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Vittorio Pasteris

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Via Reiss Romoli 274: un pezzo di futuro

* 15 febbraio, 2010 * Tecnologia, Torino * 1 commenti

Marco Accossato via Lastampa.it

C�� un isolato di Torino che vive gi� nel futuro. Anni di distanza separano qualunque strada, piazza o corso della nostra citt� da via Reiss Romoli 274, dodicimila metri quadri di laboratori proiettati al domani. E� la sede Telecom Lab, dove l�ultima tecnologia entrata in commercio � gi� storia passata, e dove – proprio in questi giorni – si lavora alla Lte, Long Term Evolution, la super comunicazione mobile per chiavette Internet e cellulari che ci traghetter� verso le reti di quarta generazione.

Telecom Italia Lab � soltanto in parte sinonimo di telefonia. Qui si studia l�info-mobilit�, i sistemi del cosiddetto �trasporto intelligente�. Qui si lavora alla videocomunicazione 3D, alla telemedicina, e, con una serie di sensori, si cerca di riprodurre il movimento del corpo umano, convinti di riuscire a leggere – prima o poi – persino nelle emozioni pi� profonde.

Ricerca, innovazione, sperimentazione. Ottocento ricercatori (altri 400 nelle sedi di Roma, Napoli e Rozzano Milanese) pensano oltre. Oltre l�immaginabile: hanno in media 40 anni e pi� dell�80 per cento di loro � laureato in ingegneria o informatica.

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Torino vista da fuori

* 7 febbraio, 2010 * Torino * 0 commenti

TorinoNordOvest ha chiesto a 15 grandi giornalisti, legati alla città Com’è Torino vista da fuori?. Ogni settimana verranno pubblicati due nuovi interventi, aperti a commenti e a dibattito.
I primi due sono quelli di Giulio Anselmi ed Ezio Mauro

Il problema del “saldo input-output del mercato dei cervelli”

* 5 febbraio, 2010 * Economia, Scienza, Tecnologia * 0 commenti

Via Torino Valley

Fernando D’Aniello, segretario nazionale dell’Associazione Italiana Dottorandi e Dottori di ricerca ha confessato di non aver mai pensato di fuggire ma, per crescere professionalmente, ha dovuto viaggiare molto all’estero. Secondo D’Aniello “il pericolo fuga è uno dei rischi del periodo post dottorato, quando il titolo è stato conseguito e occorre trovare spazio per lavorare e crescere”.
Proprio su questo contesto ci si gioca il futuro del sistema universitario italiano. Il numero dei dottori di ricerca prodotti in Italia è ancora molto basso, lontano dagli standard di Germania e Francia per esempio. Nonostante questo, ad oggi produciamo ancora troppi dottori per la capacità ricettiva del sistema educativo italiano. Ogni anno ottengono il dottorato 10 mila ricercatori, di cui solo 2 mila sono poi assorbiti dalla carriera accademica. Il sistema produttivo privato non riesce a valorizzare le persone, e quello pubblico non sta di certo meglio.
Adi ha realizzato in passato un libro e un sito dedicato al fenomeno dei Cervalli in Fuga, ma paradossalmente questo non è il male maggiore. Secondo D’Aniello “parlare di fuga dei cervelli nei tempi della globalizzazione è riduttivo: andare all’estero è un percorso necessario per crescere e, se gli italiani trovano facilmente collocazioni fuori dai confini nazionali, vuol dire che la qualità del nostro sistema formativo è buona. Il problema grave è che il sistema universitario italiano non attrae ricercatori stranieri. All’estero i dottorandi stranieri sono il 30%, in Italia ci attestiamo intorno a un misero 2%. Questi numeri sono in grado di fare la differenza a scapito del Sistema Italia”.

Prima industrie: il meglio italiano

* 8 gennaio, 2010 * Economia, Torino * 1 commenti

Via Lastampa.it

Seconda tra gli «Italian champions»: Prima Industrie – l’azienda leader mondiale nel settore delle macchine laser che ha il cuore e cervello a Collegno – è stata riconosciuta tale dalla AtKearney. Un risultato eccezionale sancito da una società di consulenza internazionale, fondata a Chicago nel 1926, che ha analizzato le aziende italiane quotate in Borsa per conto de Il Mondo.

Ha considerato tra 2004 e 2008 l’incremento di fatturato e del valore delle azioni. Il fatturato di Prima Industrie – l’azienda meccanica fondata e diretta da Gianfranco Carbonato – è al primo posto con un incremento del 39 per cento. Per quanto riguarda il valore dell’incremento è stato dell’11 per cento nel periodo, due punti superiore a quello medio delle aziende del campione e di 17 punti al di sopra dell’indice dell’intero mercato.

Al primo posto c’è la Trevi appartenente al settore delle costruzioni edili, quindi Prima Industrie è l’azienda industriale più brillante tra quelle quotate in Italia. Subito dopo Saipem, Danieli, Replay e Biesse. La Fiat, pur in un periodo di grande rilancio, si colloca al sedicesimo posto, Eni al quindicesimo, Tod’s al tredicesimo, Luxottica al ventesimo, Finmeccanica al ventitreesimo.

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Il nuovo matitone grattacielo torinese

* 20 novembre, 2009 * Torino * 0 commenti

Via Torino Valley blog

I Realize Start-Up Hack

* 12 novembre, 2009 * Economia, Internet, Torino * 0 commenti

Via  Torino Valley blog

La creazione di nuove opportunità imprenditoriali necessita di competenze e soprattutto della voglia dei più giovani di realizzare la propria idea. È questo lo spirito della Global Entrepreneurship Week un evento che si svolge dal 16 al 22 novembre e che “metterà in contatto persone di tutto il mondo attraverso attività locali,nazionali e globali progettate per aiutarle ad esplorare le loro potenzialità come imprenditori e innovatori”. Aderendo a questo messaggio il consorzio Top-ix di Torino promuove I Realize Start-up Hack un workshop di un giorno con l’obbiettivo di trasformare tesi universitarie in business plan.

Elaborato in collaborazione con Tesicamp.org, evento durante il quale laureati e laureandi in innovazione digitale hanno presentato le proprie tesi a un pubblico di professionisti e aziende, Start-Up Hack si svolgerà presso il Politecnico di Torino / I3P il prossimo 18 Novembre. Professionisti con varie competenze collaboreranno con gli studenti per elaborare il business plan delle loro tesi. Al termine della giornata una sessione di elevator pitch, con vincitore finale.

Io mi ricordo

* 12 ottobre, 2009 * Internet, Multimedia, Pensieri, Torino * 0 commenti

Via Torino Valley blog

Nel giugno del 2008 quattro giovani torinesi – Lorenzo Fenoglio, Franco Nicola, Luca Novarino e Valentina Vaio – creano una «banca della memoria» per raccogliere, sotto forma di interviste video pubblicate su YouTube, i racconti degli anziani, prima in Piemonte e poi in tutta Italia. L’obiettivo è impedire che vadano persi per sempre i ricordi di chi il secolo scorso lo ha vissuto in prima persona. L’iniziativa ha, in breve tempo, un successo tale da ispirarne di analoghe in altre paesi europei. In Italia ne parlano Walter Veltroni su Repubblica e i telegiornali nazionali, e la notizia rimbalza anche sulle pagine del tedesco Der Spiegel.
Oggi la Banca della memoria ha un proprio sito, che vanta più di un milione di visitatori e raccoglie oltre 420 mila interviste da tutto il mondo, per un totale di 31.239 persone intervistate.

Al materiale raccolto negli anni dalla Banca della memoria è dedicato il Dvd Io mi ricordo. Novanta minuti di interviste per raccontare il Novecento attraverso le memorie di persone comuni che lo hanno vissuto quasi interamente, testimoni dei grandi eventi della storia come della vita quotidiana. Tra loro, un personaggio d’eccezione, lo scrittore Andrea Camilleri, che alla Banca della memoria ha regalato una lunga intervista.

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Torino Valley su Twitter e Friendfeed

* 28 settembre, 2009 * Torino * 0 commenti

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Rifiuti Energia Acqua

* 28 settembre, 2009 * Economia, Scienza, Tecnologia * 0 commenti

Via Agora Torino Valley

Agora Torino Valley presenta Rifiuti Energia Acqua, il futuro Verde del pianeta, un nuovo blog dedicato al Un blog sull’economia dell’ambiente, sul business che diventa verde, sulle energie pulite e rinnovabili, sul riuso dei rifiuti, sulla difesa e sull’utilizzo dell’acqu e delle altre risorse ambientali.

Obituary: Paolo Geymonat

* 14 settembre, 2009 * Economia, Internet, Torino * 21 commenti

E’ incredibile, ma vero. E’ morto Paolo Geymonat. Era uno dei migliori imprenditori del mondo internet italiano. Una mente in perenne movimento. Un uomo vero, serio, sensato, intelligente, colto, equilibrato. Un ottimo e dolcissimo papà. E’ morto davanti al suo computer … facendo il suo lavoro che amava

Impressiona l’ultimo messaggio sul suo twitter il cuore tech ha cominciato a battere a villa bakeca. Unisce il suo cuore che l’ha lasciato improvvisamente e l’ultima sua creatura imprenditoriale: la splendida villa high tech che ha riunito tutte le aziende del gruppo Bakeka

Avevamo passato un bellissimo pomeriggio  di recente con amici per parlare di nuove cose da fare insieme. La sua mente chissà ora dove sta cercando nuove dimensioni. Ciao Paolo, andremo avanti per la tua strada e ti sentiremo vicino.

Grande cordoglio nella sede torinese di Bakeca.it e nel mondo imprenditoriale subalpino per l’improvvisa scomparsa di Paolo Geymonat, stroncato da un malore nella serata di ieri,
domenica 13 settembre. Fondatore della Internet company piemontese e personaggio cardine del panorama Web italiano, Geymonat aveva 45 anni. Da anni fautore di progetti basati sulla voglia di innovare il mondo della comunicazione, Geymonat ha speso e dato tutto se stesso per fare della giovane azienda torinese quella
grande famiglia che oggi ne piange la figura dell’imprenditore geniale e creativo,
costantemente proiettato in un futuro da costruire ogni giorno con dedizione e creatività.

Torinese, nato a Parigi il 29 luglio 1964, nipote del filosofo Ludovico Geymonat, tra i più importanti pensatori  italiani del Novecento, da oltre 15 anni Paolo Geymonat era uno degli imprenditori più attivi nel settore  dell’ICT italiano. Dopo aver fondato e amministrato diverse aziende come Multimedia Italia, Intesis e  Mediaclick, costruendosi una solida esperienza nel lancio sul mercato italiano di prodotti e servizi innovativi  nel settore media, ha lavorato in CHL, l’e-commerce fiorentino, in qualità di esperto in media buying. Nel  marzo 2005 ha fondato Bakeca.it insieme a Nader Sabbaghian, responsabile strategico del portale, e  affidando il ruolo di amministratore delegato ad Alessandro Rivetti.

La notte dei Ricercatori 2009

* 14 settembre, 2009 * Scienza, Tecnologia, Torino * 0 commenti

Via Torino Valley

notte-ricercatori-2009Esperimenti, dimostrazioni, spettacoli, incontri, mostre, test scientifici, laboratori aperti e soprattutto una grande festa per conoscere da vicino i ricercatori e il mondo della scienza. Il 25 settembre 2009 avrà luogo in tutta Europa la Notte dei ricercatori, progetto cofinanziato dalla Commissione Europea che vede numerose città italiane ed europee impegnate ad aprire uno spazio di incontro e dialogo tra il mondo scientifico della ricerca e i cittadini.

Per il Piemonte siamo alla quarta edizione della manifestazione, che per il secondo anno vede anche la partecipazione della Valle d’Aosta. Sono sette le città coinvolte (Torino, Alessandria, Aosta, Biella, Novara, Vercelli e per il primo anno anche Cuneo) in una giornata e soprattutto una serata in cui alla scienza si unirà il divertimento, in un mix di esperimenti, giochi, dibattiti, dimostrazioni, spettacoli negli stand allestiti nelle piazze cittadine.

Con il coordinamento di Unioncamere Piemonte e sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, tutti gli Atenei, Centri di Ricerca e imprese innovative del Piemonte e Valle d’Aosta contribuiranno alla realizzazione dell’evento, che ruota intorno allo slogan “No Researchers? No Party”: un evento unico per conoscere meglio i ricercatori e la loro attività, ma anche una festa. Il progetto approvato quest’anno dalla Commissione europea s’intitola infatti “RE-Party”: Researchers’ Evening on Party.

Fumata bianca per il bike sharing a Torino

* 11 settembre, 2009 * Mobile, Sport, Torino * 0 commenti

Dopo due gare andate deserte alla terza due aziende si sono presentate, ma Bicincittà è l’unica azienda che ha mantenuto l’offerta per il servizio di bike sharing a Torino. Dopo le opportune valutazioni del Comune sull’offerta il servizio dovrebbe finalmente davvero partire.

bicincitta