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Vittorio Pasteris

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La guerra civile iraniana è sempre più elettronica

* 30 giugno, 2009 * Diritti, Internet * 0 commenti

Via Repubblica.it

C’è una cosa che Obama e tutto l’Occidente potrebbero fare per i ragazzi di Teheran: approvare misure e mettere soldi per sviluppare le tecnologie di “internet censorhip evasion” (tecniche per aggirare la censura sulla rete e non essere individuati). Detta in parole semplici: la radio Londra di internet, la radio voce della libertà della rete. Alla camera dei rappresentanti il progetto è già stato presentato, e ci sono 50 milioni da spendere per aiutare i popoli del mondo ad aggirare le loro censure. Altrettanto potrebbe fare l’Europa.

Questo detto in generale, perché per “questi” ragazzi di Teheran, per quelli di questi giorni, ora è il tempo della repressione e della fuga. Forse degli arresti e chissà altro. II silenzio è sceso, ma la loro epopea resta e fa discutere l’occidente.

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Twitter e la situazione iraniana

* 26 giugno, 2009 * Internet, Media * 0 commenti

Via Apogeonline

Continuano in Iran gli scontri. Sia reali, in piazze purtroppo insanguinate, sia dentro il social web (Twitter sopra tutto, in special modo per la sua integrazione con la telefonia mobile) – di fatto l’unico canale, più o meno aperto o aperto a intermittenza, attraverso cui fuoriescono notizie e informazioni di quello che sta accadendo nella repubblica islamica dopo le contestate elezioni presidenziali iraniane che hanno visto la vittoria di Ahmadinejad. È in corso sui social media una sorta di battaglia per la definizione del “frame informativo” e del contesto: e gli attori in gioco sono molti, dai testimoni/citizen journalists ai media tradizionali (ormai pochi rimasti), da chi fuori dall’Iran aiuta tecnicamente o rilanciando i contenuti, alla controinformazione dei governi. Ne abbiamo parlato una settimana fa con Giuseppe Tempestini, ne continuiamo a parlare con Luca Alagna, conosciuto come Ezekiel, consulente per i media digitali dal lontano ‘95, che da qualche settimana cura un canale di copertura sulle social news in entrata e in uscita dall’Iran: green revolution.

Aprire il cofano della media industry

* 25 giugno, 2009 * Personale * 0 commenti

Il sempre  prestigioso Marco Formento parla del futuro dei media con il cervello di chi lo conosce …

Memore anche di quanto successo in Iran

El Pais mette Twitter in home page

* 23 giugno, 2009 * Internet, Mondo * 0 commenti

El Pais ha integrato a lungo nella home page un box dedicato ai messsaggi provenienti da Twitter sulla situazione in Iran

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La rivolta di Teheran su Youtube

* 23 giugno, 2009 * Mondo * 0 commenti