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Vittorio Pasteris

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L’imperdibile creatività della comunicazione del PD

* 23 gennaio, 2012 * Pensieri, Piemonte * 0 commenti

diciamogli di smettere

Facciamoci del male: la nuova campagna tombale del PD

* 15 marzo, 2011 * Italia, Pensieri * 0 commenti

Una rapida occhiata alla campagna in stazione l’aveva fatta pensare inutile se non autodistruttiva
L’analisi sul tema di Luca Telese con imperdibili valutazioni dei geniali realizzatori della campagna

Scibilia. Questa è una minchiata di Toscani! Bersani qui è solido, materico, simpatico e – soprattutto – eroticamente composto.
De Biasi. Scusa: il fatto che si possano fare battute, come per i “chiodi” di Berlusconi, non diminuisce la forza di questa comunicazione!
Quindi per voi non è un tallone d’Achille?
Scibilia. La grande moda è bianco e nero. Armani lo è. Bersani in bianco è nero è elegantissimo: nouvelle vague.

Deputato siciliano del PD arrestato in flagrante mazzetta

* 14 marzo, 2011 * Diritti, Pensieri * 0 commenti

Via Repubblica

I poliziotti l’hanno bloccato ieri pomeriggio, in pieno centro di Palermo, subito dopo che aveva intascato una mazzetta da diecimila euro. Il deputato regionale del Pd Gaspare Vitrano è stato arrestato in flagranza di reato dagli agenti della squadra mobile. È accusato di concussione. Assieme a lui è finito in manette l’uomo che avrebbe fatto da mediatore per il pagamento della tangente da parte di un imprenditore: anche lui era presente all’incontro e anche lui ha intascato una mazzetta da diecimila euro.

Il blitz è scattato dopo la denuncia di un imprenditore a cui era stata fatta una proposta esplicita per ottenere in tempi brevi un’autorizzazione per l’avvio di un impianto fotovoltaico. Qualche giorno fa, l’imprenditore aveva raccontato ai magistrati l’incontro con il mediatore della tangente. Il procuratore aggiunto Leonardo Agueci, i sostituti Maurizio Agnello ed Emanuele Ravaglioli hanno subito disposto l’avvio delle indagini da parte della sezione reati contro la pubblica amministrazione della squadra mobile. I poliziotti hanno seguito passo passo le mosse del mediatore della tangente attraverso le intercettazioni. Fino all’appuntamento di ieri pomeriggio e al blitz.

Da Numa Pompilio alla Zeta di Zorro

* 7 marzo, 2011 * Italia * 0 commenti

Via Corriere.it

Non c’è trucco e non c’è inganno. A dar credito ai dirigenti del Pd i dieci milioni di firme ci sono tutti e martedì Pier Luigi Bersani mostrerà le prove dell’«obiettivo raggiunto». Ma ormai la storia della petizione contro Berlusconi è diventata un caso, anche al vertice del partito. È davvero possibile tirar su in un mese una così imponente valanga di autografi? E che valore hanno tonnellate di schede fitte di nomi non verificabili? L’iniziativa sarà stata pure «un grande successo», ma anche per il segretario non deve essere stato piacevolissimo scorrere sul suo sito gli elenchi dei sottoscrittori. E incappare in Fico Secco da Acqui Terme, Numa Pompilio da Roma, Herman Goering da Berlino, Zeta di Zorro da Messico City, Al Capone da Minervino Murge e via impallidendo: Hitler e Lenin, Castro e Wojtyla.

Secondo un sondaggio un Fassino vincente grazie agli over 60

* 15 febbraio, 2011 * Piemonte * 0 commenti

L’infografica del risultato di un sondaggio di Termometro Politico – La Stampa sulle primarie del PD

Il Renzi – Civati Show

* 6 novembre, 2010 * Italia, Pensieri * 0 commenti

In diretta da Firenze Prossima Fermata Italia

La pazienza è finita

* 17 settembre, 2010 * Italia * 0 commenti

Andiamo non troppo in pace

bersani si tira su le maniche

UPDATE: sentito davanti al cartellone. “E’ vero siamo stufi, la nostra pazienza è finita, basta!. Bella la foto di quell’attore. Come si chiama ?”

Anche il PD licenzia

* 16 agosto, 2010 * Media * 1 commenti

Via ZeusNews

La chiusura di Red Tv non ha fatto notizia come la casa di An a Montecarlo, ma in fatto di coerenza fra il dire e il fare nelle forze politiche non c’è molta differenza. Red Tv, la web-tv fondata da Massimo D’Alema, con sede a Roma a Palazzo Grazioli (erano vicini di casa di Berlusconi) ha licenziato i suoi 7 redattori superstiti, già da mesi in contratto di solidarietà e per i quali il sindacato spera di avere in autunno la cassa integrazione in deroga.

Il vicedirettore di Red Tv, il noto blogger e giornalista Mario Adinolfi, ha stigmatizzato duramente l’atteggiamento del Pd (che in pratica è l’editore della tv on line) e l’indifferenza con cui i maggiori esponenti di questo partito (che dovrebbe essere al servizio dei lavoratori e della libertà di stampa) hanno accolto e non commentato il fatto.

Dal 1 agosto la sede è stata occupata per qualche giorno dai redattori, provocando l’intervento della polizia, preoccupata non tanto per loro ma per la sicurezza dell’importante “vicino” Berlusconi. Red Tv era nata dopo il successo di Obama alle elezioni americane, che aveva vinto grazie alla mobilitazione della Rete. Un entusiasmo raffreddatosi presto.

L’Italia si riunisce a Torino

* 6 agosto, 2010 * Pensieri, Piemonte * 0 commenti

L'Italia si riunisce a torino
Qualcuno ci spieghi perchè si deve fare festa nel PD ?

Il migliore alleato di Berlusconi se si votasse ? Pierluigi Bersani

* 22 luglio, 2010 * Italia, Pensieri * 0 commenti

Via Il Fatto Quotidiano

“Silvio Berlusconi si prepara per la scommessa finale”, titolava ieri il Financial Times. “Il suo governo si sta sgretolando, travolto da una serie di inchieste su casi di corruzione che coinvolgono ministri, imprenditori, magistrati e politici” e il primo ministro starebbe meditando di sparare “l’ultima cartuccia”. Quale? Secondo Guy Dinmore, corrispondente da Roma del quotidiano finanziario londinese, Berlusconi sarebbe pronto a puntare tutto sulle elezioni anticipate, che potrebbero svolgersi nella primavera del 2011. “Nonostante i sondaggi lo diano in calo – scrive Dinmore – Berlusconi continua ad essere relativamente popolare e potrebbe riuscire a vincere un nuovo mandato, che lo aiuterebbe a porre le basi per la sua elezione a presidente della Repubblica nel 2013?.

Ad alimentare un’ipotesi del genere sarebbe anche la “leadership inefficace” di Pierluigi Bersani, segretario del Partito Democratico. “Bersani ha suggerito a Berlusconi di prendersi una pausa, di non rinunciare alle vacanze per riorganizzare il suo partito. Se questo è tutto quello che il capo dell’opposizione riesce a dire, sarebbe meglio interpellare (come leader dell’opposizione, ndr) il primo che passa per strada”, continua Dinmore, parafrasando un editoriale del Corriere della Sera.

Nichi lo sparigliatore

* 18 luglio, 2010 * Italia, Pensieri * 0 commenti

Via IlPost

Nichi Vendola, presidente della Puglia e coordinatore nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà, ha riunito a Bari gli stati generali delle sue Fabbriche durante questo fine settimana: il movimento che ha sostenuto la sua rielezione a governatore e che ora si propone come laboratorio di idee e proposte. L’incontro è stato concluso da un discorso dello stesso Vendola, dal quale citiamo i dieci passaggi più significativi.

«Io mi candido a ricostruire il cantiere dell’alternativa, sono candidato a sparigliare i giochi del centrosinistra se il centrosinistra si presenta con una vecchia liturgia, senza la voglia di pronunciare le parole chiare del desiderio radicale del cambiamento. Non c’è cambiamento se non si dà una prospettiva chiara di fuoriuscita dall’ergastolo della precarietà»

Gli indignati estranei della sinistra

* 3 maggio, 2010 * Italia, Pensieri * 0 commenti

Via l’Unità

La sinistra italiana dà l’impressione di essere ormai la parte più reazionaria del paese. In pratica, ha cominciato a fare resistenza al malcostume, alla degenerazione, e pian piano questa è diventata la sua caratteristica principale, che è tracimata anche sul costume, su ogni forma di cambiamento, di accadimento. Ha trasformato il “resistere, resistere, resistere” in una tignosa resistenza a tutto. Che è diventata senso di estraneità. Dà l’impressione, al resto del paese, di giudicarlo male qualsiasi cosa provi a fare; di essere scandalizzata, a volte inorridita.

Alla sinistra italiana, nella sostanza, non piacciono gli altri italiani. Non li ama. Sente di essere un’oasi abitata dai migliori, nel mezzo di un paese estraneo. Di conseguenza sente di non avere nessuna responsabilità. Se l’essere umano di sinistra sentisse una correità, non penserebbe di voler andare a vivere in un altro paese, più degno di averlo come cittadino.
Però, a quel paese che non le piace, che non può amare, del quale non sente di far parte, e che osserva inorridita ed estranea, che mette in soggezione di continuo e al quale ricorda che se potesse non ci conviverebbe mai, la sinistra italiana a ogni elezione, è costretta a chiedere il voto. Vuole, cioè, che quella parte di paese che disprezza, si affidi alle sue cure. Ciò che puntualmente non avviene. E poiché non avviene, la sinistra italiana si indigna di più, si estranea di più e ritiene di essere ancor meno responsabile di questo paese di cui non sente di far parte.