“I think that Elop will have to go, but I also think that the board also needs to be renewed with people who have an understanding and working knowledge of the mobile industry,” Gassée told Computing in an exclusive interview.
Gassée built up HP in Europe during the 1970s before joining Apple in 1981, where he served as a senior executive from 1981 to 1990. He also founded operating system company Be Inc, and is now a partner at venture capital company Allegis Capital.
C’era una una volta una azienda che si chiamava Nokia. Era la più grande produttrice mondiale di cellualari (e altre cose). Era l’orgoglio della Finlandia e dell’Europa. Poi l’azienda non comprese che il mercato e il mondo cambiavano, che occorreva cambiare marcia, fece un accordo non felice con Microsoft ed ora
Nokia ha annunciato che taglierà fino a un massimo di 10mila posti di lavoro entro il 2013 per cercare di contenere i costi e risparmiare tre miliardi di euro. “Questa riduzione – ha detto il direttore generale del gruppo Stephen Elop in una nota – sono una conseguenza difficile delle misure che pensiamo di dover prendere per assicurare la competitività a lungo termine”.
Today in London, our two companies announced plans for a broad strategic partnership that combines the respective strengths of our companies and builds a new global mobile ecosystem. The partnership increases our scale, which will result in significant benefits for consumers, developers, mobile operators and businesses around the world. We both are incredibly excited about the journey we are on together.
While the specific details of the deal are being worked out, here’s a quick summary of what we are working towards:
Il gigante si scuote e urla – più a se stesso che agli altri – “Nokia è tornata”. Lo scenario è un’immensa struttura coperta accanto ai dock sul Tamigi, a Londra. L’occasione è il Nokia World, l’appuntamento annuale del maggior produttore di cellulari del pianeta (1 miliardo e 300 milioni in circolazione) con sviluppatori e addetti ai lavori. Le parole sono quelle con cui conclude l’intervento Niklas Savander, uno dei vice presidenti dell’azienda finlandese. Così, il marchio che ha inventato gli smartphone rilancia la sua sfida di Natale proprio nel segmento sul quale è sotto forte pressione da parte di Apple (con l’iPhone) e Google (con il suo sistema operativo Android) che continuano a rosicchiarle fette di mercato. La risposta, per ora, è in una raffica di tre nuovi modelli di terminali intelligenti che si aggiungono al già annunciato Nokia N8: C6 e C7, e l’E7, un modello quest’ultimo dedicato al settore business nel segno del mitico Communicator, in distribuzione a partire dal quarto trimestre.
In attesa dei telefoni cellulari a ricarica cinetica – la batteria viene alimentata dai movimenti naturali fatti dall’utente – ecco un aggeggio per ricaricare la batteria mentre si va in bicicletta. Si chiama Nokia Bicycle Charger Kite si alimenta dalla dinamo. Più si pedala, più la batteria (e il ciclista) si mantiene in forma.
E’ un dispositivo destinato soprattutto ai mercati emergenti, in cui l’elettricità è spesso scarsa. Per far funzionare il kit, è sufficiente pedalare a sei chilometri all’ora. Se poi si va a dieci chilometri all’ora, la ricarica permette di fare 28 minuti di telefonate o di mantenere il telefono in stand-by per 37 ore.
Il kit viene fornito con una staffa per fissare il cellulare al manubrio. Il Nokia Bicycle Charger Kit sarà commercializzato in tutto il mondo entro la fine dell’anno e costerà circa 15 euro.
Un’alleanza ‘strategica globale’ su e-mail, servizi di instant messaging e di navigazione: e’ quanto hanno annunciato Yahoo! e Nokia. Obiettivo rafforzarsi nei settori chiave per ambedue le societa’. Nell’ambito dell’alleanza Nokia sara’ il provider globale ed esclusivo i Yahoo! map e dei servizi di navigazione e Yahoo! diverra’ provider unico dei servizi Ovi Mail e OviChat di Nokia. Yahoo! e Nokia offriranno prodotti con ambedue i marchi a partire dalla seconda meta’ del 2010.
Intel e Nokia uniranno le rispettive piattaforme software, Moblin e Maemo, fondendole in Meego una piattaforma software basata su Linux, compatibile con diverse piattaforme hardware e applicabile a diversi device, dai computer tascabili ai netbooks, i tablet, i mediaphones, le televisioni in rete e i sistemi di car-infotainment. MeeGo sara’ disponibile nel secondo trimestre 2010 per la fine dell’anno saranno disponibili i primi prodotti.
Secondo la società di ricerche Gartner, è marcato Nokia il 45 per cento degli smartphone venduti nel secondo trimestre 2009, in calo rispetto allo scorso anno (47 per cento), mentre Apple passa dal 2,8 al 13,3 per cento e cresce anche Rim (quella del Blackberry). Ma per altri analisti i dati sono assai più negativi, e allora a Helsinki preparano le contromosse: la prima, annunciata ieri, è un computer con schermo da dieci pollici, batteria che dura fino a dodici ore, porta Hdmi per potersi collegare alla tv. Un netbook, insomma, che però ha qualcosa del telefonino, come il Gps, fotocamera, connettività a Internet via rete cellulare e wifi, Bluetooth integrato, lettore di schede di memoria.
Ciò che spinge il gigante dei telefonini a lanciarsi in questo settore è il tasso di crescita previsto: il 127 per cento, con oltre 26 milioni di nuove unità in circolazione previste per il prossimo anno, mentre il mercato dei personal computer è piatto e si prevede una frenata nel comparto dei cellulari. Nokia dovrà vedersela con una concorrenza agguerrita, e per il successo del Booklet saranno determinanti la strategia commerciale e il prezzo, che verranno resi noti il 2 settembre, in occasione del Nokia World di Stoccarda.