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Vittorio Pasteris

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Dal 22 marzo sul digitale terrestre La7D (donna)

* 15 marzo, 2010 * Media * 1 commenti

UPDATE: Mediaset risponde sul target femminile con LA5

Piero Vigorelli ai vertici di Telecom Italia Media Broadcasting

* 26 febbraio, 2010 * Media * 0 commenti

Nel solito silenzio giornalistico multipartisan, salvo la citata Repubblica, ritorna in auge telecratica Giancarlo Vigorelli

Piero Vigorelli, uomo-Mediaset per eccellenza, vicinissimo a Silvio Berlusconi, una lunga e prestigiosa carriera a Cologno Monzese, vicedirettore uscente del Tg5, è stato cooptato alla presidenza di Timb, Telecom Italia Media Broadcasting. Si tratta della società che gestisce gli impianti e le reti analogiche del gruppo. Proprietaria di ripetitori televisivi e delle frequenze in concorrenza con le reti Mediaset, ovvero La7 e Mtv (ma è anche socia al 9% degli svedesi Wallemberg in Dahlia, tv a pagamento che sfida Mediaset Premium). Un punto-chiave, insomma, dell’universo Telecom Italia. Di certo più strategico della direzione del Tg di La7, dove si diceva fosse destinato e dove invece resta ben saldo Antonello Piroso.

Il più vigoroso ricordo del suo passato resta anche nella sua pagina wikipedia

Nel marzo 1994, dopo la vittoria del centrodestra alle elezioni politiche, percorse i corridoi di Saxa Rubra avvolto in una bandiera di Forza Italia.

Il Cielo in un telefonino

* 23 febbraio, 2010 * Media, Mobile * 0 commenti

Tre  distribuirà Cielo attraverso la  sua TV Digitale Mobile

Il mega datacenter di Apple in North Carolina

* 23 febbraio, 2010 * Ambiente, Computer, Internet * 0 commenti

Le cattedrali della societò digitale: il nuovo gigantesco datacenter di Apple a Maiden in North Carolina

L’agonia della tv locali a causa del digitale terrestre

* 5 febbraio, 2010 * Economia, Media * 1 commenti

Marco Castoro su Italia Oggi

Con l’avvento del digitale terrestre le tv locali hanno cominciato un’agonia che rischia di decretarne la chiusura delle trasmissioni. Ci sono 5 problemi che le emittenti regionali non riescono a risolvere:

1) il deprezzamento drastico del valore della frequenza a disposizione che si è avuto col dtt;
2) l’offerta televisiva, che seppure sia aumentata nel numero dei canali a disposizione per ogni frequenza, è diventata di bassissima qualità;
3) il crollo della pubblicità e del prezzo degli spot, generato dalla troppa confusione nel far west delle frequenze del digitale terrestre;
4) i limiti tecnologici delle antenne e dei telespettatori, alle prese con un vero e proprio analfabetismo tecnologico;
5) la disperazione degli imprenditori, soprattutto i più piccoli, che potrebbe provocare l’abbattimento di posti di lavoro.

Inoltre, le beghe interne, tra i proprietari delle emittenti fa sì che non si trovi nessun accordo per avere una collocazione numerica più omogenea e che favorisca l’ordine dei canali (e il telespettatore).

Fissate le date per il passaggio al digitale al nord

* 22 gennaio, 2010 * Economia, Media, Tecnologia * 1 commenti

Sono state ufficializzate le date degli switch over e switchoff al digitale terrestre per il nord Italia. Il calendario prevede lo switch over con il passaggio di Rai 2 e Rete 4 al digitale fissata al 18 maggio nella macro area che comprende le regioni della Lombardia, Piemonte orientale e parte dell’Emilia Romagna (Piacenza e Parma). In tutto saranno coinvolte 19 province e 12 milioni di abitanti.

Il passaggio definitivo al digitale avverrà dal 15 Settembre al 20 Ottobre in Lombardia, Piemonte Orientale, comprese le province di Piacenza e Parma; dal 21 Ottobre al 25 Novembre saranno coinvolte le regioni di Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Successivamente ci sarà il passaggio della regione Liguria dal 26 novembre al 20 dicembre.

Slitta lo switch off della Lombardia al digitale terrestre per i mondiali di calcio

* 19 gennaio, 2010 * Personale * 1 commenti

Saranno almeno una dozzina di milioni gli italiani che attenderanno di passare al digitale terrestre per far sì che le emittenti televisive possano dare la massima copertura ai prossimi Mondiali di calcio in Sudafrica.

D’altronde l’Italia ci arriva da campione del mondo e lasciare all’oscuro la piu’ popolosa e ricca regione del Belpaese, assieme a una bella fetta del Nord, magari a causa di qualche disservizio, sarebbe stato un rischio troppo alto. Senza contare che, tre mesi prima del calcio d’inizio dell’evento piu’ atteso dell’anno, ci saranno le elezioni regionali, che necessitano di copertura informativa da par condicio analoga se non superiore ai mondiali di calcio.

Cosi’, si legge in un articolo di Milano Finanza, il governo ha rotto gli indugi e, dopo aver avuto l’assenso anche di Palazzo Chigi (che vuole evitare una replica del caos verificatosi nel Lazio lo scorso novembre), ha preso una decisione: salvo dietrofront dell’ultima ora, il passaggio alla tv digitale terrestre in Lombardia e nel Piemonte orientale non partira’ piu’ in primavera ma verra’ rimandato a settembre.

Mediaset Premium sotto pressione

* 10 gennaio, 2010 * Media * 0 commenti

Il messaggio dal sito Mediaset Premium è costante: Raggiunto il numero massimo di utenti. O sono troppi i clienti collegati, o sono troppo poche le risorse impegnate, o c’è qualcosa che non quadra.
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Un problema di sedici noni

* 24 dicembre, 2009 * Media, Tecnologia * 0 commenti

Via Repubblica

«Vuoi vedere il digitale terrestre? Basta un decoder e il gioco è fatto», si diceva a ottobre, ai tempi dello switch off, cioè del passaggio definitivo dalla vecchia tivù analogica a quella nuova. Eppure non è andata proprio così. Oggi con un decoder attaccato a un vecchio televisore in formato quattro terzi, cioè di quelli che hanno lo schermo che tende al quadrato, le immagini si vedono ma intere.Non è un problema di sintonizzazione: proprio non si vedono alcune parti. Oppure si vedono un po´ più schiacciate e piccole. Oppure allungate come al luna park nella casa degli specchi.

Il problema si chiama “sedici noni”. È un formato che prevede che l´immagine televisiva sia più larga e meno alta rispetto al classico rapporto quattro terzi. I televisori più recenti sono tutti costruiti con queste proporzioni, che però le emittenti utilizzavano raramente per non penalizzare i tanti che avevano ancora una tivù vecchio stile. Ma da qualche tempo il vento è cambiato e negli ultimi tre giorni è diventato un tornado. Sia Rai che Mediaset hanno iniziato a trasmettere in sedici noni, non tutto ma quasi. I film, le fiction, lo sport, i telegiornali e qualche programma d´intrattenimento. Persino gli spot. Risultato? Chi ha un televisore in quattro terzi e si è attrezzato con un decoder per non dover cambiare il vecchio apparecchio si ritrova con l´immagine rimpicciolita, deformata o addirittura tagliata. A finire fuori schermo sono scritte, pezzi di loghi, parti di film (che già nel passaggio da cinema a sedici noni perdono due fasce laterali).

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Bye bye Mediaset Premium

* 20 dicembre, 2009 * Diritti, Media, Personale * 0 commenti

Mediaset Premium che dopo un inizio difficile dava un servizio discreto ma caro per 20 euro al mese rispetto ad esempio a Sky. Dopo una po’ di anni di utilizzo, il bloggante titolare ha deciso di disdire il contratto capestro di EasyPay.

Comunico di non voler più usufruire di tali servizi e di voler recedere dal contratto stipulato con codesta società, con effetto immediato in riferimento alle mutate Condizioni Generali di Fornitura del Servizio Mediaset Premium Easy Pay avvenute in data 20 novembre 2009  esercitando il diritto di recesso come riconosciuto dalla legge.

A molti altri utilizzatori di Mediaset Premium e lettori di questo blog è andata decisamente peggio. I commenti di utenti incavolati sono centinaia.

Il Cielo in una televisione

* 16 dicembre, 2009 * Italia, Media * 1 commenti

cielo_dttOggi 16 dicembre alle ore 19.00 parte la programmazione di Cielo, il Digitale Terrestre di Sky Italia.

Auguri per un pluralismo televisivo in Italia

Il Cubo Vision di Telecom sarà una killer application ?

* 16 dicembre, 2009 * Economia, Internet, Media * 13 commenti

Telecom Italia ha presentato ieri a Milano il nuovo Cubovision. Un’idea intelligente che vuole avvicinare alla rete quelli che la rete non conoscono e quindi non utilizzano, passando attraverso il vecchio media Tv,  e gli smanettoni o i tecnofili che cercano un nuovo giocattolone per placare la loro fame di nuovi media digitali.

Il Cubo è concettualmente un set top box multifunzione con definizione HD. Bernabè lo definisce con una tassonomia americana una Over the top TV. Cubo è pieno di connessioni e di funzioni. Ha ethernet, wifi e Bluetooth per andare a prendere in rete e altrove tutti i media che servono. Ha porte USB e SD per collegarsi a chiavette dati, hard disk esterni o schede contenenti immagini o video. Ha connessioni video compositi e HDMI per attaccarsi alle televisioni casalinghe o a aziendali.

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