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Vittorio Pasteris

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Lo Zhan Zhuang e l’arte del pendolare sui Freccia Rossa

* 2 luglio, 2010 * Ironia, Mobile * 0 commenti

Via Pendolando

Lo zhan zhuang è un’antica forma di ginnastica cinese, che deriva dalla millenaria sapienza della tradizione taoista – quella dei monaci Shaolin, del kung-fu e delle “arti energetiche” come il qi-gong su cui si fonda la medicina cinese. Letteralmente zhan zhuang dovrebbe significare “stare eretti com un palo” o anche “posizione dell’albero“. Pare che l’esercizio quotidiano di questa postura dia non soltanto benefici al corpo ed una salute di ferro,  ma sia anche alla base delle formidabili prestazioni dei più grandi combattenti e boxeur mai esistiti. Questo esercizio costituisce non per nulla l’allenamento di base per tutti gli stili interni delle arti marziali come il tai chi chuan, lo xing y quan, il ba gua zhang.

Il palo eretto è quindi, a mio avviso, la soluzione ideale ai problemi del pendolare Alta Velocità, costretto a restare senza un posto a sedere per un minimo di 50 minuti a viaggio. Esso offre al pendolare (e alla pendolare) una preziosa opportunità di riprendere in mano la propria salute e, grazie all’intensivo allenamento quotidiano in treno, riscoprire un nuovo vigore fisico e mentale, un rinnovato senso di benessere psico-fisico e perchennò uno spazio di osservazione e ricerca interiore.  Eventualmente, come ciliegina sulla torta, il pendolare troverà nello zhan zhuang, quasi a propria insaputa, anche la forza per difendersi dalle eventuali aggressioni sul passante ferroviario, nelle stazioni o nella desolata periferia milanese.

Genova – Torino in treno: un’immensità

* 11 gennaio, 2010 * Economia, Mobile, Personale, Piemonte * 1 commenti

Da Genova a Torino sono 170 chilometri di treno fra due delle tre città del mitico e storico triangolo industriale italiano. Una linea fondamentale per le due città italiane. Immaginereste un servizio eccellente fra due fra le maggiori città italiane.

E invece fra Genova e Torino esistono pochi treni rispetto a quelle che dovrebbero essere le esigenze della tratta, che spesso viaggiano con vagoni di scarsa qualità accumulando pesanti ritardi. Ci sono pochi Intercity e non si parla neppure di alta velocità.

E i politici che fanno ? Non si pongono il problema, viaggiano in auto con autista.

Frecciarossa: cento pendolari senza posto

* 15 dicembre, 2009 * Mobile, Piemonte * 0 commenti

Arriva l’alta velocità, ma i problemi restano: Via Repubblica

Nuovo orario e sempre gli stessi problemi: ritardi e sovraffollamento. Ieri è stato il primo giorno feriale in cui i pendolari piemontesi hanno sperimentato la rivoluzione ferroviaria dell´alta velocità, che tuttavia non ha eliminato i disagi. Ne hanno fatto le spese i passeggeri del Frecciarossa delle 7.37: 98 persone sono state costrette a viaggiare in piedi, con la paura di cadere lanciati a più di 300 all´ora, perché il posto garantito si ha solo pagando altri 3 euro oltre al già salato abbonamento.

«Tre quarti delle persone sono salite a Porta Susa, proprio la stazione che volevano eliminare – spiega un pendolare, Giancarlo Virga – e quasi cento sono rimaste senza posto: o si aggiungono carrozze o si mette un altro treno». Non solo hanno viaggiato scomodi, ma a Milano sono arrivati con 10 minuti di ritardo. Peggio è andata a chi viaggiava a mezzogiorno verso Torino, che ha accumulato un´ora di ritardo. E anche il treno della sera è arrivato da Roma a Milano 45 minuti dopo il previsto e lo stesso ritardo si è riversato sui viaggiatori che dal capoluogo lombardo dovevano tornare a Torino. A questi problemi si aggiungono quelli legati ai nuovi orari per chi da Milano viene a lavorare a Torino.

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Le afflizioni del pendolare AV TO-MI

* 8 novembre, 2009 * Personale * 4 commenti

Via Pendolando

1) Perdita del segnale GPS
Un treno Alta Velocità può fermarsi in mezzo ai campi adducendo diverse scuse. Di tutte le motivazioni dichiarabili dal personale di bordo, quella che atterrisce di più il pendolare TAV è quella che tira in ballo il GPS. Pare che un treno AV, senza GPS, non vada da nessuna parte…
Sentire che “Il treno è fermo per problemi al segnale GPS” significa che sei nelle mani di Nostra Signora dei Pendolari, perchè il segnale può tornare, ma anche no. Se non torna, stai fermo sulla rampa AV (magari anche inclinato perchè eri in curva) fino a quando un treno rimorchio del 1855 a vapore non viene a prenderti e ti trascina ai 20 km/h fino alla stazione AV più vicina.

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Il traffico su Google Maps

* 26 agosto, 2009 * Internet, Mobile * 0 commenti

Via Google LatLong

Commuters have long relied on traffic sites to help them determine their last-minute path around poor traffic on the highway. But if the traffic looks bad on the highways, you’ll probably want to know how it looks on the alternate routes through arterials. I usually would just guess that the traffic on back roads is light, but with this new launch the guesswork is eliminated: Google Maps will now show you live traffic conditions on arterial roads in selected cities. Just zoom-in on the city you’re interested in, and click the “Traffic” button in the upper-right corner of the map. As you zoom in closer to an area of interest, we’ll color the arterial roads, in addition to the highways, to show current traffic conditions. Just as with the highways, the colors correspond to the speed of traffic (relative to the speed limit of the road): green is free sailing, yellow is medium congestion, red is heavy congestion, and red/black is stop-and-go traffic. For example, here’s how traffic looks near the Google Seattle office today.

Here are some examples of what you can find out with this new feature:

Piccole regole per una serena vita da pendolare

* 23 luglio, 2009 * Mobile, Personale * 5 commenti

Erano anni che i bloggante non conduceva più una vita da pendolare. Il commuter, come lo chiamano gli inglesi, diventa in pochi giorni uno stile di vita, quasi una professione. Se presa con sorriso e filosofia anche divertente perchè potete crearvi due spazi vitali, pari ai due viaggi, in cui scegliere che fare: leggere, lavorare, dormire, sognare, parlare, ascoltare musica, ascoltare, curiosare.
Prima regola del pendolare: gli orari dei treni (bus, aerei, trqghetti, ecc.) non sono una variabile relativa ma assoluta. Occorre definire in breve tempo gli orari che ci servono e misurare il tempo di percorrenza massimo dalla stazione all’ufficio e viceversa. Strumento di lavoro indispensabile diventa l’orologio sempre ben in orario …

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