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Vittorio Pasteris

Parole Fatti Pensieri

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Tutto da ritaggare

* 13 dicembre, 2008 * Blog, Pensieri * 3 commenti

Questo blog è riuscito nella non facile impresa di danneggiare irreparabilmente alcune tabelle relative a tag a categorie.
Ovviamente secondo le regolari applicazioni delle leggi di Murphy i backup non si sono dimostrati utili per risolvere il problema.
Lentamente in un viaggio a ritroso provveremo a ritaggare e ricategorizzare i contenuti

A che serve l’Internet via satellite ?

* 2 dicembre, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Via Lino Mollo

In questo articolo si parla dell’intesa firmata dalla Regione Piemonte con la società “Eutelsat”, che prevede l’installazione entro fine anno di apparecchiature per dare segnale internet, utilizzando parabole che consentiranno di raggiungere le zone non ancora servite da Internet “veloce”. Quali sarebbero i vantaggi? A detta di qualcuno, le realtà produttive delle aree interessate trarrebbero giovamento per le attività legate soprattutto all’esportazione, senza tralasciare gli enti pubblici e i semplici privati. Peccato che la fruizione di questa tecnologia preveda due anni di lavoro prima che il dispositivo da impiegare venga mandato in orbita direttamente dagli Stati Uniti. I mezzi del Wi-fi invece sono già presenti, attuali e migliorabili in ogni momento.

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Come distruggere la credibilità di un giornale e dei giornalisti

* 1 dicembre, 2008 * Senza categoria * 1 commenti

Via il Barbiere della Sera

Francesco Carrassi si è dimesso ieri sera dall´incarico di direttore del quotidiano la Nazione. La decisione è stata presa in relazione alle intercettazioni telefoniche che chiamano in causa Carrassi per aver partecipato «alla partita per la conclusione dell´operazione Castello».

Le dimissioni, arrivate dopo un colloquio con l´editore, sono state comunicate al comitato di redazione (l´organo sindacale del giornale), che ha informato l´assemblea dei giornalisti. L´azienda ha preso atto e ha nominato direttore ad interim l´attuale vice, Mauro Avellini.

Nel primo pomeriggio il presidente dell´Ordine dei giornalisti Del Boca aveva espresso «sorpresa e sconcerto per le intercettazioni (pubblicate da Repubblica nelle pagine fiorentine). Chiederò alla magistratura copia degli atti (da inviare agli Ordini regionali competenti) per le valutazioni disciplinari, a tutela dell´onorabilità dei colleghi e di tutta la categoria».

Un timore: oggi moltissimi parlano dell’acquisto di casa a Lugano da parte di Beppe Grillo e non citano questa sconcertante vicenda. Concentrarsi su una notizia per non citarne un’altra ?

India chi era costei ? Ovvero dove stanno gli Esteri ?

* 29 novembre, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

La stampa italiana, messa sotto stress dagli attentati a Mumbay, ha dimostrato, salvo le solite ottime eccezioni, di non avere molte risorse o molte competenze in grado di “coprire” il mondo indiano.

L’India oltre ad essere una civiltà con una storia incredibile, è uno dei maggiori attori dell’economia di questi giorni. Se la Cina è il colosso della produzione di massa a basso costo, l’India è la terra dei geni del pensiero moderno nella scienza, nell’economia, nell’informatica.
Un contenitore di cervelli. che i nostri media non considerano più di tanto.

Basti pensare che mentre il mondo seguiva la situazione a Mumbay, le tv Italiane sapevano trasmettere imperdibili “manifestazioni di solidarietà dei politici italiani” o il racconto seppur drammatico degli italiani uccisi o tenuti in osttaggio insieme a imperdibili storie di politica interna inframmezzate da pistolotti sulla sentenza di Erba.

Meglio allevare giovani giornalsiti da spedire a raccontare storie già scritte che farli lavorare seriamente sul mondo globalizzato che galoppa.

Il “mondo”, gli Esteri, sono  tristi desapercidos di buona parte della stampa italiana che si concentra sulle beghe di casa nostra senza aprirsi al mondo e alla globalizzazione. Meno male che c’è internet.
Provincialismo o ignoranza ?

Se me tagghi nun vale

* 27 novembre, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Dieci consigli dieci per migliorare i siti web

* 27 novembre, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Via LSDI

  1. Praticare il giornalismo di link
  2. Strutturare gli articoli per lo schermo
  3. Associare dei tag agli articoli
  4. Creare degli elenchi di blog
  5. Organizzare una promozione cross-mediale
  6. Un indirizzo unico
  7. Mettere in risalto i collaboratori migliori
  8. Aprire i commenti
  9. Correggere gli error
  10. Organizzare un filtraggio collaborativo

Social Network in Italia

* 23 novembre, 2008 * Senza categoria * 1 commenti

A lezione di Giornalismo da Rupert Murdoch: muovendosi dietro alberi morti

* 19 novembre, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

A spiegare che succederà nel futuro del giornalismo ci voleva Rupert Murdoch che di mestiere fa l’editore, che non è per niente amato dai suoi giornalisti, ma che ha le idee chiarissime sul futuro dell’informazione (e non si può che dargli ragione) Trascrizione del suo intervento da Vittorio Zambardino

Today I would like to talk with you about a subject that always gets certain journalists going: the future of newspapers, and it’s a subject that has a relevance far beyond the feverish, sometimes insecure collection of egos and energy that is the journalistic profession.

Too many journalists seem to take a perverse pleasure in ruminating on their pending demise. I know industries that are today facing stiff new competition from the internet: banks, retailers, phone companies, and so on. But these sectors also see the internet as an extraordinary opportunity. But among our journalistic friends are some misguided cynics who are too busy writing their own obituary to be excited by the opportunity.

Self-pity is never pretty. And sometimes it even starts in journalism school—some of which are perpetuating the pessimism of their tribal elders. But I have a very different view.

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Maradona vs Yahoo e Google

* 18 novembre, 2008 * Senza categoria * 2 commenti

Via Repubblica

Se cercando il nome “Maradona” su Yahoo Italia si ottengono oltre 70 milioni di risultati, compiere la stessa operazione sulla versione argentina del sito porta una sola risposta: un avviso in spagnolo cui i gestori spiegano che per motivi legali tutti i risultati sono stati temporaneamente rimossi. Nel paese sud americano è infatti in atto una vera e propria battaglia tra un gruppo di vip, tra cui oltre all’ex pibe de Oro ci sono modelle e un giudice, e i motori di ricerca come Yahoo e Google.

Approfittando di un vuoto legislativo, che vede i siti responsabili dei link che pubblicano, una settantina di celebrità si sono rivolte all’avvocato Martin Leguizamon Peña per non apparire più nei risultati di Google e affini. La motivazione di questa volontà sarebbe la tutela del nome che ad esempio nel caso delle modelle veniva spesso usato come richiamo da siti pornografici.

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Arriva la Coda Lunga

* 16 novembre, 2008 * Senza categoria * 1 commenti

Secondo appuntamento il 15 novembre di Mutazioni Digitali dedicato dell’evoluzione del mercato dei contenuti. I nuovi modelli di distribuzione sempre più disintermediati scuotono dalle fondamenta il meccanismo tradizionale per cui la top ten dei libri, dei CD, e dei DVD più venduti garantiva il grosso degli introiti, a patto di tagliar fuori le nicchie, ritenute improduttive. Ne derivava una “cultura dei grandi successi” dal grande potenziale aggregativo, ma drammaticamente tendente all’omologazione. Con la distribuzione digitale tutto cambia: l’annullamento dei costi di distribuzione, di scaffale e di magazzino permette a tutti di vendere tutto. Le nicchie e le sottonicchie si moltiplicano e ciascuno di noi legge, vede e ascolta esattamente quello che vuole, con buona pace delle classifiche e della loro tirannia.
La registrazione di mutazioni digitali

Il meglio delle applicazioni per iphone secondo Gizmodo

* 15 novembre, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Via Gizmodo

It’s been four months almost to the day since iPhone 2.0 came, and we’ve been hitting the App Store hard every week ever since to sift through what’s new in iPhone App land. This week, we’ve decided to hold back for a second, take a breath, and compile a different kind of list: the apps that many of us on staff actually use on a regular basis. If you have a new iPhone or iTouch just waiting to be filled up, or you feel like you may be missing some essentials in your collection, this is the list for you.

21 anni di Gsm: un libro

* 14 novembre, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Un libro interessante per capire il mondo in cui siamo immersi.

L’autore è Luca Tommasini,responsabile dell’innovazione di business del Gruppo Telecom

Celebrare la maggiore età del telefonino a 21 anni dalla firma del Memorandum of Understanding del 7 settembre 1987 a Copenhagen sembra una cosa ovvia, visto il successo straordinario di questo oggetto che à diventato il compagno di viaggio per un quarto della popolazione mondiale.

Il telefonino è stato un successo tecnologico se guardiamo ai progressi che ha prodotto, un successo economico se pensiamo all’enorme business che ha creato e un successo culturale se pensiamo al tessuto sociale che ha creato e alle nuove modalità espressive a questo collegate.

Tuttavia, mi piace sottolineare come uno degli elementi più straordinari e innovativi del “fenomeno” telefonino sia la creazione di un ecosistema di imprese innovative edinamiche totalmente dedicate ad espanderne le potenzialità .

Il telefonino è quasi una estensione di noi stessi in grado di accumulare dati che oggi riguardano i messaggi scambiati o le foto scattate ma domani comprenderà informazioni su dove siamo e dove eravamo chi c’era intorno a noi persone e oggetti. E’ un oggetto personale ma al tempo stesso è un elemento sociale e globale. La sua diffusione, che tenderà a diventare completa nella prossima decade quando si stima che ogni persona avrà un telefonino, lo rende un sistema di misura della società stessa.