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Vittorio Pasteris

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Scandalo in regione Piemonte sulla sanità: 5 arrestati, 2 agli arresti domiciliari. Indagato l’assessore Ferrero

* 27 maggio, 2011 * Diritti, Pensieri, Piemonte * 0 commenti

Ieri ho dovuto avere la notizia che per una vistia di controllo gastroenterologica ci volevano 7 mesi … Qualcuno in alto e nelle procure ci pensa …

Via QP

E’ partita una maxi inchiesta per tangenti nella Sanità in Piemonte. Ad ora sono cinque gli arrestati, mentre due si trovano agli arresti domiciliari. I cinque arrestati sono Pietro Camerlengo, il re delle cliniche private piemontesi, già sotto inchiesta per truffa ai danni della Regione, Piero Gambarino, consulente e stretto collaboratore dell’assessore Caterina Ferrero, il commissario dell’Asl To5 Vito Plastino, Marco Mozzati della Dental School e il sindaco di Cavagnolo Franco Sampò. Agli arresti domiciliari Luciano Platter, presidente dell’associazione Titolari di Farmacia della provincia di Torino e Marco Coffolo. Caterina Ferrero, l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, è stata raggiunta da un avviso di garanzia per turbativa d’asta ed è stata interrogata dagli inquirenti.
In questo momento sono in corso perquisizioni in assessorato, nelle abitazioni degli arrestati e i pm stanno già sentendo una persona in Procura. La maxi operazione ha impegnato una sessantina di uomini della Guardia di Finanza del Comando Provinciale.

Sospeso il riconteggio dei voti in Piemonte

* 19 ottobre, 2010 * Pensieri, Piemonte * 0 commenti

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato da Roberto Cota ed ha  sospeso la sentenza del Tar di Torino che ha deciso il riconteggio delle schede per le elezioni regionali piemontesi della primavera scorsa.

Secondo il Consiglio di Stato: considerato che all’esito della decisione in camera di consiglio è emersa la fondatezza dell’appello di Cota e l’infondatezza degli appelli incidentali proposti da Mercedes Bresso e dagli altri liti consorti, ha accolto l’istanza cautelare che ha avuto come effetto la sospensione sospeso integralmente l’efficacia della sentenza impugnata.

La giunta Cota piazza i parenti in Regione

* 9 settembre, 2010 * Pensieri, Piemonte * 0 commenti

Via Giornalettismo

La giunta Cota tiene famiglia. E fa di tutto per piazzarla in Regione. Senza escludere nessuno: fratelli, figli, mariti e mogli. parenti di esponenti sia PdL che Lega, indistintamente. C’è un po’ di tutto nella “parentopoli” che prende corpo nelle stanze della Regione Piemonte, raccontata stamane da Tommaso Labate de Il Riformista: “La figlia del capogruppo che lavora col presdiente, la moglie dell’assessore assunta alle dipendenze di un altro assessore, la sorella di un onorevole che ha un contratto col gruppo consiliare“. Gli organigrammi consiliari sembrano davvero un gigantesco stato di famiglia. Ed è divertente scorrere l’elenco dei fortunati familiari dei politici eletti in Piemonte assunti con contratti a tempo determinato, contratti di collaborazione e consulenze.

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La Lega che piace: - 25% auto blu

* 28 aprile, 2010 * Pensieri, Piemonte * 1 commenti

Via il Giornale

Appena eletto, per dare un segno immediato del nuovo corso leghista in Piemonte, il presidente Roberto Cota ha preso carta e penna per scrivere agli uffici regionali. Oggetto del messaggio? La rinuncia all’auto blu destinata al governatore, una Lancia Thesis superaccessoriata e comprensiva di due autisti, ovviamente stipendiati dall’ente pubblico. Quando Cota l’ha vista lì, tutta luccicante, non è proprio riuscito ad immaginarsi a bordo di quel macchinone da casta sprecona. «Adesso la metteremo in vendita, è inutile che rimanga lì in garage senza essere usata». Ma allora, come girerà il Piemonte il neopresidente della Regione e numero uno dei deputati della Lega nord? «Io una macchina ce l’ho, girerò con quella. È un’auto di proprietà del partito, guidata da un autista che è un militante della Lega». Alla fine un risparmio non solo simbolico per la Regione, perché l’auto blu del presidente (finora ad appannaggio di Mercedes Bresso, l’ex governatrice del Pd), con i due autisti in servizio, ha un costo annuo di parecchie decine di migliaia di euro.

Amministrative 2010: Asterix non abita più in Piemonte

* 30 marzo, 2010 * Pensieri, Piemonte * 5 commenti

Roberto Cota è il nuovo presidente della Regione Piemonte. Asterix non abita più in Piemonte. Il nord dell’Italia, Liguria esclusa, è costituito da tutti governatori del PdL e Lega.

Cota non ha fatto molto in campagna elettorale, ma evidentemente ha fatto le cose giuste.. Ha saputo sfruttare bene l’onda lunga della Lega che in Piemonte ha raccolto quasi il 18% dei voti. Ora lo aspettiamo senza complessi al governo della Regione Piemonte. Un’esperienza nuova per lui e per i cittadini del Piemonte. Senza complessi perchè siamo curiosi di capire come dimostrerà la sua diversità e la sua alienità rispetto alla passata gestione della Regione. Aspettiamo di capire che farà nel concreto per cambiare le cose e fare ripartire il Piemonte.

Mercedes Bresso è una persona preparata e compentente. Avrebbe vinto se avesse accettato di fare come voleva lei senza farsi impelagare dalle pastoie della politica subalpina di centro sinistra. Invece di costruire una lista di persone e competenze vere della società civile si è scelto di infarcire le liste di vecchi politici spesso decotti, portando il timone verso il centro. Ora il centro sinistra deve avere il coraggio di cambiare pesantemente la sua classe dirigente, mandando via i molti vecchi acrobati della politica, dando spazio ai giovani e ai competenti. Se no il vento della Lega soffierà a lungo sotto la Mole e dintorni. Un partito che non sa ammettere la sconfitta offende i suoi elettori con politica irresponsabile, incosciente, vecchia.

Qualche personaggio del centro sinistra adirato dalla sconfitta, non avendo il coraggio di accettarla, sta cercando di darne la colpa al successo del Movimento 5 Stelle che ha ottenuto un ottimo 4%. Queste persone del centro sinistra hanno scarsa dote analitica per distinguere la causa dall’effetto. La causa sono gli errori del centro sinistra. L’effetto è che dei cittadini hanno voluto dare la loro fiducia a un movimento che sembra volersi dimostrare serio, alternativo e costruittivo, al di fuori delle acrobazie di Beppe Grillo. Non necessariamente il “grillismo” è una forma di protesta, ma un appropriarsi di spazi poltici da chie è stato estromesso dal normale contesto della partecipazione politica italiana legata a contesti e partiti troppo legati alla tradizione.

La diretta del confronto Bresso-Cota con Floris

* 17 marzo, 2010 * Multimedia, Piemonte * 0 commenti

Qui la diretta della puntata torinese del Giro d’Italia 4×4 di Giovanni Floris. Dal Circolo della Stampa il faccia a faccia fra Mercedes Bresso e Roberto Cota. La registrazione su www.repubblica.it , www.fnsi.it, www.lastampa.it.

Le photogallery di Futura: (1) e (2)

Il centrodestra in vantaggio per la Regione Piemonte

* 5 febbraio, 2010 * Piemonte * 2 commenti

Via Lastampa.it

Liste di centrodestra in vantaggio di due punti e mezzo, tra il 47,8 e il 51,8% contro il 45,2-49,2% del centrosinistra. Ma tra i candidati è in testa Mercedes Bresso, con lo 0,8% di margine su Roberto Cota. Sono i risultati della simulazione elaborata da Termometro Politico sulle elezioni regionali in Piemonte.

In particolare, il Pdl si confermerebbe primo partito della regione, con il 30,5%, mentre la Lega Nord crescerebbe di un punto collocandosi al 16,7. Si fermerebbe allo 0,8% la Destra di Storace, mentre le altre formazioni di centrodestra raggiungerebbero nel complesso l’1,8 per cento.

Nel voto ai candidati presidenti prevale però Mercedes Bresso, governatrice uscente, con una forchetta compresa tra il 46,9 e il 50,9%, in vantaggio di quasi un punto sull’uomo del centrodestra Roberto Cota, fermo al 46,1-50,1%.

Quello a destra e quello a sinistra sui muri per il PdL

* 26 novembre, 2009 * Pensieri, Piemonte * 0 commenti

Marco Giacosa interpreta splendidamente i manifesti elettorali piemontesi del PdL

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Quello a destra è Enzo Ghigo. Ha la faccia di cui ti vende la soluzione a un problema che non hai. Il ghigno, però, non ostenta affidabilità e sicurezza preventive, è un ghigno a posteriori: capelli perfetti sorriso perfetto denti perfetti camicia perfetta cravatta perfetta, tutto è perfetto perchè ti ha già venduto quello di cui non hai bisogno, ti ha già convinto, ti ha già fottuto. E’ l’incarnazione terrena dell’esegesi teologica dell’entità Forza Italia.

Quello a sinistra è Roberto Cota. Assunse il ruolo di braccio bossianico in Piemonte dopo la cacciata di Domenico Comino, quello che provò a fare sei mesi prima ciò che Bossi fece sei mesi dopo: la rialleanza con Berlusconi. (Un pioniere, Comino. In America verrebbe promosso, in Italia è stato espulso. E la dittatura di Bossi, qui, c’entra poco: provate in azienda a anticipare il mercato di tre mesi. Se non è vostra, vi cacciano). Le mamme amano di Cota la faccia da brau matot, da bravo ragazzo, l’ordine, la compostezza, la pulizia. Perchè a noi piemontesi ci piace giudicare da come uno si veste, neh. Ma gli occhi? Ha la faccia di chi tiene l’indice sul pulsante che scatenerà l’elettrodo conficcato nel lobo frontale di Mike Tyson, che al minimo aumento di calore sulla superficie del polpastrello inizierà a strizzarti i testicoli con entrambe le mani. Ti sta dicendo che lui conosce la causa del dolore che patirai e, soprattutto, che a te non sarà dato sapere.