19 gennaio, 2012
Internet, Italia, Media
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Via il Sole 24 Ore
Sarà il Gruppo Editoriale l’Espresso il partner italiano dell’Huffington Post Media Group per editare la versione nostrana del famoso blog fondato nel 2005 da Arianna Huffington, Kenneth Lerer e Jonah Peretti secondo le anticipazioni di Prima comunicazione.
L’accordo, chiuso ieri sera, prevede una joint venture al 50%. Appena costituita la nuova società editrice si comincerà a lavorare per mettere in piedi la redazione e a cercare il direttore. Il lancio del nuovo prodotto editoriale è previsto entro la fine del 2012.
22 gennaio, 2011
Italia, Media, Pensieri
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Via Dagospia
Lo Scarparo Della Valle è andato a trovare Carlo De Benedetti nel suo ufficio di via Ciovassino a Milano. Hanno parlato di un possibile passaggio a ”Repubblica” di Flebuccio de Bortoli, direttore del Corriere della Sera? Ah saperlo… (attivare Mariopio Calabresi, caro ad Elkann; alla Stampa, duello Gramellini-Cazzullo)
21 dicembre, 2010
Media, Mobile
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Via Stampacadabra

Ha esordito ieri nell’App Store e dopo 48 ore è la più scaricata tra le applicazioni gratuite di news per l’iPad: R7, il magazine multimediale varato da Repubblica con il meglio della settimana, farcito di testi, video e foto, ha conquistato i possessori della tavoletta Apple. Giusto sabato avevamo appreso in sordina della sua comparsa, il video di presentazione ci aveva conquistato e, di regola, siamo sempre entusiasti quando gli editori decidono di investire sui nuovi dispositivi di comunicazione, avendo il coraggio (e in futuro, la necessità) di adeguare la propria offerta editoriale alle possibilità tecnologiche dei mezzi. La proposta del gruppo Espresso ci sembrava davvero eccellente, seppur viziata dalle problematiche di gioventù che confidano nel tempo per scomparire.
2 dicembre, 2010
Internet, Media
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Via Pazzo per Repubblica
E’ arrivato un messaggio concitato da parte di un lettore che si firma Admin:
“oddio ma il nuovo font del titolo?? in diretta con l’italia?? ma da dove se ne sono usciti?”
23 novembre, 2010
Media
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Ezio Mauro Via Prima Comunicazione
Lei mi chiede: ma cos’è ‘Repubblica’? e io le dico che Repubblica è una certa idea dell’Italia, una roba semplice, magari un po’ piemontese, come me. “E’ il modo in cui il giornale è stato costruito, la dichiarazione d’intenti di cui è fatto, a rendere ‘Repubblica’ il quotidiano più venduto in edicola e più letto. E’ l’anima ciò che il lettore cerca, ciò che il lettore compra”, sostiene il direttore Ezio Mauro, che spiega come intende il suo ruolo di giornalista e parla del rapporto con Berlusconi e con la politica. “Io non devo convertire nessuno. Checché se ne dica, io non sono un partito né tanto meno un prete. L’importante è che il nostro lettore si formi un’opinione con tutto quello che gli diamo”, dice Ezio Mauro. “Quello che m’interessa di Berlusconi è il fenomeno che rappresenta, che non è estemporaneo, ma è figlio di una cultura e io credo che vada preso sul serio. Questo ha portato a investire sul fenomeno e ha selezionato un pubblico che risponde in modo sensibile alle vicende della politica italiana”.
…
Quindi ‘Repubblica’ su web è il flusso che Giuseppe Smorto guida con una dedizione anche fisica totale e con una squadra di giovani molto bravi. Le sezioni nuove stanno andando benissimo e il distacco dai concorrenti sta crescendo. Il web è un giornale continuo che presto diventerà 24 ore 24, sette giorni su sette”. Per quanto riguarda gli utenti di Repubblica.it, dice Mauro: ” Forse la cosa la sorprenderà, ma il giornale sul web incrocia quello di carta solo nel 30% degli utenti. Tutto il resto è una manna che cade dal cielo, un pubblico più largo, più giovane, più acculturato tecnicamente e che comincia ad assaporare il cibo giornalistico di ‘Repubblica’”.
7 settembre, 2010
Personale
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Via Repubblica
Una democrazia “ridotta a regime”. Dove deputati e senatori sono nominati da pochi, pochissimi, “capi partito”. Si chiama “Ridateci la nostra democrazia”, ed è la mobilitazione lanciata dall’associazione Libertà e Giustizia, con l’adesione del gruppo Valigia Blu, per chiedere, alle forze politiche presenti in Parlamento, di abrogare il Porcellum e restituire ai cittadini la possibilità di scegliere i propri rappresentanti. “La sovranità popolare, la nostra sovranità in quanto cittadini, ci è stata scippata da questa legge”, dice a Repubblica.it Sandra Bonsanti, presidente di LeG. La protesta è già partita: sul sito di Leg e su Facebook è possibile firmare per cambiare la legge elettorale.
L’appello di LeG passa in rassegna tutte le deformazioni politiche e istituzionali causate dal Porcellum. “Salta agli occhi di tutti è quella che riguarda la sovranità popolare. Il Porcellum ce l’ha scippata”, dice la Bonsanti. E, inoltre, “è gravissimo prevedere un premio di maggioranza di questa portata: può bastare il 30% dei voti per ottenere il 55% dei seggi”. Poi, il ruolo delle opposizioni: “Questa legge è stata contrastata certo, ma senza sufficiente impegno”. Questo perché, come si legge nell’appello, avere deputati e senatori che vivono “sotto perenne ricatto di pochi capi partito cui è attribuito il potere di nomina”, forse, conviene
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9 agosto, 2010
Economia, Media
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I maggiori quotidiani italiani mettono a pagamento i contenuti delle loro applicazioni da Ipad.
Si accettano osservazioni sul tema.
16 maggio, 2010
Economia, Media, Mobile
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Via Repubblica
La Repubblica è il primo quotidiano italiano che si può scaricare e leggere, sfogliare e conservare sull’iPad, la magica tavoletta elettronica della Apple. Il Gruppo Editoriale l’Espresso ha bruciato i tempi di lancio di “la Repubblica+”, l’applicazione per l’accesso al giornale su supporto digitale. Già da ieri è a disposizione dei lettori che si trovano negli Stati Uniti, che per il momento sono gli unici a poter comprare l’iPad. E l’applicazione sarà ulteriormente arricchita in vista di venerdì 28 maggio, quando il nuovo prodotto di Steve Jobs sarà messo in vendita anche in Italia e in altri otto Paesi industrializzati.
Consultare Repubblica sull’iPad è una esperienza nuova e gratuita (almeno nei prossimi mesi di prova). Sullo schermo extra-nitido, che può essere usato orizzontalmente (landscape) o verticalmente (portrait), compaiono le pagine del quotidiano in formato miniatura.
Basta un clic con il pollice destro per sfogliarle rapidamente; basta allargare il pollice e l’indice sullo schermo touch - come facciamo già sull’iPhone – per ingrandire l’articolo che si vuole leggere. Il primo dei tre pulsanti nella parte inferiore dell’iPad permette di scegliere tra l’edizione nazionale, quelle locali e l’inserto D (in futuro saranno aggiunti altri supplementi).
20 aprile, 2010
Internet, Media
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Via Repubblica.it
Sorpresa, Repubblica.it cambia, ma non troppo. Cambia per adeguarsi ai tempi, per raccontare meglio le storie, che ormai sono multimediali, fatte di articoli, audio, immagini, video. Non troppo perché è un prodotto giornalistico che funziona, e squadra che vince non si cambia, come dicono gli allenatori.
In ogni caso, i lettori hanno scoperto questa mattina una nuova homepage. Con una testata centrata, più forte. Un’apertura – e cioè il titolo principale – che permetterà di valorizzare le immagini, le foto di cronaca. Un’area dedicata alla nostra community, una doppia colonna laterale che è il regno dello sport, degli spettacoli e dell’entertainment.
Abbiamo cercato di alleggerire la pagina, in linea con i maggiori siti internazionali, abbiamo riservato al lettore una zona “personalizzata”, in basso a destra: dove è possibile scegliere la cronaca locale, la squadra, i titoli di borsa, il meteo, perfino il segno zodiacale da seguire.