Libero e Matrix hanno annunciato la nascita di ItaliaOnline. ItaliaOnline è il frutto del processo di integrazione iniziato il primo novembre 2011 quando Libero Srl aveva acquisito per 88 milioni di euro Matrix, la società che controlla Virgilio, le concessionarie Niumidia Adv e Iopubblicità e il servizio 12.54. La nuova realtà, che fa capo direttamente al fondo di diritto lussemburghese della famiglia Sawiris ha un logo ispirato al brand storico del primo internet provider italiano.
Il giornale è ancora lo strumento che accompagna il cittadino e gli permette di (ri)costruire la propria agenda quotidiana, il mezzo che interpreta i fatti di cronaca e gli eventi salienti che accadono nel mondo. Il declino delle vendite registrato negli ultimi anni è, probabilmente, dovuto al fatto che, nel suo adempiere a questi scopi, il quotidiano risulta oggi meno efficace di un tempo. Il giornalismo online rappresenta una grande occasione per rinnovare l’intero sistema della comunicazione e quindi, nello specifico, anche il quotidiano cartaceo. Per mantenere (e magari incrementare) il proprio seguito di pubblico, i giornali dovranno però riuscire a metabolizzare i cambiamenti in atto e di conseguenza ridefinire il proprio ruolo ripensandosi nei contenuti, nello stile, nella grafica e nel modo di porsi nei confronti dei lettori. Quali sono le caratteristiche più innovative delle Rete? Come influenzano le modalità di diffusione delle notizie e come possono essere utilizzate al meglio? Queste alcune delle domande alle quali il libro tenta di dare risposta. Per mettere a fuoco un futuro comunicativo in gran parte ancora da esplorare.
L’Osservatorio Demos-Coop, che già a dicembre aveva diffuso i dati sul rapporto degli italiani e l’informazione, ha pubblicato un approfondimento su informazione e coinvolgimento politico della popolazione del nostro Paese.
Il sondaggio è stato condotto da Demetra [sistema CATI] a fine novembre 2012. Il campione nazionale intervistato è stato di 1323 casi ed è rappresentativo della popolazione italiana con 15 anni e oltre per genere, età, titolo di studio e zona geopolitica di residenza. I dati sono stati ponderati in base al titolo di studio [margine di errore 2.7%].
Nonostante la centralità sulla partecipazione politica, dalla quale emerge peraltro la marginalità di Twitter in barba alle agende, ai titoli di giornale ed al gran bailamme in Rete questo fine settimana, vi sono alcuni aspetti specificatamente dedicati alla fruizione dell’informazione che consentono di focalizzare meglio il tema di quanto non fosse possibile fare grazie ai dati di dicembre.
La ricerca identifica quattro cluster, quattro gruppi di persone sufficientemente omogenei al loro interno, della popolazione italiana:
Cives-Net, coloro che leggono quotidiani online, discutono e si informano di politica in Internet
Infonauti, coloro che leggono giornali online
Internauti, usano internet ma non leggono giornali online né discutono e si informano di politica in internet
Il racconto della natività attraverso web, social media, mobile internet, Facebook, Twitter, YouTube, Google, Wikipedia, Google Maps, GMail, Foursquare, Amazon.
Our network is designed to survive hurricanes and other natural disasters, so we were confident even if some of our data centers that were in the hurricane’s path failed, traffic would immediately be transferred to the next closest facility. That said, our preference is always that all our data centers remain online and able to continue to serve traffic.
Yesterday morning our ops team met to plan for the potential loss of our facilities in Newark, NJ, which we refer to by the airport code EWR, and potentially Ashburn, VA, which we refer to by the airport code IAD. Our equipment is located in an Equinix facility in both locations and we confirmed that they had taken steps to ensure their systems were tested and as hurricane-ready as they could be.
La tecnologia si è sviluppata al punto da regalarci un sesto senso: possiamo ottenere informazioni con cui prevedere comportamenti, nostri e degli altri. Le aziende usano questo mare di dati per far crescere il proprio business. Le amministrazioni potrebbero farlo per abbattere i tempi della burocrazia e migliorare i servizi. E i cittadini? Nella società dei dati possono controllare consumi, prestazioni sportive, salute. Ma come bilanciare i vantaggi di una maggiore conoscenza con la cessione di così tanti dati personali?
Le nuove tecnologie hanno cambiato le regole del marketing e della comunicazione. Questa guida, ricchissima di suggerimenti concreti e pratici, aiuterà il lettore a impadronirsi degli strumenti dei nuovi Comunicatori Digitali.
Sarà Torino a ospitare la quinta edizione dell’Internet Governance Forum Italia, in programma dal 18 al 20 ottobre 2012. Obiettivo principale del Forum è quello di definire i contenuti della partecipazione italiana all’IGF globale in programma a Baku dal 6 al 9 novembre 2012, seguendo la natura aperta e ‘multi-stakeholder’ che è propria dell’IGF. Il programma, in via di definizione, prevede quattro ambiti di discussione: le caratteristiche dei Digital Divides in Italia; le Infrastrutture presenti e quelle emergenti; gli strumenti e le esperienze di eGovernment; il ruolo delle Agende Digitali.