neri Archivi - Pagina 2 di 5 - Vittorio Pasteris Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Vittorio Pasteris

Parole Fatti Pensieri

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www.checavolovoglio

* 27 giugno, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Anna Masera su lastampa.it

Nella breve storia di Internet, la giornata di ieri sarà ricordata come una svolta epocale che cambierà drasticamente il modo in cui gli utenti navigano in Rete. Oltre 1.500 delegati da 70 Paesi si sono riuniti a Parigi per votare l’apertura di nuovi orizzonti sul Web, permettendo a partire dall’aprile dell’anno prossimo la registrazione di milioni di nuovi domini «top-level» (ossia i suffissi al termine degli indirizzi Web come .com) che allargano la mappa di Internet a nuove impensate costellazioni.

Fino ad oggi tutti gli indirizzi Web erano contenuti in un numero limitato di nomi di dominio di primo livello: circa 240 geografici (come .it o .eu) e circa una ventina generici (tra i più gettonati oltre a «.com» ci sono «.net», «.org», «.gov» e «.edu»). Dal 2009 un miliardo e trecento milioni di utenti tra aziende, istituzioni e persone fisiche potranno comprare un numero illimitato di indirizzi generici basati su parole comuni (.news o .sport), marchi (.pepsi o .coke), nomi d’azienda (.ibm o, appunto, .ebay), di città (.paris o .nyc), persino nomi propri.

I maniaci del branding sono già in fibrillazione

Riflessioni sul blogging

* 31 maggio, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Massimo Moruzzi

A quei tempi, scoprivo i blog. Il primo, quello sul Cluetrain Manifesto scritto dal solo Doc Searls. Forse non leggo un numero sufficiente di blog italiani per dirlo, ma con poche eccezioni mi pare si possa dire più o meno quanto il mio amico ha detto dei siti di social news: hanno fallito. Hanno fallito perchè dominati da ego, soldi e conformismo. Perchè, purtroppo, più ti adegui all’andazzo, e più il tuo blog può essere uno strumento di carriera. O, peggio ancora, di “inciuci”, tramezzini, strette di mano e promesse.
Hanno fallito perchè le notizie sono “troppo” controllate. Un sacco di blog non hanno altro che notizie. Tutti le stesse notizie. Pochi, invece, hanno uno straccio di opinione. Questi secondi, ovviamente, non vengono inclusi in Google News, mentre i primi sì. E l’illusione che i siti di “social news” potessero essere diversi si è rivelata appunto solo un’illusione. E’ così anche negli Stati Uniti? Non lo so. Si può fare qualcosa per cambiare rotta in Italia?

Massimo Mantellini

Sempre con questi blog? ma cheppalle!”. E’ una deriva tutta nostrana che magari si potrebbe spiegare nella scarsa incisivita’ del blogging italico (faccio delle ipotesi) aspramente criticato da un numero ampio di menti aperte e innovative che hanno da par loro compreso l’inghippo. Puo’ essere, non dico di no, anche se continuo a pensare che si tratti invece assai piu spesso di piccole meschinerie dai risvolti piu’ psicologici che di contesto.

In ogni caso dentro questa allergia dichiarata gli aspetti piu’ spettacolari sono quelli dei detrattori della blogosfera che passano le giornate dentro la blogosfera a commentare sui blog quanto i blog siano irrilevanti tronfi e fastidiosi. Costoro meriterebbero una qualche forma di valorizzazione: e’ come se fossimo di fronte ad una sorta di performance artistica non meglio precisata, una installazione raffinata e geniale. I commentatori saldamente installati dentro i blog che ci rendono edotti di quanto i blog siano inutili ed i blogger odiosi e supponenti sono come una manifestazione di cinefili raffinati ed urlanti alla proiezione dell’ultimo Vanzina.

Da un vecchio post di Alberto Mucingnat

Magari però sarebbe il caso di smetterla di dire “invito 100 blogger”. Invitate chi vi pare, ma non chiamateli blogger. Tra qualche anno -ho letto- il blog sarà una commodity come il telefonino e non si faranno più tante storie. Negli anni 80 chi aveva il telefonino era un alieno, oggi nessuno dice più “sono un cellularizzato”.

Riferirsi ai blogger come gli esperti di riferimento per internet solo perchè ne parlano, è come pensare che siamo tutti allenatori solo perchè parliamo sempre di calcio. Tra gli invitati, molti come me lavorano su web da anni, altri invece sono probabilmente semplici appassionati. C’è una certa differenza, credo.

Il puzzofono

* 17 maggio, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Via Roberto Venturini

Ho il forte sospetto che i brillanti ingegneri giapponesi che hanno sviluppato il progetto lo definiscano puzzofono; mi sembra comunque un buon termine per definire l’innovativo progetto, che aprirà nuove dimensioni alla comunicazione cellulare. Il puzzofono in realtà è un sistema complesso sviluppato dall’operatore telefonico NTT che, accoppiato a un paio di cellulari, permette l’invio di fragranze wireless.

Se il cellulare trasmittente va sostanzialmente bene così com’è, il cellulare ricevente deve essere collegato (via IR) a un diffusore d’essenze programmato; attraverso una library di fragranze (fragrance playlist) , il mittente potrà decidere quale piacevole aroma inviare (magari accoppiato a un’immagine o musica in tema) e il diffusore, ricevuto il file, provvederà all’elaborazione ed erogazione, combinando essenze “di base”, un po’ come fanno le stampanti con i colori. Il sistema è già collaudato dal punto di vista tecnologico, essendo la versione “desktop” già disponibile dal 2005.

Dubai, la nuova Mecca dell’ICT

* 13 maggio, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Pietro Gentile su Lastampa.it

A differenza di quanto accade in Italia, stretta da anni in una morsa di immobilismo degna del più complesso ed inestricabile dead-lock informatico, nel mondo stanno sorgendo nuove Silicon Valley sulla scorta del mirabile esempio californiano che conosciamo da decenni.
E non parliamo di realtà consolidate come i centri di Ricerca di Chiba, vicino a Tokyo o la ormai conosciuta area dei Semiconduttori nei pressi del distretto di CyberJaya in Malesia, nata alla fine degli anni ’90.

Dall’inizio del 2000 in India e negli Emirati Arabi stanno nascendo vere e proprie città dell’ICT in grado di concorrere degnamente con i più grandi centri mondiali specializzati in tale settore.
E così, mentre ad Ivrea i lavoratori dell’informatica continuano ad essere posti in cassa integrazione, in India, Bangalore sta avendo l’esatto sviluppo opposto: il numero di ingegneri informatici occupati nel settore continua a crescere in modo esponenziale.

Suoneriopoli

* 9 maggio, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Alessandro Longo su Repubblica

Otto esposti all’Antitrust firmati da Altroconsumo contro gli abusi di chi vende suonerie. Nella prima inchiesta a largo spettro sui venditori, è risultato che ” su dodici fornitori contattati solo uno ha venduto una singola suoneria. Gli altri undici hanno attivato un abbonamento, con impossibilità per l’utente di stabilire quanto pagherà in totale alla fine, e a chi”. Scarsa trasparenza, quindi, e costi che possono arrivare inattesi al consumatore.

Il sistema è noto ed è stato più volte bacchettato dalle Autorità del settore: arriva un sms che dice: “scarica questa suoneria gratis”. Oppure, si legge su riviste destinate a adolescenti la pubblicità di suonerie, con la parola “gratis” in bell’evidenza. Si chiama il numero reclamizzato o ci si reca a un sito Internet per ricevere la suoneria, che in effetti è gratis. Peccato però che nel contempo si attiva, spesso silenziosamente, un abbonamento, che sottrae al solito 4 euro alla settimana dal credito prepagato dell’utente, senza avvisarlo. La clausola dell’abbonamento è spesso in piccolo, nella pubblicità, o compare solo al momento del download della suonerie; in certi casi non appare affatto. Per un adolescente è facile cadere in inganno e non capire poi come mai il credito prepagato si prosciughi così velocemente.

Programmi elettorali 2008 e ICT

* 9 aprile, 2008 * Senza categoria * 1 commenti

Bruno Lamborghini su Larete.net

Entrambi i programmi non sembrano sufficientemente considerare il ruolo determinante che la diffusione intelligente e mirata delle tecnologie e delle reti digitali ha per la modernizzazione ed il rilancio economico sociale del nostro paese, così come sta avvenendo in altre realtà europee ed internazionali. Dalle analisi di EITO e di Assinform, come anche sottolineato in un precedente articolo su la-rete.net, appare evidente e preoccupante l’anomalia italiana ed il suo peggioramento con riferimento alle competenze IT (software e IT services) della domanda e dell’offerta, alla più efficace integrazione di tecnologie informatiche con le reti di telecomunicazione e televisive per lo sviluppo di nuovi servizi a valore aggiunto, di nuovi contenuti digitali, alla carenza di grandi progetti (leading edge projects) nel campo delle reti della sanità, della giustizia, della scuola, del turismo, della sicurezza, della logistica su cui oggi nel mercato globale si gioca il vantaggio competitivo dei paesi e delle imprese che vi operano.
Gli scarsi e generici riferimenti a questi grandi temi non evidenziano sufficientemente questa esigenza fondamentale, così come l’esigenza di un ripensamento del sistema educativo basato sulla costruzione di nuove competenze adeguate allo scenario digitale (il riferimento alla realizzazione di una grande università telematica pubblica non sembra essere una risposta ed anzi apre a molte perplessità).

Blogfest settembrina: work in progress

* 6 aprile, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Come riporta il sito della Blogfest di Riva del Garda

… è il caso di inziare a raccontarvi questa BlogFest come l’abbiamo in mente, ovvero un evento che in Italia non è mai stato organizzato.

Tre giorni avendo a disposizione l’intera – e stupenda – città di Riva del Garda, completamente wifizzata (non siete ancora dei Foneri? Vedrete che vi tornerà utile), tra conferenze, eventi, barcamp, musica, concerti, mostre e aria del lago.

Tre grandi conferenze tematiche che vedranno partecipare alcuni dei più noti personaggi della blogosfera (e senza limitarsi all’Italia).

Tre BarCamp contemporanei, uno generalista e due con tema da definire (anche con il vostro aiuto), con sessioni da 15 minuti l’una, per tutta la durata della BlogFest.

Pacchetti soggiorno con tariffe scontate appositamente per la BlogFest, che andranno dall’hotel a 4 stelle fino al campeggio in canadese (ci teniamo molto, al campeggio: un po’ “Festa di Cuore“, un po’ “Burning Man“).

La Wi-Fi ovunque e rete in fibra ottica. Una sala stampa attrezzata.

La possibilità di prenotare tutto il prenotabile, per chi lo desidera (persino il posto alle conferenze), o di venire all’avventura e non avvisarci nemmeno.

Un grande concerto (venerdì sera). Una grande festa (sabato sera). La premiazione dei Macchianera Blog Awards 2008 (sabato, prima della festa).

ANBLI

* 12 marzo, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

ANBLI

Via PaulTheWineGuy

[Questo post è raccomandato dall’Associazione Nazionale BLogger Italiani]
(AMBI esiste già, peccato).Insomma, ha il suo bel perchè, prova ad immaginarlo, fa chic ma non impegna. Non ci sono mazzi, serve subito una associazione: perchè non si può andare allo sbaraglio, in questi tempi difficili bisogna essere compatti.

Tipo: difendere il Nabaztag (e il suo bloggopromotore) o no?
Un blogger alla Camera candidato con Forza Italia? Solo uno?
Basta pressapochismi e soluzioni raffazzonate!

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Profilassi contro le Catene di Sant’Antonio

* 7 marzo, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Un estratto da una mail utile per dissuadere a lanciarsi in Catene di Sant’Antonio in rete :-)

Soffro di 54 malattie rare e mortali, cattivi risultati scolastici, eiaculazione precoce, paura di venire rapito e ucciso mediante elettroshock anale, e senso di colpa per non aver inoltrato 50 miliardi di catene di Sant’Antonio mandatemi da persone che pensano davvero che se uno le inoltra, la povera piccola di 6 anni a Foligno con un tricorno in fronte riuscirà a procurarsi abbastanza denaro per toglierlo prima che i genitori la vendano al Circo Orfei.

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La difficile vita delle blogstar

* 6 marzo, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Uun imperdibile Gianluca Neri si cimenta una nuova parodia di una giornata bestiale di Luca Conti

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Lo scienziato e la soubrette (scarsamente onorevole)

* 3 marzo, 2008 * Senza categoria * 9 commenti

La deputata soubrette Gabriella Carlucci nel suo blog ha sparato contro Luciano Maiani coprendosi di guano, lanciando ingiurie prontamente rivelatesi frottole

- Il professor Luciano Maiani, presidente del CNR (Centro Nazionale di Ricerca) già autore di importantissimi studi sulle particelle e stretto collaboratore del premio Nobel Sheldon Lee Glashow, è uno dei firmatari, mesi fa, del documento che chiede al Rettore della Sapienza di rivedere se sia davvero il caso di chiamare il Pontefice proprio nel giorno dell’apertura dell’Anno Accademico e non magari in qualche altra occasione meno simbolica per la laicità dell’Università.

- Quando è ora di riconfermare la Presidenza del CNR, i fisici votano tutti per Maiani, ma in Parlamento alcuni cattolici ultraconservatori, soprattutto l’On Egidio Sterpa di Forza Italia (che addirittura abbandona l’aula in segno di “protesta contro l’intolleranza”) non rinnovano la fiducia a Maiani.

- Per giustificare l’accaduto, l’On. Gabriella Carlucci, a nome di Forza Italia, manda al Ministro Mussi e a Prodi una lettera in cui svela cose molto brutte sulla reputazione di Maiani, che sarebbe stato addirittura deriso dal premio Nobel Sheldon Lee Glashow e dal grande fisico John Iliopoulos.

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Messaggi per gli extraterrestri

* 12 febbraio, 2008 * Senza categoria * 1 commenti