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Vittorio Pasteris

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Il WSJ farà pagare la lettura dei contenuti dall’Iphone

* 2 luglio, 2009 * Computer, Economia, Internet * 0 commenti

Via Massimo Russo

Il Wall Street Journal, come del resto già annunciato da Rupert Murdoch, si appresta a far pagare per le proprie applicazioni in mobilità. Per il momento gli utenti iPhone si sono visti sottoporre un sondaggio nel quale si chiede la loro disponibilità a pagare per avere pieno accesso al giornale, oggi del tutto gratuito. I risultati non sono stati resi noti. Nelle prime tre settimane dal lancio, il programma che consente di navigare il Wsj è stato scaricato 360mila volte dell’App Store. La strada scelta dal Journal dovrebbe prevedere una parte gratuita, con la necessità di abbonarsi per utilizzare tutti i servizi e avere accesso agli approfondimenti.

BuzzMetrics

* 7 marzo, 2009 * Blog, Internet * 0 commenti

Via Lsdi

buzmetrics-logoSbarca anche in Italia ”BuzzMetrics”, lo strumento di Nielsen Online lanciato negli USA oltre dieci anni fa e volto alla misurazione dei contenuti che circolano sul Web su un determinato argomento.

BuzzMetrics indicizza oltre 103 milioni di blog e 100 mila forum nel mondo, dai quali cattura in tempo reale i commenti degli utenti su un determinato prodotto, argomento o personaggio. Inutile dire che un simile strumento rappresenta una manna dal cielo per tutte quelle aziende che, anche in Italia, “stanno comprendendo quanto sia importante ascoltare la voce dei consumatori sul web”,  sostiene Luca Bordin, managing director di Nielsen Online.

“Sempre più persone – prosegue Bordin – frequentano community, blog, social network: nel mondo a dicembre 2008 erano quasi 250 milioni, e in Italia 16 milioni, ma ciò che colpisce è il tempo dedicato: nel nostro Paese una media di oltre 3 ore e mezza al mese a testa”.

L’accesso aperto alla conoscenza scientifica

* 2 marzo, 2009 * Piemonte, Scienza * 1 commenti

Mercoledì 4 marzo alle 10, presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Torino, si terrà, il seminario di studio dal titolo: “L’accesso aperto alla conoscenza scientifica: attori a confronto“. Temi dell’incontro saranno l’accesso alla conoscenza scientifica, il ruolo della conoscenza come patrimonio comune la produzione, divulgazione e circolazione della stessa.

La nostra è una società che, in misura maggiore che in passato, agisce e riproduce se stessa attraverso l’elaborazione della conoscenza. Come individui siamo chiamati a prendere decisioni e compiere scelte di cui è spesso difficile individuare implicazioni e conseguenze. Nella società dell’informazione, anche la conoscenza stessa e i processi che la gestiscono diventano oggetto di scelte tra alternative possibili.

Negli ultimi vent’anni alcune innovazioni tecnologiche e scientifiche hanno accentuato i dilemmi che riguardano il modo in cui guardiamo alla conoscenza: come frutto di uno sforzo collettivo in cui è talvolta difficile riconoscere con chiarezza i contributi individuali, piuttosto che come prodotto di professionalità altamente specializzate che rivendicano il diritto a vendere i risultati del proprio lavoro. Questi dilemmi coinvolgono soggetti portatori di motivazioni, valori, esperienze eterogenee: ricercatori e scienziati di base che lavorano in istituzioni pubbliche, aziende biotech, bibliotecari, editori commerciali, artisti e creatori di contenuti multimediali, studenti e semplici cittadini.

Questo seminario propone un’occasione di confronto tra alcuni di questi soggetti, a partire da alcune esperienze concrete condotte in questi ultimi anni. Lo scopo è quello di valutare voci e istanze diverse, alla ricerca di un possibile punto di incontro che salvaguardi la natura della conoscenza come patrimonio comune.