Alla fine eccolo, il contratto. E’ nell’allegato che potete scaricare qui a fianco. Persino la Corte dei Conti aveva lamentato il fatto che la scrittura privata tra il ministero della Salute e la multinazionale farmaceutica Novartis fosse di fatto coperta da segreto. Non solo, sempre la Corte dei Conti aveva parlato di condizioni troppo favorecoli a Novartis, fra i quali l’assenza di penali, l’acquisizione da parte del ministero dei rischi e il risarcimento alla multinazionale per eventuali perdite.
Tra i tanti punti dell’accordo, elenchiamo quelli che ci sembrano più salienti:
Avete tempo fino al giorno 8 dicembre per le vostre donazioni.
Ho deciso di prendere parte a questo movimento che cerca di promuovere una maggiore attenzione riguardo ai tumori che colpiscono gli uomini. Lo sto facendo semplicemente facendomi crescere i mustacchi durante questo mese, Movembre, un tempo noto come Novembre. Mi sono impegnato a farmi crescere i baffi per tutto il mese di Novembre, e spero che voi vogliate sostenere il mio sforzo facendo una donazione. E magari partecipando anche voi a questa iniziativa I fondi raccolti andrannno a due fondazioni che finanziano la ricerca sul cancro: “la Prostate Cancer Foundation” e la “Lance Armstrong Foundation Livestrong“.
Il video è divertente, ma l’iniziativa è terribilmente seria
Si è rivelata un flop, in Piemonte, la vaccinazione contro l’influenza A. Né gli allarmismi diffusi, né le apparizioni di Topo Gigio, né i continui inviti del viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio (l’ultimo ieri: «Solo la vaccinazione ci protegge dal virus incattivito da eventuali mutazioni») hanno dato risultati. Dal 29 ottobre a oggi, nella nostra regione, il numero di persone che hanno aderito alla campagna contro il nuovo virus è minimo, in ognuna delle categorie definite «a rischio». Complessivamente non supera il 5 per cento. Così ora, a poco più di un mese di distanza dai timori della Regione («Sono arrivate molte meno dosi del previsto, si procede al contagocce»), il vero pericolo per il Piemonte è l’esatto opposto: che ne restino grandi quantità in eccesso. «Se a giorni arriveranno le 80-90 mila dosi previste – ammette il direttore della Sanità pubblica, Vittorio Demicheli – non sapremo dove stoccarle».
Purtroppo i primi due morti in Piemonte per l’influenza A. Si tratta di dueragazzi che già avevano purtroppo gravi patologie, Via Repubblica
Due morti, due ragazzini ma affetti da altre gravi patologie: uno di 14 anni ad Alessandria e uno di 17 anni a Vercelli. Un secco aumento del numero di casi che oggi porterà con tutta probabilità l´assessorato, dopo una riunione convocata con tutti i direttori sanitari, a decidere di avviare la fase di emergenza pediatrica. Com´era prevedibile, i dati della sorveglianza epidemiologica aggiornati al primo novembre dicono che le persone che hanno contratto il virus dell´influenza A sono aumentate e l´incidenza media complessiva è arrivata a dieci casi per mille a settimana, 45 mila in totale.
Nel frattempo parte la vaccinazione dei soggetti a rischio, Via Cronaca Qui
E’ ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione universitaria dell’ospedale Molinette di Torino un uomo di 44 anni a cui e’ stata diagnosticata l’influenza A. L’uomo, che e’ obeso ma che fino alla settimana scorsa era in ottime condizioni di salute, dopo quattro giorni passati a casa con una sindrome influenzale con febbre e tosse, era stato ricoverato all’ospedale di Rivoli il 31 ottobre con difficolta’ respiratorie.
Le sue condizioni, pero’, sono peggiorate fino alla notte scorsa, quando l’uomo e’ stato intubato. I medici dell’ospedale di Rivoli, questa mattina, non notando miglioramenti, hanno deciso di trasferire il paziente alle Molinette. Ricoverato nel primo pomeriggio, l’uomo e’ sottoposto a circolazione extracorporea. Si tratta del secondo caso di paziente con problemi respiratori legati all’influenza A ricoverato presso il reparto di rianimazione diretto da Marco Ranieri
L’epidemia vera e propria di Influenza A è attesa fra una quindicina di giorni. Non serve lanciarsi nel panico, occorre prendere normali precauzioni per evitare il contagio. Se arriva la malattia con i suoi sintomi caratteristici che sono gli stessi dell’influenza stagionale e possono comprendere: febbre, tosse, mal di gola, dolori muscolari e articolari, mal di testa, brividi, debolezza e malessere generale, a volte diarrea e vomito. Se si pensa di essere ammalati conviene consultare il proprio medico e usare i classici farmaci da influenza. Molta maggiore attenzione per le persone a rischio. Il vaccino esiste, ma non è ad oggi in quantità importanti, per cui viene somministrato solo ai soggetti a rischio.
Si chiama www.fermailvirus.it ed è il nuovo sito internet di giochi, test, servizi interattivi realizzato dal ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali per aiutare i cittadini a prevenire e combattere la diffusione dell’influenza A/H1N1. Attraverso giochi e test, facili da usare, il Ministero punta alla diffusione della buona informazione sulla nuova influenza e a stimolare il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini. E, oltre a capirne di più, si può anche vincere una suoneria per cellulari con le regole della prevenzione.
Influweb è un sistema di partecipazione volontaria per il monitoraggio dell’influenza in Italia. Si basa su una piattaforma web interattiva, cui ogni utente può accedere per registrarsi, partecipare attivamente, fornire aggiornamenti su eventuali sintomi influenzali e ottenere informazioni utili sul virus dell’influenza.
Da Febbraio 2009, Influweb e’ parte integrante di un progetto finanziato dalla comunita’ europea, EPIWORK, che ha lo scopo di sviluppare una piattaforma per lo studio e la previsione della propagazione delle malattie infettive in Europa. A partire dal 2010, Influweb sara’ esportato in altre nazioni europee con il nome di Influenzanet, per raccogliere dati sulla stagione influenzale in tutta Europa.