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Vittorio Pasteris

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I numeri del Black Market

* 16 novembre, 2010 * Computer, Economia * 0 commenti

Black Market 1Symantec ha presentato i numeri del Black Market, quello che possiamo anche chiamare l’underground economy. Nel Black Market è possibile trovare i dati estesi e personali di carte di credito, passaporti, accessi a conti correnti, proprietà intellettuali, brevetti industriali, informazioni aziendali e personali, il cui furto può comportare seri danni economici, organizzativi e legali .

  • Il volume d’affari del Black Market si aggira intorno ai 210 milioni di euro.
  • Il valore delle informazioni digitali rubate nel 2009 è stato di 1 trilione di dollari.
  • Il costo medio sostenuto da un’organizzazione compromessa è all’incirca di 5 milioni di euro.
  • 23 milioni di euro è il costo massimo ad oggi sostenuto da una azienda colpita da un attacco informatico.
  • 147 euro è il costo medio per identità compromessa sostenuto da un’azienda.
  • Il malware è cresciuto del 71% rispetto al 2008.
  • Oltre il 50% delle minacce è stata rilevata nel 2009.
  • Il 78% dei malware ha funzionalità di esportazione di dati.

Qualche informazione in più

Scareware: i letali finti antivirus

* 31 ottobre, 2009 * Computer * 0 commenti

Via Sos Computer

Symantec ha presentato i risultati di nuovo studio con cui ha messo in luce come i cybercriminali si stiano sempre più servendo di tattiche di persuasione on-line fondate sulla paura per convincere gli utenti ad acquistare soluzioni di sicurezza contraffatte. Questo tipo di software, detto scareware, appare, infatti, come legittimo, mentre in realtà si tratta di applicazioni fasulle che non forniscono alcun servizio di tutela della sicurezza; al contrario, invece, questi software hanno come obiettivo quello di installare dei codici maligni di compromettere la sicurezza generale della macchina.

Basandosi sui dati raccolti nel periodo fra luglio 2008 e giugno 2009, Symantec ha messo in luce come i cybercriminali si stiano sempre più servendo di tattiche di persuasione online fondate sulla paura per convincere gli utenti ad acquistare soluzioni di sicurezza contraffatto. Per incoraggiare gli ignari utenti a installare queste finte soluzioni, i cybercriminali pubblicano dei veri e propri banner finalizzati a fomentare timori e ansie in fatto di minacce alla sicurezza.

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Diciotto consigli per un’estate sicura

* 17 luglio, 2009 * Computer, Internet * 0 commenti

Via Sos Computer

L’estate è arrivata e le vacanze sono dietro l’angolo.
State preparandoi vostri aggeggi tecnologici per portarli con voi o meno ?
Prima di partire, durante il viaggio e al rientro a casa o in ufficio è opportuno adottare misure di sicurezza per evitare eventuali infezioni da virus o altre minacce informatiche causa di furti di identità e di perdite di dati.

Trend Micro, una delle big del settore della sicurezza, propone i suoi consigli per una vacanza digitalmente sicura. I consigli si dividono in tre categorie: di base, per una sicurezza media e per i paranoici.

L’antivirus gratuito di Microsoft

* 23 giugno, 2009 * Computer * 0 commenti

Via Sos Computer

Microsoft ha annunciato che presto renderà disponibile gratuitamente un  software antivirus che si chiamerà Microsoft Security Essentials. Il prodotto  sarà disponibile per i sistemi operativi della famiglia Windows nelle versioni XP, Vista e il per il prossimo Windows 7  e potrà essere scaricato liberamente. Una versione di prova sarà disponibile in download dal 23 giugno.

Il nome in codice del progetto, noto da tempo, è  Morro e nasce  allo scopo di sostituire il suo predecessore Live OneCare che ha tradito le attese del colosso di Redmond soprattutto perchè si è dimostrato eccessivamente macchinoso e vorace di risorse.

Fraud conference a Torino

* 22 maggio, 2009 * Computer, Diritti * 1 commenti

Nei mercati moderni gli impatti economici e sociali delle frodi e i relativi rischi rappresentano un tema di sempre maggiore importanza e attualità. Per conoscere come rispondere tempestivamente a tali rischi ACFE Italy e CRIF organizzano la Fraud Conference il 27 e 28 Maggio 2009 al Centro Congressi del Lingotto a Torino.

Il convegno sarà completamente dedicato al fenomeno delle frodi e agli strumenti per contrastarle e, con il contributo di esperti di differenti settori e ambiti disciplinari (aziende, istituzioni, associazioni professionali e università), verranno analizzati i principali aspetti legali, di riconoscimento e di prevenzione della frode.

Il programma di Fraud Conference

Amazon e i libri gay-lesbo

* 14 aprile, 2009 * Economia, Internet * 0 commenti

Via Sos Computer

Amazon, il primo e più famoso libraio della rete e oramai sempre più il maggior supermercato digitale , è finito nella bufera,per l’accusa di aver censurato sui suoi scaffali virtuali i libri della letteratura gay e lesbica. Migliaia di visitatori e clienti del sito hanno denunciato il fatto che da domenica i titoli dei libri di tema gay-lesbo erano spariti dalla classifica dei più letti  del sito di e-commerce.

Le proteste della rete esplose attraverso blog, Twitter, Facebook e social network hanno  provocato la reazione e le scuse di Amazon.com, che ha spiegato che è stato un imbarazzante errore di catalogazione a provocare il disguido che, stando al suo direttore della comunicazione , ha interessato oltre 57 mila titoli.

Dopo le scuse di Amazon è arrivata una seconda versione della vicenda da parte di un hacker che si è voluto presentare con lo pseudonimo di Weev. Il criminale informatico sostiene di aver realizzato un sistema in grado di isolare i libri di contenuto gay-lesbo  e di forzare la scrittura di  recensioni che descrivevano come inappropriati i contenuti dei libri, escludendoli dalle classifiche del sito di E-commerce. Quando i tecnici di Amazon si sono accorti della cosa, hanno sloccato la situazione, rendendo nuovo visibili i titoli scomparsi. I portavoce di Amazon non hanno ancora commentato la versione dei fatti fornita da Weev.

Un cartoon per difendere il computer

* 26 marzo, 2009 * Computer, Multimedia * 1 commenti

Via Sos Computer

La BBC e il reality telematico

* 13 marzo, 2009 * Computer, Internet * 0 commenti

Via Sos Computer

La BBC ha deciso di spingere la TV verità verso nuovi confini per dimostrare la pericolosità potenziale della rete. Qualche giorno fa gli autori del programma di punta della rete inglese Tv Click Technology hanno comprato una vera e propria botnet contenente 22mila PC infetti, per costruire la sceneggiatura di una puntata dedicata al crimine in rete.

Una botnet è una rete di computer collegati ad internet che vengono infettati da virus informatici o trojan che consentono ai loro creatori di controllare il sistema da lontano.

Comprare un botnet non è così complesso. Ci vuole qualche migliaio di euro e sapere mimetizzarsi per bene per entrare nelle chat dove le gang informatiche smerciano, meglio dire ricettano, i risultati delle loro scorribande in rete. In pratica prima le gang infettano i computer, poi ne prendono il possesso e poi rivendono a terzi gli ostaggi.

Dopo la messa in onda del programma televisivo è scoppiata la polemica: alcuni esperti di sicurezza hanno affermato che l’esperimento era pericoloso e illegale. C’è stata una modifica non autorizzata dei dati del computer che comporta una violazione del Computer Misuse Act, ha dichiarato Graham Cluley il senior security consultant di Sophos. Non ha importanza il fatto che le e-mail siano state inviate ad account di proprietà della Bbc stessa e l’intento criminale non è necessario per ravvisare il reato di accesso non autorizzato a un computer”dice Struan Robertson, di Outlaw.com.

Come farsi rimborsare da Tim e Vodafone

* 17 febbraio, 2009 * Diritti, Mobile * 0 commenti

Via Sos Computer

La multa da 500 mila euro dell’antitrust a  Tim e Vodafone per modifica unilaterale e sistematica dei piani tariffari senza fornire adeguate informative al consumatore è servita a stimmatizzare il comportamento non corretto dei due operatori telefonici mobili che hanno operato al di fuori delle normative vigenti.

Ma della multa agli operatori i consumatori non se ne fanno nulla nel loro privato, nel senso che paradossalmente, ma neppure tanto, Tim e Vodafone possono aver guadagnato molto di più dalla loro azione rispetto alla sanzione ricevuta. E i consumatori come possono riavere i soldi persi per le modifiche delle loro tariffe ?

In Italia non esiste purtroppo ancora una legge, come nei paesi evoluti, sulla class action oovero di una azione congiunta e coerente di tutti i consumatori che sono lesi dagli atti di una azienda.  Per il momento bisogna darsi un po’ al “fai da te”. Esistono due azioni legali da intrapprendere secondo l’attuale normativa

La prima è il tentativo di conciliazione obbligatoria presso il Corecom su cui abbiamo recentemente pubblicato una guida.

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Google controlla la banda e risolve problemi

* 29 gennaio, 2009 * Personale * 0 commenti

Via Google blog

When an Internet application doesn’t work as expected or your connection seems flaky, how can you tell whether there is a problem caused by your broadband ISP, the application, your PC, or something else? It can be difficult for experts, let alone average Internet users, to address this sort of question today.

Last year we asked a small group of academics about ways to advance network research and provide users with tools to test their broadband connections. Today Google, the New America Foundation‘s Open Technology Institute, the PlanetLab Consortium, and academic researchers are taking the wraps off of Measurement Lab (M-Lab), an open platform that researchers can use to deploy Internet measurement tools.

Researchers are already developing tools that allow users to, among other things, measure the speed of their connection, run diagnostics, and attempt to discern if their ISP is blocking or throttling particular applications. These tools generate and send some data back-and-forth between the user’s computer and a server elsewhere on the Internet. Unfortunately, researchers lack widely-distributed servers with ample connectivity. This poses a barrier to the accuracy and scalability of these tools. Researchers also have trouble sharing data with one another.

Le peggiori password di sempre

* 13 gennaio, 2009 * Computer, Ironia * 1 commenti

Via Sos Computer

BoingBoing famosissimo sito di “varia umanità” americano ha rilanciato un articolo di What’s My pass che raccoglie le 500 più utilizzate password.

Si tratta di una raccolta di molte parole di uso comune della lingua inglese e di serie spesso banali di numeri. Leggete con attenzione la lista che può servire per individuare quale password non utilizzare. Se ne trovate una che avete utilizzato voi, vi conviene cambiarla velocemente.

Molti software automatici che vengono utilizzati per trovare password lavorano con liste di parole del genere andando per tentativi successivi per trovare la password utile per entrare in sistemi o servizi.

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Il decalogo per sopravvivere al Natale digitale

* 11 dicembre, 2008 * Computer * 0 commenti

Via Sos Computer

I dieci rischi da evitare per passare delle festività felici e navigare in rete Gli acquisti online per i regali di Natale potrebbero costare molto cari agli utenti di Internet. I cybercriminali infatti, sono sempre più pronti a sfruttare a proprio vantaggio uno dei periodi dell’anno più intensi per il traffico in Rete. I ricercatori di Trend Micro hanno compilato un decalogo utile per prenderis fregature in rete sotto Natale.