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Vittorio Pasteris

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Raphael Rossi nominato a dirigere l’Asia di Napoli

* 17 giugno, 2011 * Ambiente, Diritti, Pensieri * 0 commenti

Felici per la nomina di Raphael che dimostra che l’onestà paga, dobbiamo notare come Raphael stia trovando gloria lontano dalla Torino in cui ha dimostrato esserci casi di corruzione.

Via QP

Raphael Rossi è stato nominato presidente dell’Asìa, l’azienda partecipata del Comune di Napoli che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. La notizia era già stata annunciata dal neo sindaco di Napoli Luigi De Magistris ed è stata confermata in un comunicato stampa della stessa società. Raphael lavora da anni come esperto di raccolta differenziata di rifiuti. E’ stato membro del CdA di Amiat  Torino di cui è stato anche vice presidente. Il suo nome è diventato noto in tutta Italia per i fatti accaduti in Amiat in cui denunciò un tentativo di corruzione per assecondare l’acquisto di un macchinario inutile da 4 milioni.

La cronista che doveva raccontare l’omicidio di suo padre

* 15 gennaio, 2011 * Pensieri * 0 commenti

Via Futura

La telefonata era più o meno la stessa di sempre: “C’è stato l’ennesimo omicidio questa volta a San Giorgio a Cremano in provincia di Napoli; te ne occupi tu?”. Non era certo una novità per Mary Liguori ricevere richieste del genere. Chi come lei si occupa di cronaca nera nell’hinterland campano sa qual è il primo comandamento del buon cronista: se l’omicidio chiama, il nerista risponde e soprattutto parte. Il luogo del misfatto diventa lo spazio necessario entro cui muoversi per raccogliere informazioni, osservare, annusare, ricostruire. Se a questo aggiungi che omicidi e regolamenti di conti nelle terre di camorra sono all’ordine del giorno il quadro si completa.

Si potrebbe definire come l’ordinaria prassi del giornalista di guerra. E così anche ieri, ricevuta “l’imbeccata”, Mary ha preso macchina fotografica e taccuino in direzione via San Giorgio Vecchia. Una via che lei, nata e cresciuta a San Gregorio a Cremano, conosce molto bene. Proprio lungo quella strada ha l’officina meccanica il papà Vincenzo. Questione di attimi, la paura che prende il sopravvento, una domanda che diventa un timore: è mio padre? La redazione che chiama e la invita a tornare a casa: “Ce ne occupiamo noi, lascia stare”. I carabinieri e poliziotti della zona la conoscono e sanno già che uno dei morti la riguarda. Al telefono, quindi, rimangono sul vago, preferiscono non comunicarglielo subito. Mary però capisce, c’è il padre coinvolto. Prima spera che sia solo un ferimento, poi però se lo trova davanti: suo padre, Vincenzo Liguori, è morto sul colpo, freddato da un colpo al torace. La sua colpa? Aver visto qualcosa che non doveva vedere: un omicidio a pochi passi dalla sua officina. Alla camorra un testimone scomodo non poteva scappare. A Mary rimarrà il ricordo del padre e forse un desiderio; lottare dentro la guerra di camorra usando l’unica arma che lei possiede: la parola scritta.

A Napoli una web TV per pensionati

* 11 gennaio, 2011 * Media * 0 commenti

Via Il Fatto Quotidiano

Quella inaugurata il 31 dicembre 2010 dal comune di Napoli non è una web tv per giovani. Anzi. La redazione è quasi interamente composta da giornalisti professionisti di grande rango e prestigio, ma dall’età media piuttosto avanzata. Quasi tutti over 60 e pensionati di lusso, chi della Rai, chi de Il Mattino. Giornalisti nati professionalmente all’epoca della macchina da scrivere che prestano la loro opera a titolo gratuito nel settore della multimedialità. E ai giovani cronisti precari, che non possono lavorare gratis perché non hanno altri redditi e protestano perché ritengono i criteri di reclutamento utilizzati come l’ennesimo scippo del loro futuro, il sindaco Rosa Russo Iervolino, classe 1936, ha risposto così: “Le polemiche non ci sono solo quando non si fa nulla. Ciò nonostante non è pensabile considerare la web tv come un antidoto alla disoccupazione: è una struttura che dà voce a tutti e lavoreremo per avere un numero maggiore di giovani all’interno”. Nonostante la rassicurazione del sindaco, la vicenda e il suo contorno di polemiche hanno fatto esplodere un conflitto generazionale, specchio dei problemi di un Paese che non favorisce il ricambio e offre sempre meno opportunità ai giovani professionisti.

Napul’e’ thinking the unthinkable

* 2 dicembre, 2010 * Eventi, Internet, Media, Pensieri * 0 commenti

Domani matitna ci si vede nell’amata Napoli per Thinking the Unthinkable

La mattina del 3 dicembre a Napoli, a partire dalle ore 9.00, presso la storica e suggestiva sede dell’ Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Palazzo Serra di Cassano, Via Monte di Dio 14, giornalisti, bloggers e comunicatori si incontreranno per discutere ed analizzare i mutamenti e l’ evoluzione del giornalismo e del panorama complessivo dell’ informazione nel nostro paese in conseguenza dello sviluppo della rete internet come mezzo di comunicazione preferenziale per la diffusione delle notizie e delle informazioni.

L’ incontro, organizzato dall’ Associazione Pulitzer, non?profit, è patrocinato dal Comune di Napoli che sarà rappresentato dall’ Assessore Alfredo Ponticelli e dall’ Assostampa Campana, che interverrà con il suo Presidente, dott. Vincenzo Colimoro. Introdurrà i lavori Antonio Rossano, presidente Associazione Pulitzer.
Il Convegno è strutturato in due tavole rotonde tematiche che toccheranno gli aspetti centrali di questo mutamento.

La prima tavola rotonda, in programma alle ore 10,20, dal titolo “Giornalismo iperlocale e partecipazione” , ospiterà gli interventi di Bernardo Parrella , coordinatore per l’ Italia del progetto internazionale “Global Voices”, Francesco Piccinini , direttore per l’ Italia del progetto europeo di citizen journalism “Agoravox”, Francesca Ferrara, giornalista e coordinatrice dell’ osservatorio regionale sulle culture digitali “Sentieri Digitali”, Alessio Viscardi, giornalista direttore responsabile della testata online “Avanguardie.info”, Paolo Esposito, direttore della testata online “Caffè News”, Giuseppe Rondelli, responsabile NapoliUrbanBlog. Modera la tavola rotonda Eleonora Pantò, esperta di media digitali al CSP di Torino e responsabile comunicazione Associazione Pulitzer.

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Thinking the Unthinkable: il cantiere dell’informazione

* 9 novembre, 2010 * Eventi, Media, Pensieri * 0 commenti

A Napoli presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, il 3 dicembre: ci si vede sotto il Vesuvio

Terzigno infernale

* 29 ottobre, 2010 * Ambiente, Italia * 0 commenti

Questo reportage, realizzato dall’Associazione Cittadini Giornalisti e da Valigia Blu, è stato finanziato dai cittadini,
soprattutto di Terzigno, Boscoreale, Napoli e Caserta, attraverso la piattaforma internet per il finanziamento solidale delle inchieste giornalistiche, YouCapital

Nell’inferno di Terzigno con Youcapital e Valigia Blu l’inchiesta diventa realtà

* 12 ottobre, 2010 * Ambiente, Italia * 0 commenti

L’inchiesta sulle incredibili condizioni di vita accanto alla discarica riaperta da Bertolaso in Campania. Un reportage realizzato da Valigia Blu e finanziato dagli abitanti della zona Questo reportage, realizzato dall’Associazione Cittadini Giornalisti e da Valigia Blu, è stato finanziato dai cittadini (soprattutto di Terzigno, Boscoreale, Napoli e Caserta) attraverso la piattaforma internet per il finanziamento solidale delle inchieste giornalistiche, YouCapital.

Arianna Ciccone via l’Espresso (qui il video)

Ma è un’emergenza rifiuti o un’emergenza democratica? Me lo sono chiesto subito appena arrivata a Terzigno e alla discarica S.A.R.I riaperta due anni fa da Guido Bertolaso per risolvere l’emergenza rifiuti della Campania.
Era una ex discarica, gli abitanti del vesuviano aspettavano da tempo la bonifica e si sono ritrovati senza fiatare la riapertura, con la promessa che entro un anno il volume dei conferimenti si sarebbe ridotto al minimo grazie all’entrata in funzione del termovalorizzatore di Acerra. Peccato però che questo, ad oggi, funzioni parzialmente: due linee su tre non sono attive mentre l’unica linea funzionante la settimana scorsa si è fermata per un guasto. Pare che accada spesso. Per quel sacrificio i comuni investiti dalla discarica avrebbero usufruito delle compensazioni, soldi che non sono mai arrivati.

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Fare il giornalista a Napoli

* 29 giugno, 2010 * Media, Pensieri * 1 commenti

Arnaldo Capezzuto: fare il giornalista a Napoli from Pandora TV on Vimeo.

Quando fare la spalla a teatro è un’arte altissima

* 26 gennaio, 2010 * Pensieri * 0 commenti

30 anni fa moriva Peppino De Filippo,

Digitale terrestre: tocca alla Campania

* 25 novembre, 2009 * Media, Tecnologia * 1 commenti

Dicembre sarà il mese della tv digitale in Campania che avvicina lo switch off che spegnerà il segnale analogico per passare al digitale. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha diramato il calendario relativo alle varie zone campane che passeranno al digitale dal primo al 16 dicembre.

  • 1 e 2 dicembre: Napoli e Caserta con relative province;
  • 3 e 4 dicembre: Salerno e una parte della provincia;
  • 9 e 10 dicembre: Avellino, provincia e i Comuni della Valle dell’Irno;
  • 11 dicembre: Benevento e provincia;
  • 14 dicembre: Comuni del Vallo di Diano;
  • 15 dicembre: Comuni del Cilento.

Una delegazione ex Eutelia ricevuta a Palazzo Chigi

* 17 novembre, 2009 * Economia, Internet, Piemonte * 0 commenti

Via Corriere.it

Hanno ottenuto quello che volevano, un incontro con il governo. Accadrà il 27 novembre quando il governo ha convocato a Palazzo Chigi le parti sociali per affrontare la crisi del gruppo Omega, ex Eutelia, il 27 novembre. Lo ha annunciato in aula alla Camera il deputato dell’Idv Leoluca Orlando. Protesta contro il governo dei lavoratori di Eutelia-Agile del gruppo Omega davanti a palazzo Chigi. Più di duecento dipendenti hanno bloccato via del Corso all’altezza della Galleria ‘Umberto Sordì, mandando il traffico in tilt. Armati di fischietti, in tanti si sono seduti sulla strada, altri espongono cartelli per chiedere giustizia al governo. Qualcuno grida «Buffoni, buffoni, vergogna!».

A presidiare l’area numerosi agenti di polizia che controllano l’accesso in piazza Colonna. Tra i manifestanti c’è anche una folta delegazione dell’Italia dei valori. Avverte il parlamentare Renato Cambursano: «Fino a quando il governo non riceverá a palazzo Chigi i rappresentanti di questi lavoratori per chiarire i termini della vicenda, noi non ci sposteremo da qui».

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Così uccidevano

* 30 ottobre, 2009 * Italia, Multimedia * 0 commenti

La morte per Camorra in un video crudo ma utile per capire