Prende vita da Mozilla il progetto Opentochoice dedicato ai duecento milioni di navigatori su internet in Europa che dal primo marzo dovranno scegliere quale browser web utilizzare. Dopo anni di trattative, la Commissione europea ha infatti raggiunto un accordo con Microsoft che prevede l’impegno da parte dell’azienda di Redmond di non implementare piu’ Internet Explorer nel suo sistema operativo. Tra pochi giorni agli utenti di Windows apparirà una finestra nella quale verrà offerta la possibilita’ di selezionare liberamente quale software utilizzare per la navigazione sul web.
Volete sapere quanto siete unici e riconoscibili su internet quando navigate con il vostro browser? Provate panopticlick e lo scoprirete, oltre a venire informati su come evitare il piu’ possibile questa unicita’.
Ci sono infatti due articoli scritti dall’EFF (questo e questo) che se non avete voglia di leggere perche’ non sapete l’inglese o semplicemente siete pigri si possono riassumere cosi’:
usate torbutton (ovvero usate TOR, non ci stancheremo mai di ripeterlo)
abilitate il “privacy browsing mode“
Quest’ultima con un paio di click e’ disponibile su tutti i maggiori browser. Per Firefox a questo link trovate le istruzioni su come abilitarlo. Per gli altri, chiedetelo al vostro motore di ricerca preferito
Un allarme sui pericoli dell’uso di internet Explorer è stato lanciato oggi in Germania. Secondo Spiegel online, l’edizione digitale dell’autorevole settimanale di Amburgo, il Bundesamt fuer Sicherheit in der Informationstechnik, BSI, cioè l’Autorità federale per la sicurezza nella tecnologia dell’informazione, ha avvertito che l’uso del browser più diffuso nel mondo è sconsigliabile, ed è preferibile usare browser alternativi, finché il problema non verrà risolto.
C’è un punto debole in internet explorer, avverte la fonte ufficiale tedesca citata da Spiegel online. Sarebbe una falla?nella sua sicurezza che permette di lanciare attacchi e installare programmi ostili in un computer che funziona con Windows, attraverso un codice manipolato di un sito. Le versioni di internet explorer esposte a rischio sono la 6, la 7 e la 8 sui sistemi Windows XP, Vista e 7.
Secondo quanto riportato alla BBC da Jay Sullivan, capo del progetto Firefox mobile, entro la fine dell’anno verrà rilasciati una prima versione di Fennec, il Firefox mobile per Symbian in particolare per i Nokia N900. Seguiranno versioni per Android e Windows Mobile, per iPhone ci vorrà ancora un po’. Fennec sarà in grado di sincronizzarsi con Firefox e gestirà plugin e geolocalizzazione. Nell’attesa si possono testare le versioni per desktop: Windows, Mac, Linux.
In honor of the release of Firefox 3.0, I’m offering up a video that documented its very beginning in 1998 — the first open-source release of Netscape’s browser and the foundation of the Mozilla project.
Independent filmmakers followed the Mozilla team from March 1998 to April 1999, as they worked to open Netscape Communicator’s source code to the world, in a last-ditch effort to save the company. The result is an amazing snapshot of computer history, capturing the people that worked on it, the first internal beta test, the moment Jamie Zawinski uploaded the first builds publicly, the launch party, the all-hands meeting announcing the AOL acquisition, and so much more. It aired on PBS nationally in March 2000, the same month as the beginning of the dot-com collapse.
The new browser wars on on. More than a decade after Microsoft killed off Netscape with Internet Explorer, competition in the browser market has never been stronger. Just last week, Mozilla released Firefox 3.5, which has now been downloaded nearly 14 million times. Earlier in June, Apple released Safari 4. In March, Microsoft introduced Internet Explorer 8, and Google came out with a speedier beta of its Chrome browser.
Some early data is coming in showing relative market share and how fast people are upgrading. If you look at the chart above from Statcounter, it indicates that since March Internet Explorer has lost 11.4 percent market share to other browsers. That is the combined market share of IE8, IE7, and IE6. Certainly IE8 (the light blue line) has been growing strong since its release last March, capturing 16.7 percent of the market as of July 4.
Dopo cinque beta e tre release candidate è finalmente disponibile Firefox 3.5. Le novità introdotte in questa versione permetteranno di apprezzare al meglio l’esperienza di navigazione quotidiana sul Web, garantendo maggiore sicurezza, stabilità e velocità.
Firefox 3.5 si basa sulla piattaforma Gecko 1.9.1, frutto del lavoro di sviluppo dell’ultimo anno, e presenta molti cambiamenti rispetto alla versione precedente, introducendo il supporto a nuove tecnologie web e migliorando prestazioni e semplicità d’uso.
Incuriositi ci siamo scaricati la versione diciamo alfa di Chrome per Mac, chiamiamolo con il suo nome: Chromium. Per i patiti dei numeri versione 0.1, build 15170
Chrome funziona benino. Sono disponibili tutti gli strumenti per navigare senza particolari problemi in classiche pagine HTML. Funzionano la navigazione a tutto schermo e i siti più visitati. Per ora non funzionano i più classici plugin come Flash, quindi buona parte dei video tipo Youtube. Mancano ancora il search e le preferenze estese della versione per Windows. La funzione di stampa funziona a singhiozzo.
Il fatto che manchi ancora Flash porta alla sparizione dei banner da moltissimi siti commerciali. Può servire per focalizzarsi sui contenuti :-) L’assenza di plugin rende impossibile l’uso di siti come quello RAI che però hanno difetti di usabilità già più volte evidenziati.
Qui trovate una piccola raccolta di videate di qualche sito molto visitato, oltre che per megalomania di questo blog, tanto per capire l’effetto che fa Chromium.
Comunque a parte i difetti multimediali, il browser è già stabile e veloce: aspettiamo la prima beta pubblica, nel frattempo passeremo a riscaricare le successive versioni disponibili.