Sabato 22 ottobre si svolgerà, in tutta Italia, il Linux Day.
La manifestazione, nata nel 2000 per iniziativa di Italian Linux Society e giunta alla sua undicesima edizione, ogni anno rinnova l’obiettivo di estendere la conoscenza e la consapevolezza di Linux e del software libero, ovvero quella categoria di applicazioni per computer il cui codice sorgente è accessibile all’utilizzatore e può essere pertanto modificato, ridistribuito e personalizzato senza restrizioni. Con tutte le implicazioni socio/economico/filosofiche che ne derivano, tra cui la disponibilità di grandi quantità di soluzioni gratuite per tutte le esigenze, la reciproca collaborazione di una community internazionale di tecnici e simpatizzanti e l’indipendenza degli strumenti tecnologici.
All’evento partecipano dozzine di gruppi, scuole ed aziende su tutto il territorio nazionale, ognuno dei quali organizza proprie attività seguendo alcune norme comuni. Ed ovviamente Torino non poteva essere da meno. Anzi, non poteva far altro che qualcosa di più.
Per il capoluogo piemontese sono infatti previste tre distinte location, con contenuti differenti sia nella forma che nel target di riferimento, tutte e tre aperte al pubblico dalle 13:00 alle 18:00.
Ci sono voluti vent’anni esatti, ma alla fine Linux ha vinto. Una vittoria figlia della pazienza, possibile solo se sei «no profit», dei piccoli e piccolissimi passi del «pinguino» sull’acerrimo rivale: Windows. Che poi si tratti di una vera vittoria, è tutto da dimostrare. Lo è senz’altro nelle parole del direttore della Linux Foundation, Jim Zemlin, intervistato proprio in occasione del ventennale dalla creazione del primo codice del sistema operativo open source: era il 1991 quando il finlandese Linus Torvalds diede l’annuncio in un newsgroup con il saluto divenuto mito: «Hello everybody out there». Zemlin non usa frasi di circostanza: «Al momento attuale non ci interessa più di tanto confrontarci con Microsoft. Erano i nostri grandi rivali, ora prendersela con loro sarebbe come prendere a calci un cucciolo di cane».
ILS, Italian Linux Society, annuncia l’edizione 2010 del Linux Day. La manifestazione, fissata per il 23 ottobre 2010 si svolgerà in 70 città italiane.
L’edizione torinese del Linux day si svogerà nei locali di Cascina Roccafranca, in Via Edoardo Rubino 45, angolo via Gaidano.
Il Linux day si snoderà su otto ore, dalle 10:00 alle 18:00. In mattina si terranno conferenze dedicate a aziende, scuole e pubbliche amministrazioni mentre nel pomeriggio si svolgeranno decine di talks e un Installation Party
Sarebbe stato proprio sfruttando falle di Windows, secondo il gruppo, che alcuni mesi fa presunti pirati informatici, o hacker, cinesi sarebbero riusciti a penetrare nei sistemi di Google nel paese. Una operazione clamorosa, che aveva avuto alta visibilità mediatica ma da allora, riporta il Financial Times, Google ha emesso una direttiva interna che impone a tutti i suoi dipendenti di abbandonare l’uso di Windows.
I dipendenti di Google possono equipaggiare i loro personal computer con sistemi operativi basati su Linux, oppure passare a computer della Apple, che utilizzano il sistema operativo Mac OS della stessa casa. «Linux è un sistema open source e ci fa sentire al sicuro – spiega un interno di Google – di Microsoft non ci sentiamo così sicuri».
Intel e Nokia uniranno le rispettive piattaforme software, Moblin e Maemo, fondendole in Meego una piattaforma software basata su Linux, compatibile con diverse piattaforme hardware e applicabile a diversi device, dai computer tascabili ai netbooks, i tablet, i mediaphones, le televisioni in rete e i sistemi di car-infotainment. MeeGo sara’ disponibile nel secondo trimestre 2010 per la fine dell’anno saranno disponibili i primi prodotti.
L’Officina Informatica Libera recupera hardware considerato obsoleto, ma che noi può essere felicemente riutilizzato. Non si tratta di smaltimento vero e proprio, ma di recupero. Il vantaggio che ne deriva sta anche nel diminuire la quantita’ di rifiuti RAEE da dover smaltire a proprie spese, e nella gratificazione dovuta ad un azione che riduce l’inquinamento dovuto ai RAEE.
Tutti i giovedì In Via silvio Pellico 8 dalle 18 alle 20 presso Fluxlab Torino è possibile
presentarsi con il proprio PC o con pezzi di PC per scambiare hardware
TorinOpen organizza “l’Invasione degli Ultra Pinguini” una giornata tra software libero e creative commons per scoprire che l’alternativa esiste, con a seguire Hallowen Party a partire dalle ore 15 di sabato 31 ottobre presso Artintown; Via Berthollet 25 a Torino
Durante la giornata un dibattito pubblico su Software libero in Piemonte, l’impegno dei candidati eletti.