Torino anni 20 venti
Dal 25 gennaio al 1 febbraio 2011 è aperto l’invito pubblico della Compagnia di San Paolo con cui si invitano trenta giovani torinesi fino a 35 anni di età compiuti, attivamente inseriti nella vita sociale, economica, politica e culturale della città, a partecipare a un laboratorio di idee strategiche su Torino per il prossimo decennio – e oltre. Il gruppo di giovani parteciperà a un workshop di tre giorni (25-26 febbraio, 5 marzo) durante il quale sarà impegnato a elaborare contenuti e formulare priorità strategiche sul futuro della Città, attraverso il confronto attivo tra i partecipanti e l’intervento di esperti. Il gruppo parteciperà inoltre, il 17 febbraio, a un incontro di preparazione, nel corso del quale riceverà dati e materiali essenziali sulle trasformazioni della città e dell’area metropolitana torinese nell’ultimo quindicennio.
In parallelo, un altro gruppo di lavoro, composto da esponenti senior che ricoprono ruoli di responsabilità nella società locale, compirà un analogo percorso. A conclusione del ciclo, i risultati del lavoro saranno presentati e discussi in un incontro aperto alla Città: l’obiettivo è stimolare una riflessione sul futuro della Città, che si avvalga anche del confronto fra le generazioni.
28 gennaio, 2011

Forse non avranno la fortuna di Ascanio Sobrero, il genio inventore della nitroglicerina, cui Alfred Nobel – una volta diventato ricco grazie alla dinamite – riconobbe una pensione vitalizia per ringraziamento. Magari non verranno ricordati nei secoli come Galileo Ferraris che, dopo aver scoperto il campo magnetico, ideò il motore elettrico a corrente alternata. E – per loro fortuna – non porteranno addosso il fardello del generale Giovanni Cavalli che, ideando la canna rigata, contribuì allo sfondamento delle mura della Roma papale nel 1870 e creò il progenitore del missile. Però, nel loro piccolo, possono essere considerati gli eredi di questa illustre stirpe: inventori cresciuti e sbocciati sotto la Mole.
Seconda tra gli «Italian champions»:
La creazione di nuove opportunità imprenditoriali necessita di competenze e soprattutto della voglia dei più giovani di realizzare la propria idea. È questo lo spirito della 





















