Qualche anno fa era capitato a molti uno strano fenomeno. Cercavano in rete informazioni sulla multimedialità e sulla comunicazione nel web e venivano puntualmente dirottati verso un sito in più lingue dal titolo decisamente a tema: www.masternewmedia.org realizzato da Robin Good che, a giudicare dal nome, sembrava un probabile esperto di multimedialità anglosassone. In realtà Robin vive a Roma e risponde al nome di Luigi Canali De Rossi.
Robin Good ha praticamente reinventato la figura dell’editore online, che partendo dalle proprie competenze professionali e dai propri interessi ha saputo trasformare l’editoria digitale in un business economicamente sostenibile scrivendo e condividendo contenuti online. La sua storia professionale è stata quanto mai variegata: videomaker, presentatore radiofonico, DJ, produttore televisivo, consulente per le principali organizzazioni internazionali. Da tutte queste esperienze Robin ha saputo portarsi dietro il meglio per cambiare il modo di pensare strategicamente e realizzare operativamente l’informazione in Rete. Newsradar, Newsmastering, sono concetti e neologismi che ha reso famosi.
Il futuro ha gambe forti e veloci: il primo POP workshop organizzato a Roma dal sempre più eclettico RobinGood è stato un successo come dalle immagini.
“Quello che avevo immaginato in origine come una nuova figura all’interno della rete necessaria per aggregare, filtrare e selezionare le informazioni, le notizie e gli strumenti più rilevanti su uno specifico argomento ha iniziato ad emergere spontaneamente’’. E’ la figura del Newsmaster, un tecnico/professionista in rado di scandagliare la rete e cercare informazioni precise e pertinenti, che vadano al di là della generica “freddezza” degli aggregatori automatici. Robin Good - editore online ed esperto di comunicazione nei new media – ne aveva parlato ripetutamente negli anni scorsi (vedi Lsdi, Il Newsmaster, un nuovo mestiere) e ora torna sull’ argomento con un ampio aggiornamento su Masternewmedia, in cui raccoglie anche il parere di tre esperti della Rete, ‘’ Il Futuro dell’ Informazione: Il ruolo del Newsmaster secondo Gerd Leonhard, George Siemens e Nancy White’’.
‘’Grazie alle nuove opportunità create in un primo tempo dai social media e più di recente da tecnologie come Twitter, che rende molto semplice per le persone aggregare, esaminare e ridiffondere notizie e informazioni utili, le capacità di base del newsmaster hanno cominciato a diventare più visibili e riconosciute’’, spiega.
Ho sempre cercato di vivere i cambiamenti pensando a cosa si guadagna rispetto a cosa si perde, per cui ho letto con piacere il bel post di Giampaolo Fabris che ricorda come in lingua cinese il termine crisi (weiji) è composto da due due ideogrammi: pericolo ed opportunità.
E di opportunità, Fabris ne elenca alcune, tutte di largo respiro, tra le quali segnalo:
prendere le distanze dall’idolatria del PIL
ricostruire un rapporto sano tra economia finanziaria e produttiva
presa di distanza del gigantismo come paradigma da seguire
sottolineare che crescita deve essere sinonimo di benessere non di crescita economica fine a se stessa
L’ incontro verrà trasmesso in diretta web-tv da Il Cannocchiale (disponibile da domani)
I lavori saranno resi disponibili in rete nei giorni successivi per permettere una discussione allargata sui temi trattati.
Abbiamo i primi interventi proposti dai partecipanti
Marco Mazzei, (Editor-in-chief & Chief content officer Mondadori On Line) Il ruolo del direttore e le nuove organizzazioni del lavoro nell’ editoria online
Francesco Magnocavallo (Direttore editoriale di Blogo.it) Pratica ed etica del nanopublishing
Robingood Storia di un giornalista-editore che vive di internet
Paolo Butturini (Segretario dell’ Associazione Stampa Romana)
Hanno assicurato la loro presenza:
Claudio Giua, Direttore centrale contenuti digitali Gruppo Espresso
Federico Badaloni (Responsabile dei progetti editoriali area internet Elemedia, Gruppo Editoriale L’ Espresso)
La seconda parte di una intervista video fatta utilizzando Skype a Robin Good sull’editoria digitale ai tempi della proposta di legge sull’editoria. Qui la prima parte. (da webnews)
L’idea era quella di sfruttare le più recenti tecnologie per lo streaming video con la finalità di creare un canale di news; la programmazione dei contenuti era quindi assolutamente sperimentale e indipendente e, io e i miei corrispondenti, avremmo trasmesso news dalle principali città del mondo nelle quali ci trovavamo. Avevo annunciato la mia idea ed il progetto in questo articolo, in cui rivolgevo anche un appello a chi di voi volesse proporsi come newscaster volontario. Quindi da subito ho iniziato a lavorare alacremente per realizzare questo progetto.