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Vittorio Pasteris

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La storia di Silvio Scaglia secondo lui medesimo in un ebook

* 9 gennaio, 2011 * Personale * 0 commenti

Silvio Scaglia ha scelto di raccontare la sua storia giuridica in un ebook.

E’ giusto leggerlo per lo meno per capire le sue posizioni su una storia in cui ancora ci sono dei lati oscuri.

Presentata l’offerta per rilevare Eutelia

* 2 luglio, 2010 * Economia, Piemonte * 0 commenti

Via IlSole24Ore

Era nato a Borgo San Sepolcro, ma ad Arezzo ha comunque trascorso qualche anno di vita. E forse è per questo che il gruppo di investitori interessati a rilevare le attività telefoniche di Eutelia hanno chiamato «Piero della Francesca» la società con cui faranno l’offerta. Secondo le agenzie di stampa, due manager di esperienza internazionale (Mark De Simone, ex di Cisco, e Piergiorgio Rossi, consulente di Selcom) hanno presentato ieri ai commissari e ai politici locali la loro offerta: con un investimento di circa 100 milioni di euro, l’intenzione è di rilevare solo gli asset telefonici di Eutelia.

Non il gruppo Agile, insomma. L’idea è di sviluppare con Eutelia progetti di «telecom cloud». «È una grossa opportunità – ha dichiarato De Simone –. Le Pmi sono sottoservite e dunque ci sono spazi». Nella sostanza, il progetto è di avviare un percorso industriale per creare la prima società italiana che offra servizi software attraverso le reti. Dietro la società «Piero della Francesca» ci sarebbero vari investitori: un fondo (probabilmente italiano), forse un fondo pensione. La speranza è che Piero della Francesca riesca a ridare colore a un gruppo telefonico da troppo tempo sotto l’occhio del ciclone.

L’economia delle telecomunicazioni italiane for dummies

* 28 giugno, 2010 * Economia, Internet, Italia * 0 commenti

Via Vittorio Bertola

Stefano Quintarelli ha preparato un bellissimo video che, in poco più di un quarto d’ora, spiega chiaramente e in modo comprensibile a tutti l’attuale situazione di stallo nelle telecomunicazioni italiane, quella per cui, in assenza di scelte politiche forti, siamo destinati a rimanere indietro nell’infrastruttura più cruciale per il nostro sviluppo.

La trappola Omega per i lavoratori Agile ex Eutelia e altre storie

* 18 marzo, 2010 * Diritti, Economia, Internet * 0 commenti

Una storia inquietante, che va verificata dalla magistratura e dai media, che lega Eutelia, Agile e Mediaset Via ClashCityWorker


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Eutelia ora stacca anche il ramo d’azienda Tlc

* 25 novembre, 2009 * Economia, Internet, Tecnologia * 0 commenti

Eutelia comunica di aver deliberato la cessione, mediante conferimento, del ramo di azienda relativo alle proprie attività commerciali e al proprio portafoglio clienti TLC alla neocostituita Noitel Srl, con sede legale in Roma, partecipata al 100% da Eutelia. A tal fine sono state avviate le consultazioni sindacali previste dalla legislazione vigente.
Il conferimento ha lo scopo di circoscrivere e di dare una nuova veste societaria al ramo aziendale più operativo, in particolare nel settore commerciale. L’operazione permetterà di focalizzare con maggior efficacia il business, rendendo più competitive e produttive le attività ad esso direttamente afferenti, con benefici anche in termini di chiarezza ed evidenza nella rappresentazione al mercato. Eutelia manterrà gli assets principali, ed in particolare l’infrastruttura di rete.

Dal 2010 nuove regole europee per le telecomunicazioni

* 5 novembre, 2009 * Diritti, Internet * 0 commenti

via Lastamapa.it

Il Parlamento Europeo e il Consiglio Ue, che rappresenta i governi, hanno trovato nella notte un’intesa definitiva sul pacchetto di riforma Ue delle telecomunicazioni, che potrà così entrare in vigore nel 2010 dopo le ultime formalità che saranno completata entro il mese. Gli stati membri avranno 18 mesi per recepirla nel diritto nazionale. Tra i punti essenziali, una nuova authority europea, la possibilità di una separazione funzionale tra gestori di reti e fornitori di servizi, più tutela per gli utenti di internet.

La riforma era stata proposta dalla Commissione Europea già nel novembre 2007, e una buona parte delle disposizioni era stata già approvata a maggio scorso. Si era però creata un’impasse durata oltre sei mesi, dopo che il Parlamento Europeo aveva approvato un emendamento che imponeva come necessaria la decisione di un giudice prima di poter chiudere la connessione internet di persone che scarichino materiale illegale dalla Rete.

La proposta di una ADSL tax per pagare i giornali digitali

* 24 settembre, 2009 * Economia, Internet, Media * 0 commenti

L’ing. De Benedetti propone una idea “creativa” e difficilmente praticabile concretamente. Una quota del prezzo che gli utenti pagano alle compagnie tlc per l’Adsl dovrebbe andare ai siti dei quotidiani on-line dato che questi generano una grossa porzione del traffico internet.
Se si applicasse una adsl tax quel quota andrebbe attribuita a blog e social network, e come andrebbe ripartita ?

Dietro ogni notizia che leggiamo sul giornale, scorriamo sul pc, riceviamo via sms, ascoltiamo alla radio,vediamo in tv c’è il lavoro di molte persone che l’hanno raccolta, controllata, valutata, scritta, registrata, filmata, trattata nel formato necessario, impaginata. Sono giornalisti, operatori, tecnici ad alta professionalità retribuiti con i ricavi della pubblicità e di quanto i clienti sono disposti a spendere comprando il giornale in edicola o pagando un abbonamento. Oggi un’informazione tempestiva, accurata e articolata è sempre più costosa perché le redazioni che un tempo producevano per una sola piattaforma – carta, radio o tv che fosse- sono chiamate a fornire news, video, audio, mappe interattive, fotogallerie, con linguaggi e tecnologie in costante e caro aggiornamento.

Con la pubblicità in drammatica diminuzione e le notizie che si possono trovare senza sborsare un centesimo, non funziona più un modello di business messo a punto nella seconda metà dell’Ottocento e, in alcuni periodi, in grado di dare buoni utili. Esplosione dei costi, calo dei ricavi. Fino a quando gli editori potranno garantire, in queste condizioni, un’informazione verificata e di qualità? E i lettori/ascoltatori/ clienti che disporranno di notizie meno controllate, saranno ancora cittadini consapevoli?

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La magistratura sul caso Agile – Eutelia

* 23 settembre, 2009 * Diritti, Economia * 0 commenti

Via Localport

La vicenda Agile/Eutelia, azienda che ha un importante insediamento a Ivrea, non è solo quella di una crisi economica di un’azienda, ma si intreccia con degli aspetti giudiziari. Proprio qualche giorno fa “La Nazione” rendeva noto che il Pm di Arezzo Roberto Rossi sarebbe ormai pronto a spedire i provvedimenti della Procura per ben tredici amministratori di Eutelia, o comunque a persone legate all’azienda telefonica aretina.

Azienda che ha recentemente ceduto ad Agile il settore informatico, del quale fa parte la sede eporediese, ex Getronics. Secondo quanto riportato dal quotidiano toscano Rossi sarebbe pronto a contestare reati vari tra i quali la frode fiscale, il falso in bilancio e l’appropriazione indebita.

Tra le persone sotto tiro della procura vi sarebbero sei membri della famiglia Landi (azionista di riferimento). Indagato inoltre un avvocato svizzero che avrebbe avuto un ruolo importante nel portare all’estero capitali aziendali.

L’autore dell’articolo, Salvatore Mannino, evidenzia poi come i tempi per le controdeduzioni degli avvocati difensori siano ormai scaduti da un pezzo. «Ora – scrive Mannino – si attende solo la decisione finale del Pm Rossi. Che chieda l’archiviazione a questo punto pare solo un’ipotesi di scuola, è fin troppo facile prevedere dunque che presenterà al Gip una richiesta di fissazione dell’udienza preliminare. Toccherà poi alla difesa decidere se giocarsi le proprie carte con un rito abbreviato o se andare allo scontro frontale del processo pubblico».

Eutelia-Agile: un caso di imprenditoria italiana (ironico)

* 18 settembre, 2009 * Economia, Internet, Pensieri, Piemonte * 1 commenti

ViaRassegna.it

“La situazione attuale è ai limiti della sostenibilità per i dipendenti Agile Srl, a causa del totale immobilismo dei vertici aziendali, che non rispettano i vincoli contrattuali con i dipendenti, ancora in attesa di percepire gli stipendi di luglio”. E’ quanto si legge in un documento che gli ex lavoratori Olivetti e Bull hanno caricato sulla community di rassegna.it. Gli addetti sono impegnati nella lunga vertenza con i vertici di Agile Srl, che ha acquistato il comparto IT da Eutelia lo scorso giugno. Sono circa 2.500, da due mesi non ricevono la busta paga e adesso hanno redatto un dossier per spiegare la situazione: nessuna certezza su piano industriale e mantenimento dei livelli occupazionali, sottolineano, la nuova proprietà sembra avere come la dismissione come obiettivo principale. Il testo si chiama “Un altro caso di imprenditoria all’italiana” e ricostruisce le fasi della trattativa: a partire dal 13 maggio, quando Eutelia convocò i sindacati per comunicare la cessione del ramo d’azienda, fino ad oggi (17 settembre) con le sigle di categoria che saranno ricevute al ministero dello Sviluppo economico per tentare di sbloccare la vertenza. Il pericolo è alto, spiegano i lavoratori: “La più grande azienda di IT italiana rischia di sparire”.

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Eutelia cede le sue attività informatiche

* 17 giugno, 2009 * Economia, Internet, Piemonte * 0 commenti

Eutelia  comunica di aver perfezionato la cessione alla società Omega SpA delle proprie attività industriali in ambito IT. La cessione è avvenuta attraverso la vendita a Omega SpA del 100% della propria controllata Agile Srl, società alla quale erano state in precedenza trasferite le attività IT di Eutelia.

Il perimetro IT ceduto rappresenta un volume di affari annuo (dati di bilancio 2008) di circa 120 milioni di euro, presenta un portafoglio ordini di 130 milioni di euro e impiega circa 2.160 risorse su tutto il territorio nazionale.

Il prezzo della compravendita è stato pari a 96.000 euro, corrispondente al valore nominale delle quote di Agile trasferite a Omega. Il perimetro ceduto comprende circa 6 milioni di debito finanziario, accollato dall´acquirente.

Beppe Grillo, Eutelia e altre storie

* 20 maggio, 2009 * Diritti, Economia, Internet, Italia, Pensieri * 0 commenti

Beppe Grillo si è trovato con i lavoratori di Eutelia in lotta per il loro lavoro

Al Ministero, il ‘tavolo di crisi’, in piazza le proteste di 2.000 dipendenti assiepati davanti alla Camera dei deputati e Beppe Grillo su una sedia che arringa i manifestanti: questa la sfuocata cartolina che fotografa Eutelia nel suo giorno più difficile. “Fate come i francesi, fate come gli spagnoli”. Se non è un invito alla presa della Bastiglia, quello di Beppe Grillo contro i vertici di Eutelia, poco ci manca. Poi, il comico genose rassicura: “Beh non sono veri rapimenti, quelli francesi – precisa – sono sequestri in cambio di stipendi”. Una presenza incandescente e non occasionale, la sua. Alla manifestazione dei dipendenti del gruppo anche un battibecco con i sindacalisti: “Questa forma di lotta non serve più, qui non avete alcuna visibilità e le bandiere del sindacato non servono”. Rosso in volto, il sindacalista di turno non ha resistito: “Guarda, noi siamo qui a gestire la trattativa, non si può lottare individualmente”.

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Eutelia propone 1950 esuberi

* 13 marzo, 2009 * Economia, Internet, Piemonte * 0 commenti

Da La Nazione

E’ una matassa intricata, quella che avvolge il gruppo Eutelia. Al ministero, i vertici dell’azienda hanno presentato un piano industriale di 110 pagine, ricco di dettagli e chiarimenti, che conferma un eccesso di 1950 unità lavorative utilizzate nel settore It e la volontà di cedere i contratti informatici sottoscritti per l’80 per cento, affermano i sindacati, da enti pubblici. E’ rimasto sospeso in aria invece il possibile utilizzo degli ammortizzatori sociali: durante l’incontro si è parlato di cassa integrazione speciale e di mobilità senza tuttavia affrontare direttamente l’argomento, indissolubilmente collegato all’intera vertenza.

Le scelte strategiche del gruppo fanno leva su quattro punti, che prevedono la cessione del settore informatico del gruppo e un maggiore impegno in quello delle comunicazioni, le dismissioni di una parte dei dipendenti e il ricorso a provvedimenti previsti per aziende in difficoltà. Ma la vendita, hanno dichiarato i vertici di Eutelia, può risultare difficile se prima non si sono definiti i problemi occupazionali. Su questi temi, è attesa una precisazione ufficiale di via Calamandrei, che si è impegnata a fornire un chiarimento sull’intera vicenda, una vertenza che coinvolge il territorio aretino, ma anche le varie sedi distribuite nella Penisola, da Torino alla Sicilia.