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Vittorio Pasteris

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Youtube vende mp3 su Itunes

* 9 aprile, 2009 * Economia, Internet, Multimedia * 0 commenti

YouTube ha annunciato la disponibilità, anche per l’Italia della piattaforma Click-to-Buy, un sistema di e-commerce che consente agli utenti di acquistare e scaricare on-line attraverso iTunes i file mp3 dei loro artisti preferiti visti su YouTube.

Il servizio Click-to-Buy era disponibile già dallo scorso ottobre nel mercato statunitense e successivamente in quello britannico, tedesco, olandese e spagnolo. Il link alla piattaforma di eCommerce per ora riguardano esclusivamente i video delle etichette discografiche partner di YouTube. Un recente studio condotto in Gran Bretagna dimostra infatti come il 50% degli adulti che guarda un video musicale su YouTube decida poi di acquistare musica di quell’artista.

Songbird diventa adulto

* 3 dicembre, 2008 * Italia * 0 commenti

Via Downloadblog

E’ finalmente stata rilasciata la versione 1.0 definitiva di Songbird, lettore musicale di casa Mozilla (sviluppato da Pioneers of the Inevitable come ci segnala Iktomi) come da copione Open Source e destinato a fare concorrenza a nomi più blasonati come iTunes e Windows Media Player.

A Digital Bill Of Rights

* 26 agosto, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Via Techcrunch
As the Democrats and Republicans gather at their national conventions, it is time to really think about a comprehensive national technology policy for the Internet Age. Many laws and policies governing the Internet and digital property are inadequate attempts to transplant rules from a different era.

The problems that arise are not just about Net Neutrality (see Comcast) or copyright infringement or digital privacy. They are about all of these things. What we need is a Digital Bill of Rights that spells out what freedoms and rights consumers can expect from Internet service providers, content companies, device manufacturers, and the government itself.

Both Presidential candidates have already outlined their technology platforms. (Obama did so last year; McCain only got around to unveiling a formal tech policy earlier this month. Both Obama and McCain also spoke to TechCrunch about their thoughts on tech policy during the primaries). But McCain’s technology platform is a bit vague, and Obama’s choice of tech-challenged Joe Biden as his running mate is not exactly a confidence builder. The fact is that nobody in either party has pulled together a focused set of principles that can truly guide both lawmakers and policymakers.

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Macbook Touch a ottobre ?

* 23 luglio, 2008 * Senza categoria * 1 commenti

Via Gizmodo

Those of you clamoring for an Apple tablet may finally get what you’ve been waiting for. According to a MacDailyNews source who leaked wireless iTunes a week before its official announcement, we can expect a sort of “MacBook touch” in October. And the source wasn’t light on the details, either:

Think MacBook screen, possibly a bit smaller, in glass with iPhone-like, but fuller-featured multi-touch. Gesture library. Full Mac OS X. This is why they bought P.A. Semi. Possibly with Immersion’s haptic tech. Slot-loading SuperDrive. Accelerometer. GPS. Pretty expensive to produce initially, but sold at “low” price that will reduce margins. Apple wants to move these babies. And move they will. This is some sick shit. App Store-compatible, able to run Mac apps, too. By October at the latest.

In all honesty, we may have passed this story up, but we’ve heard vague reports from reliable sources that Quanta is busy building a touch product for Apple. This latest information seems seems to complement what we’ve heard. [MacDailyNews]

Fortezza digitale

* 7 luglio, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Su Melablog e su DarkApples si discute della supposta inviolabilità del firmware 2.0 di Iphone

Nel corso della settimana appena trascorsa ha fatto il giro della rete italiana una interessante analisi di un gruppo italiano, denominato DarkApples, riguardante le prospettive di violabilità del nuovo firmware 2.0 di iPhone e iPhone 3G che, come sappiamo, sarà rilasciato il prossimo venerdì.

La base di questo ragionamento risiede nella presenza, tanto nel modello originale quanto in quello che sta per essere lanciato, della tecnologia TrustZone.

“L’integrità del sistema viene protetta da manomissioni e falsificazioni grazie a una sofisticata tecnica crittografica che impedisce a emulatori software (ad esempio driver) di avviare una transazione sicura con un programma, un dispositivo hardware o un sistema remoto. Ciò sarà realizzabile mediante una coppia di chiavi RSA a 2048 bit che identifica univocamente ogni TPM. Tale coppia di chiavi, detta Endorsement Key (”Chiave di approvazione”), è diversa per ogni chip e viene generata al momento della produzione del chip. In alcuni casi, ma non sempre, è revocabile (e dunque modificabile) solo con una password fornita dal produttore. Il TPM è realizzato in modo che non esistano funzioni in grado di estrarre direttamente tale chiave, e lo stesso dispositivo hardware (secondo le specifiche) riconoscerà di essere stato manomesso. All’atto dell’instaurazione di una transazione sicura, i TPM coinvolti dovranno firmare un numero casuale per certificare la loro identità e la propria adesione alle specifiche TCG. Ciò potrà, ad esempio, impedire la falsificazione dell’IMEI di un cellulare rubato.

UPDATE: Applelounge parla di “buio oltre la siepe”

Ieri, in un intervento non programmato, ci siamo presi l’onere e l’onore di avvisarvi di non aggiornare assolutamente il vostro iPhone 1.1.4 al firmware 2.0 e allo stesso tempo di non aggiornate iTunes alla versione che sarà rilasciata contestualmente ad iPhone 3G: non vogliamo creare allarmismi, ma, vi proponiamo le notizie che si respirano oltreoceano nella comunità internazionale di “hacker” di iPhone, augurandoci vivamente che si stiano sbagliando. Tutte queste indiscrezioni sembrano pure essere confermate, seppure indirettamente, da Zibri. Purtroppo Apple sembra avere mosso ottimamente le sue pedine e, se queste indiscrezioni saranno confermate, questa volta la battaglia l’avrà vinta il gatto: la guerra però, ci auguriamo, è ancora lunga.

Keynote: the day after

* 16 gennaio, 2008 * Senza categoria * 2 commenti

Qualche piccola osservazione dopo il il Keynote di Jobs al MacWorld di gennaio 2008

  • I numeri che ha snocciolato Jobs in apertura e durante il keynote sono impressionanti
  • Apple è un player a 360 gradi nel mercato dei media digitali: hardware, software, vendita di prodotti di intrattenimento, piattaforme televisive, entertainment portatile, telefonia mobile … per essere provocatori qualcuno potrebbe fare dei ragionamenti di concorrenza sulla posizione dominante di Apple.
  • In questa ottica i lanci di prodotti hardware non sono particolarmente rivoluzionari a parte il Macbook Air che è un gioiello tecnologico che al solito cambia lo standard di mercato, un po fighetto per dirla chiara, che qualcuno sostiene decisamente inusabile. L’idea di alleggerire l’alleggeribile esalta altri tentativi messi in opera da Sony, l’Air pare l’interpretazione migliore di una mobilità estrema. Solo una domanda: perchè non fare una versione anche con un video più piccolo ? Per dirla all’inglese: “thin and small”.
  • Le novità di Iphone e Ipod sono sostanzialmente degli “assestamenti di prodotto” dopo il lancio fortunatissimo e rivoluzionario dello scorso anno. Poco cortese mettere un upgrade a pagamento: ok sono pochi dollari, ma è una questione di stile.
  • Time Capsule è una idea geniale, ne esistono già di semi cloni in giro, il prezo è ottimo.
  • Cupertino ha tentato di rilanciare Apple TV, anche perchè l’oggetto fisico /piattaforma può essere l’hub del mercato multimediale in cui Apple vuol essere il maxi store, come Itunes è stato nel mercato della musica on-line. E rimodellare Front Row con quell’obiettivo ?
  • Jobs ha sempre un grande talento e carisma televisivo e teatrale, ma anche lui sta invecchiando: poteva almeno farsi meglio la barba per la gita a San Francisco ci sono voci non stia troppo bene di salute.
  • Il mercato europeo e quello italiano sono considerati non troppo strategici (per essere riduttivi)

There is something in the Air

* 14 gennaio, 2008 * Senza categoria * 2 commenti

Bruno Ruffilli su Lastampa.it

Quali saranno le novità di questa edizione, che parte oggi ma entrerà nel vivo solo martedì, col Keynote di Steve Jobs? Abbiamo già parlato delle indiscrezioni che si susseguono sui vari siti web, e almeno tre sembrano certe: una versione aggiornata di Leopard (la 10.5.2), un servizio di download di film su iTunes con la formula del noleggio, un portatile supercompatto. Ma, se davvero Jobs parlerà per due ore come sembra certo, ci saranno altri annunci, ed è proprio su questi che si è scatenata la fantasia di giornalisti e bloggers. Per iniziare, da più parti si è parlato di una nuova versione dell’iPhone: c’è chi ha ipotizzato un apparecchio con connettività 3G e design parzialmente ritoccato, chi si è limitato a prevedere un ampliamento della memoria a 16 GB e una riduzione del prezzo per il modello attuale, che potrebbe passare così da 399 a 299 dollari.

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Come Vasco Rossi

* 16 maggio, 2007 * Senza categoria * 0 commenti

Si dice spopolino su Itunes

I nuovi Ipod presentati da Steve Jobs

* 13 settembre, 2006 * Senza categoria * 0 commenti

via MacCity

Ipod rinnovati ma niente Video fullscreen. Film Disney su iTunes Store e Anteprima dell’iTV Apple. Secondo Steve Jobs iPod detiene il 75.6 del mercato in USA e ha 3.000 accessori in commercio. L’aggiornamento di iPod ora avverrà direttamente da iTunes.
Nuovi giochi sull’iPod: Mini golf, PacMan, Tetris, Vortex, Zuma e altri. Sono in vendita a 4.99 dollari. La batteria del video ora dura 3.5 ore invece di 2.5.
Viene presentata la seconda generazione di Ipod Nano fatto di alluminio Tornano i colori come accadeva con il modello mini. Le capacità sono di 2, 4, 8 GB. Seconda generazione di iPod shuffle; ne sono stati venduti 10 milioni della prima. La dimensione è ridotta rispetto al predecessore.

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* 3 dicembre, 2003 * Senza categoria * 0 commenti

Ipod e Itunes: come hanno cambiato il mondo della musica online
Ipod ha cambiato il mondo dei lettori MP3, Itunes il mercato dei file musicali: per sopravvivere Apple si ? trasformata da una azienda di ICT a una media company
http://www.netmanager.it/Site/Tool/Article?ida=9941