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Vittorio Pasteris

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Never Never Never Give Up

* 17 gennaio, 2012 * Multimedia * 0 commenti

Dal 21 gennaio arriva Nanuk: un nuovo modo di fare divulgazione scientifica in televisione

* 13 gennaio, 2012 * Media, Scienza * 1 commenti

Sabato 21 gennaio, alle 21,30 su Rai3, parte Nanuk, prove d’avventura, un programma di divulgazione scientifica e avventura condotto da Caterina Guzzanti e Davide Demichelis, prodotto da Rai3 e National Geographic. Si tratta di un programma di scienza e natura originale nel suo genere, per sorprendere, raccontare e svelare quello che colpisce o forse impaurisce, per conoscere e capire, per mostrare il pianeta Terra e per spingere tutti noi a fare qualcosa per salvaguardarlo.

Nanuk è un programma che racconta la bellezza del nostro pianeta. Due conduttori d’eccezione, Caterina Guzzanti e Davide Demichelis che si sono trasferiti a Queenstown in Nuova Zelanda, per sperimentarsi in sport estremi, sotto la guida di istruttori, presentando i più bei filmati di National Geographic.

Nella prima puntata di Nanuk Caterina e Davide affronteranno la prima prova: il canyoning. Salteranno da un lato all’atro di un Canyon appesi a cavi d’acciaio e percorreranno le rapide di un torrente. Un viaggio inconsueto che ci permetterà di entrare in contatto con la foresta e il suo habitat. In parallelo ci saranno i documentari della National Geographic dedicati ai protagonisti della natura: gli animali della foresta.

Nasce OsservatorioTivvù

* 16 dicembre, 2011 * Blog, Italia, Media * 0 commenti

Via Valigia blu

Valigia Blu e Giovanna Cosenza, docente di Semiotica all’Università di Bologna, hanno deciso di avviare OsservatorioTivvù. Un gruppo di giovani giornalisti e blogger, da un lato, e di studenti e neolaureati dell’Università di Bologna, dall’altro, seguiranno sotto il nostro coordinamento alcuni programmi della televisione generalista italiana, diversi per contenuto, canale, fascia oraria e target, da oggi alla fine di febbraio 2012.

Vogliamo registrare e annotare sistematicamente:
1) quanti e quali politici italiani vengono ospitati nei vari programmi televisivi;
2) quanti e quali personaggi pubblici vengono invitati perché notoriamente connessi a leader o partiti politici, perché parenti (figli, mogli, ecc.) di politici, o perché legati ai vari leader e partiti per amicizia o ragioni professionali;
3) cosa i leader politici e i personaggi pubblici dicono e fanno di preciso in trasmissione, anche se non parlano esplicitamente di politica, ma si limitano a giocare, scherzare e interagire con altri ospiti in studio o con il pubblico su temi di intrattenimento e spettacolo;
4) quante e quali volte, anche in assenza di leader politici o personaggi pubblici a loro connessi, uomini e donne di spettacolo (cantanti, attori, attrici, presentatori, ecc.) parlano di o alludono a personaggi, eventi e contenuti della politica italiana, anche in contesti di intrattenimento che non avrebbero nulla a che fare con la politica;
5) cosa dicono di preciso uomini e donne dello spettacolo quando parlano di politica o anche soltanto vi alludono. 

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Wolfgang Achtner si candida alla direzione del TG1: il direttore tecnico che serve

* 12 dicembre, 2011 * Italia, Media, Pensieri * 0 commenti

Ricevo e pubblico. Per quelli che non sapessero chi è Wolfgang Achtnerun breve CV di Wolfgang

Caro Vittorio,  Ti scrivo per informarti che ho deciso di avvisare il CdA della Rai che sono disponibile ad accettare l’incarico di direttore del TG1.

Credo di avere le carte in regola per questo incarico: sono indipendente politicamente, la mia carriera di giornalista televisivo include oltre vent’anni di esperienza con alcune delle principali testate giornalistiche televisive mondiali tra cui l’ABC News, la CNN e la Press TV, sono uno dei pionieri del videogiornalismo – il giornalismo televisivo praticato da un giornalista che effettua da solo le riprese per i suoi servizi sul campo – e autore di numerosi documentari d’attualità. Inoltre, ho una notevole esperienza nel campo della formazione: sono l’autore dell’unico testo accademico sul giornalismo televisivo in italiano e, oltre ad essere stato titolare di corsi universitari, ho gestito corsi di formazione per videogiornalisti e sulla comunicazione televisiva per il Gruppo Espresso e altri importanti aziende italiane.

Nel momento in cui un nuovo governo è al lavoro per salvare il Paese, sono convinto che un buon esito dipenda da una consapevole partecipazione dei cittadini italiani e questo richiede una buona informazione, in particolar modo televisiva, che attualmente non c’è. Per cui, ritengo che sarebbe indispensabile offrire agli italiani quello che in questo Paese è sinora sempre mancato: un telegiornale pubblico comparabile per qualità giornalistica e tecnica ai migliori telegiornali internazionali, come la BBC, la CNN, o Al Jazeera International, tanto per fare alcuni esempi.

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La Ruota della Fortuna di Matteo Renzi

* 31 ottobre, 2011 * Italia, Pensieri * 0 commenti

E’ curioso scoprire il leader dei rottamatori in versione concorrente TV da Mike Bongiorno. Nulla di scandaloso: L’Italia che va …

Twitter e la televisione in Italia

* 24 ottobre, 2011 * Internet, Media * 0 commenti

Via next-tv.it

L’integrazione tra Twitter e contenuti TV, in parole povere, si sta dimostrando un’evoluzione naturale per la stragrande maggioranza dei format, in primis quelli in diretta. Ed è proprio grazie alla programmazione live, tanto del daytime che di prima serata, che i cinguettii iniziano a scalfire i muri difensivi della televisione italiana.

Dai pionieristici record di #raiperunanotte (60.000 tweet in 3 ore, lo 0,18% dell’intero traffico di tweet mondiale alle ore 22 del 25 Marzo 2010) sembra già passato un secolo. Lo stesso Santoro, del resto, dall’exploit di una notte è finito a trasferirsi in pianta stabile sul web. Il 3 Novembre, con il debutto delle 25 puntate di Comizi d’Amore in diretta streaming e in simulcast su Sky News e le locali, avremo la misura di quanto sia aumentato in Italia l’uso contemporaneo di TV e social media.

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Obituary: Guido Pancaldi

* 5 ottobre, 2011 * Italia * 0 commenti

E’ morto Guido Pancaldi, che aveva costituito con Gennaro Olivieri lo storico duo di giudici Giochi Senza Frontiere

Verso la Apple televisione nel 2012

* 29 agosto, 2011 * Computer, Economia, Media * 0 commenti

Via Venturebeat

Concept illustration showing what an Apple television might look like

Apple is almost certainly working on a digital television based on its iOS operating system, according to multiple sources in Silicon Valley. An Apple-based television makes sense in light of Apple’s continued expansion out of the computer industry into the larger consumer electronics market. But is it real? Multiple reports, as well as sources interviewed by VentureBeat, support the rumor, which is widespread among the gadget industry.

“Apple will do to television manufacturers what it did to phone makers with the iPhone,” Alsop said.

La crisi delle TV locali piemontesi e i linguaggi per parlare ai giovani

* 17 agosto, 2011 * Media, Piemonte * 3 commenti

Via Repubblica

Calo degli ascolti, crollo degli introiti pubblicitari, società al collasso, debiti con i fornitori, stipendi non pagati, giornalisti in fuga. Questo è lo scenario da Armageddon dell’emittenza televisiva piemontese dopo il passaggio al digitale terrestre. La storica “fabbrica dell’etere” nata alla fine degli anni 70 attorno alla pioniera Tele Torino International, è oggi un settore senza ossigeno che ha sofferto la «rivoluzione» in maniera drammatica; tanto che, come è accaduto in Sardegna, potrebbe presto chiedere lo stato di crisi. «Ci sono almeno tre casi di emittenti in grave difficoltà sul territorio», spiega il fiduciario per il Piemonte della Frt, la Federazione Radio Televisioni, Mauro Lazzarino, presidente di Grp. Valuteremo con la Regione  se sia il caso di aprire formalmente un tavolo di crisi”.

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La chiusura di Juventus Channel

* 22 luglio, 2011 * Media, Sport * 2 commenti

Juventus Channel chiude. Il canale sportivo affittato dalla Rai sotto la gestione della Blind Turn Srl e visibile sulla piattaforma Sky, sospende la messa in onda di tutti i programmi previsti. Le difficoltà economiche dell’azienda, che dallo scorso maggio non paga gli stipendi ai suoi dipendenti, sono diventate insostenibili e, come comunica una nota sindacale la Cgil, “sino a nuova comunicazione, il personale è esonerato dal recarsi sul posto di lavoro“.

I 25 dipendenti torinesi della società che ha sede a Milano precisano, con la medesima nota, di non aver dichiarato la mancata retribuzione degli stipendi e aver comunque continuato a prestare servizio fino al volere della stessa azienda, che da oggi comunica l’impossibilità di continuare e dunque sospende “l’erogazione del servizio di produzione e messa in onda del canale”.

Obituary: Peter Falk

* 24 giugno, 2011 * Media * 0 commenti

E’ morto Peter Falk il famoso Tenente Colombo

A rete unificata

* 21 giugno, 2011 * Internet, Media * 0 commenti

Via L’indro

Venerdi scorso c’è stata una quasi diretta a ’Rete unificata’ da Villa Angeletti da Bologna, con migliaia di persone a seguire online lo show multimediale ’Tuttinpiedi’, organizzato dalla FIOM per festeggiare i suoi 110 anni di attività.

Ma i telespettatori si stanno a loro volta attrezzando in proprio grazie a un diffuso utilizzo dei social network a commento della televisione. Funziona così: ci si siede davanti al teleschermo armati di smartphone o tablet e si inizia a commentare il programma con i propri amici di rete. Ovviamente gli amici commentano i commenti ed inizia una sarabanda infernale di discussioni, per tutti i gusti.

E’ stato divertente nella diretta di ’Tuttinpiedi’ anche vedere l’impatto della pubblicità che si alternava con la diretta televisiva. All’inizio i commenti erano bofonchianti contro la pubblicità stessa, alla fine invece sui social network si commentava la capigliatura del testimonial televisivo della pubblicità . In pratica si commentava la pubblicità più che il palinseto, come ai tempi di Carosello