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Vittorio Pasteris

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La free press rallenta

* 4 settembre, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Era una sensazione palpabile, una certa saturazione del mercato potenziale e un rallentare della free press che in parte si autocannibalizza: qualche dato via LSDI

Il 2008 sta registrando un costante rallentamento nella crescita della diffusione dei quotidiani gratuiti nel mondo. Nei primi otto mesi dell’ anno la crescita è stata di solo il 5%, che potrebbe essere un dato sostanzioso per qualsiasi mercato editoriale, ma che per la free press è il risultato peggiore della sua storia.

Lo rileva Piet Bakker, lo studioso olandese considerato il maggior esperto mondiale di free press nella ultima sua Newsletter e sul suo sito, Newspaperinnovation, aggiungendo che, considerando il quadro relativo ai prossimi mesi non ci si può attendere un cambiamento del trend.

A sostegno dei suoi rilievi Bakker pubblica due grafici. IL primo dimostra che l’ andamento della circolazione dei quotidiani gratuiti non è stato mai negativo, mentre la crescita maggiore è stata registrata fra il 1997 e il 2000 quando non andava mai sotto il 50% (nel 2000 era stata di poco sotto il 200%). Nel 2003, una crescita “bassa” del 17% mentre nel 2006 era tornata al livello del 45%, mentre nel 2007 era scesa al 23%.

I media italiani non hanno alcun interesse a perseguire l’innovazione tecnologica

* 24 agosto, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Via Newsbox.it

Persino Captain Crunch, il guru mondiale degli hacker, in questi giorni a Pescara per partecipare al Moca 2008, sottolinea la poca lungimiranza del sistema di telecomunicazioni italiano. In una intervista a firma di Ylenia Gifuni sulle colonne de Il Centro, John Draper, maestro dei pirati informatici, sostiene che in Italia “i media sono controllati da poche persone che non hanno alcun interesse a perseguire l’innovazione tecnologica”.

L’Italia delle istituzioni e delle comunicazioni dovrebbe vergognarsi di fronte a queste dichiarazioni che arrivano da esponenti di altri Paesi nel mondo che hanno fatto della ricerca in campo tecnologico uno stile di vita. Il business coniugato alla ricerca di nuovi spazi tecnologici’. Il gruppo Finlloyd, che da alcuni anni si occupa di tecnologia d’avanguardia come il mobile internet (internet sul cellulare, per intenderci) e’ presente in questi giorni al raduno degli hackers all’ex caserma Di Cocco con i suoi massimi vertici.

In un intervento all’happening di Andrea Monti, massimo esperto italiano di diritto informatico, Roberto Santuccione, fondatore del gruppo Finlloyd insieme a Cinzia Cordesco, ha fatto notare come vi sia, in questi ambiti, la necessita’ di “unire le forze, fare lobby, creare dei centri di potere, al solo scopo di punzecchiare il legislatore spingendolo ad ascoltare i consigli di chi si nutre di pane e innovazione tecnologica per snellire e modernizzare un sistema giuridico, come quello italiano, troppo vecchio e capace solo di frenare lo sviluppo tecnologico”.

Maxi copertura video in internet per i Giochi di Pechino

* 6 agosto, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Finalmente un evento sportivo di dimensione mondiale con una copertura digitale degli eventi di un certo interesse.

La Rai ha fatto le cose in grande: oltre a realizzare un sito ad hoc, nello stesso stile un po’ discutibile degli altri rinnovati siti Rai che pare siano stati disegnati da un esperto di usabilità che vive su Marte, metterà a disposizione 6 distinti canali in streaming con una diversa programmazione in diretta da studio o dai campi gara.

Per i paesi che non hanno acquistato i diritti digitali Youtube e il Cio metteranno in rete dei notiziari nel canale realizzato ad hoc che non dovrebbe essere accessibili dagli ip italiani, ma attendiamo che qualcuno trovi il trucchetto o il proxy giusto per vedersi i riassunti quotidiani degli eventi.

EEE box

* 23 luglio, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Via Hwgadget

Dopo l’enorme successo mondiale riscosso dall’innovativo Eee PC, ASUS è pronta a lanciare sul mercato il nuovo Eee Box, un computer altrettanto rivoluzionario perché piccolo, dal look accattivante, particolarmente intuitivo ed ideale anche nell’uso quotidiano.

Dopo aver conquistato il mercato mondiale ed aver creato una vera e propria nuova categoria di prodotto con i n@tbook Eee PC, ASUS è pronta a lanciare una nuova sfida anche nel mondo dei desktop, con l’introduzione dell’innovativo e originalissimo Eee Box.

Fedele alla filosofia ‘eee’ (Easy – Exciting – Excellent), Eee Box saprà conquistare il pubblico per la sua facilità ed immediatezza di utilizzo, grazie in particolare ad ASUS Express Gate, una tecnologia esclusiva di ASUS, che consente un accesso praticamente istantaneo ed estremamente semplice a web, posta elettronica, instant messanging, contenuti multimediali e molto altro ancora, senza dover attendere l’avvio del sistema operativo. La connessione WiFi (standard “n”) permetterà di collocare Eee Box ovunque e senza troppi cavi di collegamento.

Eee Box pesa solamente un chilogrammo ed è piccolo come un comune libro (223 x 178 x 16 mm). Le dimensioni contenute e il doppio supporto in dotazione, da tavolo e VESA, permettono di posizionarlo ovunque, persino installato sul retro della maggioranza dei display, lasciando completamente libera la scrivania

Terza guerra mondiale

* 10 luglio, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Tra i comunicati stampa di oggi:
La tecnologia ThreatSeeker dei Websense Security Labs ha individuato un nuovo attacco di social engineering del tipo Storm Worm. Circolano infatti in queste ore false email che annunciano l’inizio della Terza Guerra Mondiale, segnalando che le forze armate americane hanno appena invaso l’Iran. Le email contengono il link a un sito dove sarebbe possibile vedere un video relativo a questa notizia. In realtà, cliccando su questo video viene scaricato un Trojan.
Meno male eravamo preoccupati fosse vero il messaggio …

Un miliardo di computer

* 23 giugno, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Via Repubblica.it

I computer raggiungono i nove zeri. Un miliardo, tanti sarebbero i pc
in uso nel mondo. Più o meno uno ogni sette abitanti. Con una crescita
del 12% all’anno. E se la “densità” al momento vede ancora in vantaggio
l’Occidente, le previsioni per il futuro lasciando intravedere una
travolgente rimonta dei paesi emergenti. E’ quanto afferma un rapporto
dell’istituto di ricerca statunitense Gartner anticipato dal sito del
settimanale “New Scientist”.

Secondo la ricerca, il 58% del primo miliardo di pc è stato acquistato
in Usa, Europa e Giappone dove vive il 15% della popolazione mondiale.
Una situazione destinata a invertirsi rapidamente. Del secondo
miliardo, che verrà venduto in appena sei anni, il 70% sarà acquistato
nei “cosiddetti” paesi in via di sviluppo. Grazie alla rapida crescita
di paesi come l’India e il Brasile il numero dei personal computer
raddoppierà entro il 2014.

La resa dei conti

* 12 giugno, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Dal XIII Rapporto sull’economia globale e l’Italia

Il lascito più evidente e significativo della crisi è una era e propria “ridistribuzione” delvpotere economico mondiale, a vantaggio, soprattutto, ma non solo, della Cina e di altri grandi paesi emergenti e a danno, soprattutto, ma non solo, degli Usa. Il titolo del volume, La resa dei conti, sintetizza fondamentalmente la conclusione a cui giungono queste indagini: la crisi si caratterizza come crisi del sistema economico globale, non come crisi dentro il sistema, e minaccia la crescita futura e la stabilità economica mondiale. Se ne può uscire soltanto con una ridefinizione delle regole, dell’importanza e dei poteri delle varie componenti dell’economia globale: una “resa dei conti”, quindi, inevitabile, se si vuol dare un assetto stabile all’economia stessa e alla finanza, rese più incerte anche dall’aumento del prezzo del petrolio e dei cereali, nonché da un quadro politico-strategico in pieno movimento, in attesa delle elezioni americane.
La realtà della crisi economica italiana mette in luce tutta la sua difficoltà a mantenere il livello internazionale al quale era abituata; il settore economico italiano si caratterizza per la sua specializzazione in settori economici “sbagliati”, ossia a minor produttività del lavoro, ma anche per la debolezza delle sue infrastrutture fisiche e immateriali.

Benassi mondiale di canoa a Ivrea

* 6 giugno, 2008 * Senza categoria * 0 commenti


Ivrea 2008 Wildwater World Championships. Classic race individual. from alexent on Vimeo.

Giornata mondiale dell’ambiente 2008

* 5 giugno, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Oggi è il World Environment Day 2008

La canoa mondiale conquista Ivrea

* 2 giugno, 2008 * Senza categoria * 2 commenti

Dal 3 all’8 giugno 2008 Ivrea ospita i Mondiali di Canoa discesa, massima manifestazione internazionale di specialità che si svolge ogni due anni in prova unica . Ivrea costituisce, per la sua collocazione geografica, un sito di gara unico al mondo; è infatti dotata di un tracciato fluviale naturale che attraversa il centro storico.

Il primo atto dei Campionati sarà la Cerimonia di Apertura martedì 3 giugno in P.zza Ottinetti alle ore 21.00; dal 4 giugno sino alla Cerimonia di premiazione e chiusura, che si terrà l’8 giugno alle 19.00 in P.zza Ottinetti. Le gare saranno affiancate da eventi di cultura e spettacolo.

Il programma dei mondiali

Firefox download day

* 30 maggio, 2008 * Senza categoria * 1 commenti

Via Napolux

Mozilla ha annunciato di voler stabilire il record mondiale per il maggior numero di download di un programma effettuato nell’arco di 24 ore.

Il tentativo di stabilire il nuovo record per il Guinness dei Primati è previsto in occasione della giornata di lancio di Firefox 3; giornata che per l’occasione verrà denominata Download Day.

download-day

Gli appassionati di Firefox potranno contribuire al Download Day diffondendone la notizia e richiedendo ai propri amici, familiari e conoscenti di scaricare la nuova versione del browser nel giorno segnalato.

Tremila anni di giornalismo

* 27 maggio, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Mario Vargas Llosa in visita al Newsmuseum di Washington, la versione originale su El Pais

Al Newseum, il museo dedicato al giornalismo e inaugurato di recente a Washington, ogni mattina si possono leggere le prime pagine degli 80 più importanti giornali del mondo che, via satellite, vengono trasmesse in questo palazzo spettacolare – un monumento alla tecnologia – costruito in Pennsylvania Avenue, a metà strada fra la Casa Bianca e il Campidoglio e a un passo dai principali musei della città (la National Gallery, il Museo delle Scienze, l’Hirshhorn Museum, lo Smithsonian), oltre che dalla più grande biblioteca del mondo, la Library of Congress.

Il Newseum è di una tale caratura da poter competere con queste istituzioni nel mostrare al mondo la faccia più colta e più civile del Paese. Partendo dal sesto piano e scendendo sino al sotterraneo, il visitatore assiste a una lezione precisa e ricca sull’evoluzione dell’informazione dagli inizi della storia – i tamburi africani, i quipu degli Inca, le tavolette d’argilla babilonesi e i papiri egiziani – sino alla rivoluzione audiovisiva dei nostri tempi che, come osserva Octavio Paz, ci ha, finalmente, reso contemporanei di tutti gli uomini.

Il museo è progettato e allestito meravigliosamente e le due o tre ore trascorse a visitarlo consentono, a malapena, di conoscere la punta dell’iceberg delle offerte presenti nelle sue sezioni. In ognuno di questi settori si possono passare ore – giorni interi – ad ascoltare i più famosi programmi radiotelevisivi dedicati ai grandi eventi politici e sociali degli ultimi decenni – la rivoluzione bolscevica, l’ascesa al potere di Hitler, la «lunga marcia» di Mao, le vicissitudini della Prima e della Seconda guerra mondiale, la guerra fredda, il crack economico del 1929, l’assassinio di Kennedy, la crisi dei missili, il primo viaggio spaziale, la caduta del Muro di Berlino, gli attentati terroristici di New York, Madrid e Londra, insieme con altre centinaia di eventi che hanno segnato il tempo. Uno spazio importante è stato anche riservato alle scoperte scientifiche e ai fatti culturali così come sono stati proposti dai media e ai dibattiti che hanno suscitato sulla stampa.