Serve un difensore civico dell’ informazione ?
Un difensore dell’informazione a garanzia dei cittadini, sul modello del difensore civico. E’ una delle proposte emerse nel corso dell’ incontro su ‘’Informazione e pubblicità, relazioni pericolose?’’ che si è tenuto venerdì mattina al Circolo della stampa di Milano in occasione della presentazione della Ricerca realizzata dal gruppo di lavoro su ‘’Qualità dell’ informazione e pubblicità’’ del Consiglio nazionale dell’ ordine dei giornalisti insieme all’ équipe di ricercatori dell’ Università di Urbino guidata da Giovanni Boccia Artieri.
La proposta, avanzata da Michele Urbano nella sua relazione su ’’Deontologia e cambiamento’’, è stata accolta pienamente da Giancarlo Ghirra, segretario dell’ Ordine nazionale dei giornalisti, che nel suo intervento, a conclusione del dibattito, ha ipotizzato che il ‘’difensore dell’ informazione’’ possa svolgere anche un ruolo da ‘’pubblico ministero’’, segnalando ai futuri Consigli di disciplina (previsti dalla Legge 148 per tutti gli ordini professionali) casi di violazione delle norme deontologiche da parte delle testate giornalistiche e, nel caso del rapporto informazione/pubblicità, commistioni e relazioni pericolose, a garanzia del diritto dei cittadini a una informazione corretta e alla massima lealtà da parte del giornalismo professionale.
‘’ Un difensore dell’informazione può essere utile solo se esterno, realmente indipendente. Modello difensore civico’’ ha spiegato Urbano.
30 gennaio, 2012
Oggi glorioso meeting di LSDI a Firenze per progettare molte cose e fare il punto della nostra attività oltre ad incontrare un sacco di amici e festeggiare il 
Lsdi ha interpellato alcuni liberi pensatori della blogosfera italiana per capire che peso può avere dal punto di vista digitale la situazione di regressione culturale che ha investito il nostro paese denunciata qualche giorno fa a Firenze dal linguista Tullio De Mauro – Ecco che cosa hanno risposto Vittorio Pasteris, Giuseppe Smorto, Marco Pratellesi, Gianluca Nicoletti, Massimo Mantellini, Sergio Maistrello, Luca De Biase, Pierluda Santoro, Angelo Cimarosti – Il dibattito è aperto






















