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Vittorio Pasteris

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Tumore cellulare

* 31 maggio, 2011 * Diritti, Mobile, Scienza * 0 commenti

Via Corriere.it

La radiofrequenze dei telefoni cellulari e di altri apparati di comunicazioni wireless «potrebbero causare il cancro negli essere umani». Lo ha deciso un gruppo di 34 esperti dell’Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancrodell’Organizzazione Mondiale della Sanità che al termine di una review degli studi sul tema ha definito i campi elettromagnetici come «possibilmente carcinogeni».

La valutazione del panel di esperti, che sarà contenuta in una monografia di prossima pubblicazione, si basa sia sui test sugli animali effettuati finora che sui dati degli studi epidemiologici sull’uomo: «In entrambi i casi le evidenze sono state giudicate limitate per quanto riguarda il glioma e il neurinoma acustico (tumore del nervo uditivo ndr) – ha spiegato Jonathan Samet, che ha coordinato il gruppo di lavoro – mentre per altri tipi di tumore non ci sono dati sufficienti».

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Nella fusione fra AT&T e T-Mobile ci perdono tutti (o quasi)

* 21 marzo, 2011 * Mobile, Mondo * 0 commenti

AT&T ha comprato la divisione americana di T-Mobile, ma i commenti sembrano poco favorevoli via gigaom

Consumers. The biggest losers of this deal are going to be the consumers. While AT&T and T-Mobile are going to try to spin it as a good deal to combine wireless spectrum assets, the fact is, T-Mobile USA is now out of the market.

T-Mobile USA has been fairly aggressive in offering cheaper voice and data plans as it has tried to compete with its larger brethren. The competition has kept the prices in the market low enough. This has worked well for U.S. consumers. With the merger of AT&T and T-Mobile, the market is now reduced to three national players: AT&T, Verizon and Sprint. Net-net, U.S. consumers are going to lose.

Phone Handset Makers. Before the merger was announced, the handset makers such as HTC and Motorola had two major carriers who could buy their GSM-based phones. They just lost any ability to control price and profits on handsets because now there is a single buyer that can dictate what GSM phones come to market. Even with LTE becoming the standard for the 4G world, it would essentially be a market dominated by three buyers (should Sprint go with LTE), which would place handset makers at the mercy of the giants.

Sprint. The nation’s third-largest carrier was in talks to buy T-Mobile according to Bloomberg, but AT&T’s offer has now pushed Sprint to the bottom of the pile in terms of size and potentially spectrum assets if it goes through. If it doesn’t go through, then Sprint now has a price it has to match in order to get its hands on T-Mobile. Plus, Sprint and T-Mobile often stood against AT&T and Verizon on a variety of regulatory issues, so if AT&T succeeds, Sprint will stand alone on special access and other issues.

Un’indagine su due milioni di schede telefoniche fantasma

* 4 febbraio, 2011 * Economia, Mobile * 1 commenti

Via Corriere.it

I militari della Guardia di Finanza di Milano hanno effettuato perquisizioni negli uffici milanesi di Telecom Italia nell’ambito di un’inchiesta della Procura su una truffa relativa a un numero molto rilevante di carte prepagate intestate a persone inesistenti e messe in circolazione tra il 2006 e il 2007. Da quanto è trapelato l’indagine nasce da un rapporto della società di consulenza Deloitte. L’inchiesta riguarderebbe circa due milioni di schede sim ricaricate più volte a colpi di un centesimo di euro per ogni ricarica: questo lascerebbe supporre, secondo i magistrati di Milano, un meccanismo truffaldino per far lievitare il numero dei clienti con vantaggi sia per il gruppo telefonico, che così poteva vantare un numero di abbonati superiore al reale, sia per i rivenditori, che venivano pagati anche con provvigioni legate al numero delle schede vendute.

Prove tecniche di telefonia 4G a Torino

* 14 agosto, 2010 * Mobile, Piemonte * 1 commenti

Via Repubblica.it

Non se ne accorge nessuno, ma in buona parte di Torino si può navigare in internet con il telefonino (o con la chiavetta) circa dieci volte più veloce del normale. In realtà nessun cellulare può riuscirci, perché si tratta solo di una sperimentazione. Il Telecom Italia Lab, storico centro di ricerca torinese, ha installato 17 antenne in grado di trasmettere il segnale in modalità “Long term evolution”. È la quarta generazione della telefonia mobile.
“Oggi l’utente comune può sfruttare le tecnologie “umts” e “hi-speed”, con chiavette che al massimo possono raggiungere i 14,4 megabit al secondo. Noi invece stiamo lavorando su un sistema di trasmissione che parte da 100 megabit e che siamo già riusciti a spingere fino a 140″, spiega Sandro Dionisi, responsabile del TiLab. I suoi tecnici (30 ingegneri iper-specializzati) stanno testando telefonini, chiavette e antenne sfornate da partner come Alcatel-Lucent, Ericsson, Huawei e Nokia-Siemens. E, spiega Dionisi, “la città di Torino ci consente di fare le prove all’interno di uno scenario urbano”.

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Ricaricare il cellulare Nokia in bicicletta

* 5 giugno, 2010 * Ambiente, Mobile * 0 commenti

Via Pino Bruno

In attesa dei telefoni cellulari a ricarica cinetica – la batteria viene alimentata dai movimenti naturali fatti dall’utente – ecco un aggeggio per ricaricare la batteria mentre si va in bicicletta. Si chiama Nokia Bicycle Charger Kite si alimenta dalla dinamo. Più si pedala, più la batteria (e il ciclista) si mantiene in forma.

E’ un dispositivo destinato soprattutto ai mercati emergenti, in cui l’elettricità è spesso scarsa. Per far funzionare il kit, è sufficiente pedalare a sei chilometri all’ora. Se poi si va a dieci chilometri all’ora, la ricarica permette di fare 28 minuti di telefonate o di mantenere il telefono in stand-by per 37 ore.

Il kit viene fornito con una staffa per fissare il cellulare al manubrio. Il Nokia Bicycle Charger Kit sarà commercializzato in tutto il mondo entro la fine dell’anno e costerà circa 15 euro.

Sitimobili 2.0

* 7 maggio, 2010 * Internet, Media, Mobile * 1 commenti

E’ uscita la versione 2.0 di Sitimobili: il miglior amico dei nomadi in rete.
Sitimobili è stato completamente riveduto e riorganizzato per offrire nella maniera migliore un catalogo di siti aggiornati, testati e catalogati. Ora il sito ha un sistema editoriale potente e flessibile che permetterà di sviluppare nuovi servizi e prodotti per i terminali mobili.

Sitimobili è diventato la risorsa di riferimento per navigare nei siti maggiomente utili ed interessanti per utenti con terminali mobili come smartphone o palmari.
Contiene una guida ragionata ai migliori siti in lingua italiana e inglese contenti informazioni, servizi, strumenti di ricerca, news tecnologiche.

Ora Sitimobili ha un suo blog e contiene  tre sezioni: Ultime Notizie Breaking-News e Blogosfera che rilanciano in tempo reale news dai più seguiti siti di informazione italiana e internazionale e dalla blogosfera.

Le categorie dei siti classificati sono Aziende, Cataloghi, Ecommerce, Emergenze, High Tech, Meteo, Multimedia, Muoversi, News, Portali, Ricerche, Servizi, Sesso, Social Network Software, Sport.

Sitimobili è accessibile a tutti i terminali mobili con tutti i possibili sistemi operativi: Da Iphone ad Android, da Symbian a Blackberry.

Torino Super 3G

* 27 gennaio, 2010 * Mobile, Piemonte * 0 commenti

Marco Accossato su Lastampa.it

Il futuro nasce a Torino. È partita dai laboratori Telecom di via Reiss Romoli la sperimentazione della tecnologia Lte, Long Term Evolution, la super rete mobile per chiavette da computer e telefoni cellulari. Il primo trial pre-commerciale al mondo riguarda per ora 14 celle di trasmissione nelle vie e nelle piazze più centrali della città: garantiscono trasmissioni dati con velocità fino a 140 Megabit al secondo.

È l’ultima evoluzione prima delle cosiddette reti di quarta generazione 4G, ancora in fase di sviluppo. La rivoluzione super 3G ridurrà non solo i tempi di risposta nella navigazione Internet via cellulare o attraverso la chiavetta, ma trasformerà anche le trasmissioni video con la possibilità di organizzare videoconferenze ad alta definizione, di avere in tasca un vero e proprio ufficio a distanza, oppure di videochattare in movimento con tempi di risposta di circa 10-20 millisecondi.
Il super 3G creerà inevitabilmente un nuovo identikit della clientela: più che «privati» e «business», gli operatori telefonici dovranno differenziare le loro proposte commerciali e i loro clienti fra «utenti tecnologicamente più o meno avanzati». E in base a questo si potenzieranno le reti e le possibilità di sfruttarle appieno.
Grazie alle trasmissioni Lte «tutti i servizi ad alta velocità – è la sintesi di Telecom Italia – sono e saranno sempre più disponibili su cellulare e su chiavetta: da quelli professionali ai videogiochi».

L’ingegner Sandro Dionisi è il direttore del Telecom Italia Lab: «Come sempre accade, anche questa nuova tecnologia è stata sperimentata prima in laboratorio, poi “sul campo”, per valutare l’effetto reale delle trasmissioni da un punto di vista della propagazione del segnale e delle interferenze». Una vettura attrezzata dal laboratorio di via Reiss Romoli ha attraversato – e continua ad attraversare – le strade del centro, e da qui i tecnici si mettono in contatto con altri tecnici nei laboratori Telecom, videocomunicando e misurando la qualità dei segnali.
Per ora il cittadino non può che aspettare. La nuova rete – prevedono in Telecom – entrerà in funzione non prima di fine anno: «La Lte è una tecnologia così nuova che ci attende una fase sperimentale lunga tutto il 2010», conferma l’ingegner Dionisi.

Solo in primavera i tecnici sperimenteranno i primi apparecchi simili a quelli che potrebbero essere messi in commercio dai diversi produttori, mentre finora si sono utilizzate attrezzature delle dimensioni dei modem: apparecchi nuovi, in grado di ricevere e trasmettere col super segnale. «A inizio 2011 potranno essere in commercio le prime chiavette, e solo a fine 2011 nasceranno i telefonini dedicati».

In Olanda non l’hanno presa bene: Nokia regala le mappe

* 22 gennaio, 2010 * Economia, Mobile * 0 commenti

Nokia ha annunciato che renderà gratuito il software di mappe e navigazione sugli smartphone con Gps integrato.

Nokia ha segnato in borsa +1,19% . Gli olandesi di TomTom, società olandese che produce moltissimi sistemi di navigazione satellitare, hanno perso il 10%

Auguri di un futuro mobile

* 31 dicembre, 2009 * Mobile, Multimedia * 0 commenti

Experience Mobile Mobile from James Théophane Jnr on Vimeo.

Un primo passo in avanti per il costo degli SMS

* 28 novembre, 2009 * Diritti, Mobile * 0 commenti

Dal sito di AltroConsumo

L’annuncio di ieri dell’Agcom sul costo degli sms nel mercato italiano non risolve l’anomalia, tutta del belpaese, delle tariffe ingessate. Anzi, peggiora in alcuni casi la situazione.

Dall’inchiesta di confronto tariffario sugli sms di Altroconsumo emerge che oggi, per ben due terzi dei casi, cioè il 66% delle offerte sul mercato, le tariffe sono già sotto la soglia di Agcom. Che si dimostra inutile e anzi rischia di legittimare livellamenti verso l’alto.

Il raffronto è fatto sui costi degli sms per tutte le tariffe ricaricabili attualmente attivabili. Compresi gli operatori virtuali, che da tempo propongono sul mercato tariffe molto convenienti, ma poiché ci sono grossissimi vincoli a un loro significativo inserimento, non riescono a fare breccia e arrivare al consumatore.

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SMS: quanto ci costi

* 22 novembre, 2009 * Diritti, Mobile * 1 commenti

Via Sos Computer

Pochi di noi hanno chiaro quanto costano gli SMS. In compenso ne spediamo centinaia. Ne spediamo centinaia, spendiamo molti soldi, ma non sappiamo bene quanto.

Bisogna chiarire delle cose: gli SMS costano agli operatori telefonici praticamente niente, ma sugli SMS gli operatori mobili hanno ricavato nel 2008 più di 2 miliardi di Euro.

La Comunità Europea attraverso Viviane Reading , Commissario europeo per la Società dell’ informazione e i mediaabbassa, ha chiesto di abbassare i costi dei messaggini in Europa ma in Italia nessuno è intervenuto anzi : dal 1 Luglio inviare un SMS all’interno dei confini Italiani costa più che inviarlo da qualsiasi altra nazione Europea verso altri stati o verso l’Italia stessa.


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Finalmente il caricabatterie universale in Europa

* 29 giugno, 2009 * Economia, Mobile, Tecnologia * 0 commenti

E’ ufficiale:  arriverà sul mercato a partire dal 2010 la nuova generazione di cellulari dotati di un caricatore standard. Un accordo in questo senso e’ stato infatti raggiunto dall’industria del settore che ha cosi’ risposto ad un preciso invito della Commissione Europea.

La diversita’ dei caricatori ha fatto accumulare ogni anno diverse migliaia di tonnellate di rifiuti.