31 agosto, 2010
Eventi, Piemonte
2 commenti
Il 22 settembre 2010 dalle ore 9,30 nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi di Torino in via Verdi 8 si terrà il convegno L’E-LEARNING PER L’INNOVAZIONE E IL TRASFERIMENTO DI CONOSCENZE: PROSPETTIVE PER GLI ATENEI, LE AZIENDE E IL TERRITORI” promosso dal CISI, Centro Interstrutture di Servizi Informatici e Telematici per le Facoltà Umanistiche dell’Università di Torino.
Il convegno, organizzato in occasione della presentazione dei risultati del “Progetto e-learning: Fondamenti delle Neuroscienze” promosso dal CISI in collaborazione con la Scuola di dottorato in Neuroscienze e il NIT (Centro Interdipartimentale di studi avanzati in Neuroscienze), finanziato dalla Compagnia di San Paolo, intende far emergere le tendenze innovative nel contesto istituzionale, operativo, di sviluppo dell’e-learning e le ricadute, le problematiche, le opportunità per le realtà territoriali, le aziende e gli atenei.
2 aprile, 2010
Internet, Pensieri
0 commenti
Via Repubblica
Dovevano essere la grande sfida dell’e-learning italiano, la rete di atenei che avrebbe permesso anche al nostro paese di entrare a testa alta nel mondo delle università on line, e dell’insegnamento a distanza. Invece, a sette anni dalla loro nascita, istituita con il decreto ministeriale del 17 aprile 2003 firmato dal ministro dell’Istruzione Letizia Moratti e dal ministro dell’Innovazione Tecnologica Lucio Stanca, gli atenei telematici italiani sono diventati a tutti gli effetti un “sistema parallelo” per ottenere a pagamento una laurea in tempi da record, accorciando corsi di studio e collezionando crediti formativi. Un metodo rodato ed oliato per diventare dottori a caro prezzo ma con il minimo dell’impegno. Un anno di studi come sconto garantito, 24 mesi contro i 36 necessari, esami senza rischi e tesi compilate in fretta. Un business da oltre 100 milioni di euro l’anno, senza contare i proventi di master e specializzazioni.
In Italia le università telematiche sono 11, il numero più alto di tutta Europa, dove in ogni nazione ne esistono una o due soltanto, ma nonostante siano così numerose nell’anno accademico 2007/2008 tutte insieme contavano appena 13.891 studenti, con una percentuale del 90,7% di immatricolati oltre i 25 anni d’età. Universitari “maturi” eppure con il primato delle “lauree precoci”, quelle ottenute abbreviando cioè il corso degli studi, con il concetto di “laureare l’esperienza”. E in alcuni atenei, l’Unisu ad esempio, Università delle Scienze Umane “Niccolò Cusano” con sede a Roma, il numero dei laureati precoci ha raggiunto nel 2008 la quota top del 69,8% di tutti gli allievi, con la conseguenza che in quell’università soltanto il 30,2% degli iscritti è diventato “dottore” nei tempi canonici.
31 marzo, 2010
Mobile, Tecnologia
0 commenti
Via TUAW

We were talking about this the other day in the virtual “back room” at TUAW — when would the first university announce that they were going to give every one of their students an iPad?
It didn’t take too long. Seton Hill University in Greensburg, Pennsylvania has announced that starting in Fall, 2010, every full-time student will get an iPad as part of the Seton Hill Griffin (that’s the school’s mascot) Technology Advantage Program. According to TUAW reader Dirk, who tipped us to this announcement, “Students will be able to download their textbooks to their iPads from the iBook Store. In addition, iPads can be used as phones and for air and file sharing, as well as note-taking.”
This isn’t the only piece of Apple technology for Seton Hill students. In the fall, first year undergraduate students at this Catholic liberal arts university also receives a 13″ MacBook to use. The school is a haven for Mac users; the IT department can do repairs on equipment and will even give students a loaner MacBook when their own units are in the shop.
14 ottobre, 2009
Economia, Internet, Piemonte
1 commenti
Andrea rossi su LaStampa.it
Questa è una seconda rivoluzione dopo quella di Gutenberg. È un fattore di democrazia: oggi le informazioni hanno raggiunto una diffusione capillare e le università non possono permettersi di restare indietro». Il rettore del Politecnico Francesco Profumo ci crede talmente tanto che negli ultimi mesi ha impresso una decisa svolta al modo di far lezione dentro il suo ateneo. Sette professori, quest’anno, insegneranno con una telecamera puntata addosso. E il giorno dopo gli studenti troveranno la lezione disponibile su Internet: la potranno vedere on-line, scaricare sul pc o visualizzare su iPod, iPhone e cellulare.
Una rivoluzione sperimentata l’anno scorso e diventata operativa poche settimane fa. Tre corsi si stanno già svolgendo secondo questa modalità. Il corso di Matematica per le matricole è stato un successo: avrebbero dovuto seguirlo in 600; l’hanno seguito in 1400 tra aula, web e telefono. Numeri che spingono Profumo ad accelerare. L’idea è che l’«e-learning» diventi uno degli elementi del nuovo modello formativo del «Poli». L’obiettivo è che – entro un paio d’anni – funzioni per tutti i corsi. «È cambiata la tipologia dei nostri studenti», dice Profumo. Generazione Internet: «Dobbiamo avvicinarci alle loro esigenze, essere dotati di modalità diverse con cui erogare formazione».
Read more »
13 ottobre, 2009
Internet, Multimedia
1 commenti
Via Repubblica
Podcast batte prof, 71 a 62. Non sarà una partita giocata in un’università pubblica che sta vicino alle cascate del Niagara a decidere il futuro dell’istruzione, ma l’indizio non è trascurabile. E dice che, quando è usata bene, la tecnologia funziona meglio dell’uomo nel far entrare nozioni complesse nelle teste degli studenti. Invece di rimpiangere i bei tempi andati del chalk and talk, gessetto e discorso, i docenti farebbero bene a imparare ad adoperare un registratore digitale. Perché la rivoluzione (dell’accademia) non sarà trasmessa in tv, ma non è da escludere che sia scaricabile.
L’antefatto, per cominciare. Dani McKinney, professoressa di psicologia alla State University di New York a Fredonia, studia da tempo le potenzialità della tecnologia a fini didattici. Decide quindi di usare i propri studenti come cavie. Metà della sua classe di 64 ragazzi seguirà una parte del corso in aula con lei, modalità classica. L’altra metà ascoltando una versione audio con tanto di slides da riprodurre, quanto e quando vorranno, su un qualsiasi lettore multimediale. Il test premia nettamente i secondi che, in media, prendono voti 9 punti più alti. La docente racconta l’esperienza nella rivista scientifica Computers&Education in un articolo dalla titolazione sapiente: “L’università di iTunes e la classe: possono i podcast rimpiazzare i professori?”. La docente è la prima a non crederci. Spiega che il trucco sta non nel podcast in sé ma in come lo si usa: “Chi lo ascolta una volta sola non ha fatto meglio di chi è venuto in aula. Mentre chi l’ha trattato come una vera lezione, prendendo appunti o risentendo alcune parti, ha avuto risultati assai migliori”. Per non dire della location e della disposizione d’animo: correndo e sudando sul tapis roulant il miracolo non avviene. Se invece pigi sette replay in biblioteca è molto probabile di sì.
7 maggio, 2009
Computer, Piemonte, Tecnologia
0 commenti
Via Torino Valley blog

Venerdì 8 e sabato 9 maggio, presso l’Aula Primo Levi del dipartimento di Chimica, via Pietro Giuria 7, si terrà il convegno MoodleMoot 2009, appuntamento dedicato alla didattica innovativa e interattiva a distanza, organizzato dalla Facoltà di Scienze MFN in collaborazione con i dipartimenti di Informatica e Matematica dell’Università di Torino.
23 settembre, 2007
Senza categoria
0 commenti
Via oltreelearning.blogspot.com

Una geniale trovata di quelli del marketing di Alice. Complimenti, davvero ……..
29 agosto, 2007
Senza categoria
0 commenti
Il blog del Ghirada Barcamp segnala che
sarà organizzato un bel torneo di calcetto balilla per chi se vuol stare all’ombra a divertirsi senza sudare troppo! ;), mentre per quanto riguarda basket e beach soccer, a breve verranno proposti i tornei e aperte le relative iscrizioni per le squadre di blogger!
e che
sarà allestito all’interno del GBC il Focus tecnologie, conoscenza, apprendimento.
Domenica mattina dalle 10 alle 13, una decina di interventi di circa 20/25 minuti l’uno in piena libertà e spirito barcamp per chiarirsi le idee e condividere le conoscenze.
Il focus viene coordinato da Gianni MarconatoSul wiki è possibile per inserire il proprio intervento.
23 febbraio, 2007
Senza categoria
0 commenti
Oggi parte il Corso di Editoria Multimediale che il bloggante ammansisce ai suoi studenti di Scienze della Comunicazione.
Da quest’anno grandi novità: il corso viene erogato via internet in e-learning utilizzando la piaffaforma Moodle gentilmente messa a disposizione dal CISI
Purtroppo l’accesso è dedicato agli studenti, ma se volete farci un giro …
http://nexos.cisi.unito.it/moodle/
12 maggio, 2004
Senza categoria
0 commenti
eLearning Results 2004
Dal 12 maggio prende il via eLearning Results 2004, secondo summit mondiale sulla formazione a distanza, organizzato da Giunti Interactive Labs.
Il 12 maggio sar? dedicato interamente a workshops dal taglio pi? tecnico, centrati sui nuovi standard tecnologici nell’e-learning, sulla loro adozione e relativa certificazione.
Il 13 Maggio mattina) saranno presentate le nuove strategie e le azioni Comunitarie dai responsabili di 4 Unit? UE, le azioni di adozione dei Governi degli ultimi 18 mesi di presidenza Europea (Italia, Irlanda, Olanda) e le linee guida governative per l’adozione strategica di nuove Tecnologie elearning.
Il 13 pomeriggio e 14 mattina saranno presentati 90 casi internazionali di adozione strategica elearning da pi? di 25 paesi in 8 stream paralleli dedicati alle nuove tecnologie e Standard per l’elearning e il econtent management.
www.elearningresults.com
30 novembre, 2002
Internet, Multimedia
0 commenti
Ennio Martignago ha messo on-line il suo ottimo libro sull’elearnig … leggere per credere
http://www.martignago.com/libri/elearning_toolbook/