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Vittorio Pasteris

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* 13 dicembre, 2009 * Mondo, Pensieri * 0 commenti

Per una educazione per tutti

Buone idee: il liceo economico

* 3 agosto, 2009 * Italia, Pensieri * 0 commenti

Via Lavoce.info

Nasce il liceo di scienze umane, all’interno del quale si potranno avviare sezioni a indirizzo economico-sociale. Un progetto da sostenere. A patto che si riesca a dare una maggiore identità al nuovo indirizzo, che per il momento è soffocato in una pletora di insegnamenti non caratterizzanti. Si tratta comunque di un’occasione d’oro per fare entrare l’economia a pieno titolo e in modo appropriato nella formazione culturale del paese. Ricordando che una tra le tante cause della crisi attuale è indubbiamente la scarsa conoscenza del funzionamento di un’economia di mercato.

La scuola ha smesso di insegnare

* 24 luglio, 2009 * Pensieri * 1 commenti

Luca Ricolfi su Lastampa.it

Io vorrei dirla lo stesso, però. La realtà è che la maggior parte dei giovani che escono dalla scuola e dall’università è sostanzialmente priva delle più elementari conoscenze e capacità che un tempo scuola e università fornivano.

Non hanno perso solo la capacità di esprimersi correttamente per iscritto. Hanno perso l’arte della parola, ovvero la capacità di fare un discorso articolato, comprensibile, che accresca le conoscenze di chi ascolta. Hanno perso la capacità di concentrarsi, di soffrire su un problema difficile. Fanno continuamente errori logici e semantici, perché credono che i concetti siano vaghi e intercambiabili, che un segmento sia un «bastoncino» (per usare un efficace esempio del matematico Lucio Russo). Banalizzano tutto quello che non riescono a capire.

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Faccia libro di scuola

* 25 giugno, 2009 * Pensieri, Tecnologia * 0 commenti

Via Corriere.it

Un’altra novità: Facebook ha fatto il suo debutto alla maturità. In un anno (dall’estate scorsa) il fenomeno è letteralmente esploso in Italia e i tecnici del ministero che hanno preparato le prove hanno deciso, evidentemente, di tenerne conto. In particolare il logo di Facebook compare tra le foto in allegato alla traccia (tipologia B – saggio breve) su «Origine e sviluppi della cultura giovanile». In un’altra traccia viene chiesto ai ragazzi di sviluppare un articolo o un saggio breve su «Social network, Internet e new media». Anche qui Facebook a farla da padrone.

Ebook e scuola: dal convegno di Roma

* 30 marzo, 2009 * Computer, Multimedia * 0 commenti

Gli E-Book entrano nella scuola italiana

* 15 marzo, 2009 * Economia, Internet, Pensieri * 0 commenti

A partire dal prossimo anno scolastico il costo dei libri di testo per la  maggior parte delle scuole secondarie può essere piu’ che dimezzato, dando la  possibilita’ alle famiglie italiane, alle prese con una crisi che non accenna a  diminuire, di risparmiare dai 100 ai 150 euro. Come? Con l’adozione di E-Book
come libri di testo  al posto dei vecchi volumi a stampa, molto piu’ economici  dei testi cartacei che costano in media 20/25 Euro ciascuno. Con tale innovazione, sollecitata anche da una recente circolare ministeriale  (la n. 16 del 10.2.2009) la scuola italiana ha l’occasione di provare a recuperare, anche attraverso un’innovazione degli strumenti didattici, quella capacita’ di coinvolgimento, di impegno e di partecipazione che i dati sui risultati del primo quadrimestre sembrano mettere in discussione: il 72% degli studenti delle superiori ha almeno un’insufficienza.

Saranno certamente questi due degli argomenti al centro del Convegno Nazionale Gli E-Book a scuola: un’occasione di innovazione che si svolgera’ a Roma  martedi’ 17 marzo 2009 alle ore 15,30 presso l’Auditorium Via Rieti , Via  Rieti, 13). Promosso da Garamond, casa editrice romana specializzata nell’applicazione  didattica delle tecnologie multimediali e di rete, l’incontro offre l’occasione  di un confronto con i protagonisti diretti e indiretti del passaggio dai libri  di testo cartacei ai libri di testo digitali e online.

A proposito di riforma della scuola

* 10 gennaio, 2009 * Ironia, Pensieri, Torino * 0 commenti

Udrunotto ha partorito uno dei suoi colpi di genio

La carta di Alba

* 25 novembre, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

La Fondazione Movimento Bambino e la Fondazione Ferrero, con l’apporto di numerosi specialisti del settore come psichiatri, pedagogisti, criminologi, magistrati, assistenti sociali hanno presentato la Carta di Alba, un codice di comportamento per l’utilizzo consapevole dei new media da parte di bambini e adolescenti.

Ecco il testo della Carta di Alba

La tutela dei diritti deve essere pari nel mondo virtuale come nel mondo reale, unicum inscindibile.

  1. E’ indispensabile rafforzare una vigilanza istituzionale, su base internazionale, che assicuri un costante monitoraggio delle comunicazioni digitali per garantire ai minori un ambiente sicuro.

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L’Onda degli studenti a difesa della scuola

* 14 novembre, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Genova Sentenza Diaz: assolti i vertici della polizia

* 14 novembre, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Via Repubblica.it

Sono stati assolti i vertici della polizia per le violenze del 21 luglio 2001, durante il G8 di Genova, all’interno della scuola Diaz. Nessuna condanna, dunque, per Giovanni Luperi, attuale capo del Dipartimento di analisi dell’Aisi (ex Sisde), nel 2001 vice direttore dell’Ucigos, e per Francesco Gratteri, attuale capo dell’Anticrimine, all’epoca dei fatti direttore dello Sco, e Gilberto Calderozzi, oggi capo dello Sco. Dei 29 imputati, 13 sono stati condannati e 16 assolti. Il tribunale di Genova ha inflitto pene per complessivi 35 anni e sette mesi, di cui 32 anni e sei mesi condonati. L’accusa aveva chiesto condanne per un totale di oltre 108 anni.

“Vergogna”. Alla lettura della sentenza, dopo 11 ore di camera di consiglio, si è levato il grido “Vergogna, vergogna!” dai settori del pubblico che affollava l’aula. Presenti anche gli altri magistrati della procura di Genova: tra loro i pm del processo per i fatti di Bolzaneto, Petruzziello e Ranieri Miniati, oltre ad altri quattro che si sono occupati della Diaz. In aula c’era solo un imputato: il capo della squadra mobile di Parma Alberto Fabbrocini per il quale i pm hanno chiesto l’assoluzione.
Tra il pubblico erano presenti anche Mark Covell, giornalista inglese di 40 anni presente nella scuola durante l’irruzione della polizia, e il sindaco di Genova Marta Vincenzi. “Spero che con questa sera si chiuda una ferita che è rimasta aperta per sette anni”, aveva detto il primo cittadino del capoluogo ligure prima della lettura della sentenza.

Mark Covell racconta la sua storia