Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Vittorio Pasteris

ParoleFattiPensieri

header


Una proposta di legge di promozione e sostegno del wifi libero in Piemonte

* 24 gennaio, 2011 * Internet, Piemonte * 1 commenti

Martedì 25 gennaio alle ore 12.45 presso la sede del Consiglio Regionale del Piemonte in via alfieri 15, a Torino sarà presentata una proposta di legge di promozione e sostegno del wifi libero in Piemonte.

UPDATE: la presentazione è stata rinviata.  Probabilmente sarà spostata a lunedì 31 gennaio o martedì 1 febbraio.

Starbucks like sotto la Mole, con wifi libero

* 19 gennaio, 2011 * Piemonte * 2 commenti

Busterscoffee

Busters Coffee Torino

Il post Pisanu in agrodolce

* 9 novembre, 2010 * Diritti, Internet * 0 commenti

Mentre qualcuno grida demagogicamente alla vittoria, occorre capire che può succedere alla faccenda del Wi-fi post Pisanu (via Zeus News)

La promessa di liberalizzazione del Wi-Fi fatta dal ministro Maroni è una di quelle questioni apparentemente semplici ma che, in realtà, possono nascondere serie complicazioni: la verità è che mancano ancora alcuni dettagli importanti e certe affermazioni sono poco chiare.

Già parlare di “abolizione del decreto Pisanu” richiede qualche precisazione. Secondo le parole esatte di Maroni, il ministro è convinto che “si possa procedere all’abolizione, diciamo, delle restrizioni del decreto Pisanu” e, a questo scopo, occorre procedere in due modi.

Il primo è semplicemente evitando di rinnovare il comma 1 dell’articolo 7, quello che prevede l’obbligo della richiesta di una licenza in Questura per chi voglia offrire accesso wireless: dato che tale comma è “a scadenza” (ossia richiede il rinnovo annuale per continuare a essere valido) è sufficiente aspettare il primo gennaio 2011 perché lo si possa ignorare.

Read more »

La fine del decreto Pisanu: libero wi-fi in libero stato

* 5 novembre, 2010 * Diritti, Economia, Internet * 1 commenti

Via Pino Bruno

Il Decreto Pisanu che ingabbia il libero Wi-Fi in Italia resterà in vigore soltanto fino al 31 dicembre. Dal primo gennaio 2011 i cittadini non dovranno più presentare il documento di identità ai gestori, per accedere al servizio. Lo ha detto il ministro per l’interno, Roberto Maroni, durante la conferenza stampa a conclusione della riunione del Consiglio dei Ministri sulla sicurezza.

Rivoluzione annunciata anche per la Carta di Identità Elettronica che, stando a quanto ha dichiarato il ministro, diventerà un “documento di sicurezza”, del quale tutti i cittadini dovranno dotarsi. Cesserà dunque l’eterna e inutile sperimentazione, che è costata finora centinaia di milioni?

L’era del Wi-fi direct

* 27 ottobre, 2010 * Internet, Mobile * 0 commenti

Il free wi-fi dell’Ortica a Milano

* 6 ottobre, 2010 * Internet, Mobile * 0 commenti

A Milano le antenne dell’internet gratuito e condiviso spuntano come funghi al quartiere Ortica. Da venerdì 1 ottobre 2010 chiunque si trovi da quelle parti può navigare gratis. Un ora al giorno, di più per ora la tecnologia non lo consente. Ma è già una piccola rivoluzione nel capoluogo lombardo, che è appena cominciata: il progetto Gwifi free dell’associazione Green geek sta reclutando adesioni.

Pratiche, ignifughe, con una gittata di 180 metri, le antenne possono essere installate quasi ovunque, spiega l’informatico Leonardo Foderaro, vicepresidente di Green Geek, il privato o l’ente che decide di averne una deve solo pagare le 200 euro di costo dell’apparecchio e un canone d’utilizzo al provider di 120 euro, per poi metterle a disposizione gratis alla collettività.
All’Ortica gli associati di Green geek , dopo avere superato quota dieci antenne installate, sta contattando tutti gli edifici commerciali della zona per convincerli ad aderire.

A dicembre scadrebbe il decreto Pisanu

* 5 ottobre, 2010 * Internet, Pensieri * 0 commenti

Via Alessandro Gilioli

Il decreto Pisanu fu approvato – con scopi  di “antiterrorismo” – subito dopo gli attentati di Al Qaeda a Londra: curiosamente, però, una norma del genere esiste solo in Italia. Varato come “provvisorio”, viene invece rinnovato ogni anno: di solito nel “decreto Milleproroghe”, quello che i parlamentari approvano frettolosamente sotto Natale prima di tornare a casa per le feste. Con buona pace di un Paese dove “le reti mobili sono al collasso” (Corrado Calabrò, presidente dell’Agcom), con un tasso di crescita risibile di penetrazione del Web (siamo, in percentuale sulla popolazione, al ventunesimo posto nell’Unione europea superati anche da Polonia e Cipro) e con tassi di crescita inferiori a quelli romeni (dati Internet World Stats).
Non si ha notizia, allo stato, di alcun attentato islamista sventato grazie alla legge borbonica sull’Wi-Fi: si sa in compenso che lo stesso Pisanu si è pentito e già un anno fa si era augurato un “superamento” del decreto che porta il suo nome. Ma non lo hanno ascoltato, e la legge – pur rimasta orfana – è stata impacchettata nel Milleproroghe anche per tutto il 2010.

E il prossimo dicembre, che cosa succederà? “Basta, adesso basta: quest’anno bisogna dire no”, risponde Vincenzo Vita, Pd, uno dei non molti parlamentari italiani attenti alla Rete: “Abbiamo sbagliato, noi del centrosinistra a votare il decreto in passato e adesso stiamo raccogliendo firme per non prorogarlo ancora. è una legge brutta, inutile e antistorica”. Un parere deciso che trova una sponda anche tra i berlusconiani: “Se saremo chiamati a esprimerci sul rinnovo del decreto Pisanu, voterò contro”, dice Roberto Cassinelli, Pdl, autore di una proposta di legge che modererebbe gli effetti nefasti del Pisanu, finita però nei cassetti di Montecitorio. Aggiunge il parlamentare Pdl: “Mesi fa il ministro Maroni aveva convocato una sorta di tavolo informale per Internet, al quale avevo partecipato, in cui si era parlato di molti aspetti da rivedere, tra cui proprio questo. Poi, complici l’agenda politica bollente e le vacanze estive, non si è concretizzato nulla”.

il Wi-Fi gratis in autostrada

* 12 agosto, 2010 * Internet, Mobile * 0 commenti

Via Zeusnews

Grazie a un accordo tra Wind e Autostrade per l’Italia il Wi-Fi gratuito arriva nelle aree di servizio della rete autostradale. Sono già attivi 35 hotspot, battezzati HiPoint, che olte alla connettività offrono gli aggiornamenti sulla situazione del traffico, le previsioni meteorologiche e le indicazioni sui prezzi del carburante.

Altre aree di servizio – per un totale di 80 – saranno attrezzate nei prossimi mesi; in ogni zona è possibile navigare per un massimo di 30 minuti.

Il wireless spunta a Porta Nuova

* 7 gennaio, 2010 * Computer, Mobile, Piemonte * 0 commenti

A Porta Nuova stanno finalmente finendo i lavori di risistemazione della stazione che sembra diventare qualcosa di accogliente e piacevole invece del campo di battaglia che è stato per anni. E capita di trovare reti wi-fi per i viaggiatori come era stato annunciato 1 anno e mezzo fa.

wireless campus porta nuova

Torino Wireless facile davvero con il wi-fi

* 18 dicembre, 2009 * Internet, Mobile, Piemonte * 2 commenti

La Città di Torino ha realizzato, in collaborazione con AemNet, la copertura di alcune aree pubbliche con connettività Wi-Fi per permettere l’accesso gratuito alla rete Internet da parte di cittadini e turisti con modalità diverse a seconda delle necessità e delle esigenze di ognuno.

Per accedere al servizio WiFi (identificativo della rete: COMUNE_WIFI) è necessario disporre di un identificativo Torinofacile: i residenti in Torino possono chiedere gratuitamente la tessera Torinofacile attraverso la procedura online disponibile dal sito www.torinofacile.it.
Per le altre modalità di rilascio della tessera si prega consultare www.torinofacile.it/registrazione.

Read more »

La carta dei cento per il WiFi libero

* 26 novembre, 2009 * Mobile * 0 commenti

Per capire di cosa si tratta

Il 31 dicembre 2009 sono in scadenza alcune disposizioni del cosiddetto Decreto Pisanu (”Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale”) che assoggettano la concessione dell’accesso a Internet nei pubblici esercizi a una serie di obblighi quali la richiesta di una speciale licenza al questore.

Lo stesso Decreto, inoltre, obbliga i gestori di tutti gli esercizi pubblici che offrono accesso a Internet all’identificazione degli utenti tramite documento d’identità . Queste norme furono introdotte per decreto pochi giorni dopo gli attentati terroristici di Londra del luglio 2005, senza alcuna analisi d’impatto economico-sociale e senza discussione pubblica. Doveva essere provvisoria, ed è infatti già scaduta due volte (fine 2007 e fine 2008) ma è stata due volte prorogata.

Si tratta di norme che non hanno alcun corrispettivo in nessun Paese democratico; nemmeno il Patriot Act USA, approvato dopo l’11 settembre 2001, prevede l’identificazione di chi si connette a Internet da una postazione pubblica. Tra gli effetti di queste norme, ce n’è uno in particolare: il freno alla diffusione di Internet via Wi-Fi, cioè senza fili. Gli oneri causati dall’obbligo di identificare i fruitori del servizio sono infatti un gigantesco disincentivo a creare reti wireless aperte. Non a caso l’Italia ha 4,806 accessi WiFi mentre in Francia ce ne sono cinque volte di più.

Read more »

La Fonera 2.0n test drive

* 13 settembre, 2009 * Internet, Mobile * 0 commenti

Il professionalissimo Antonangelo (Dema) prova la nuova Fonera 2.0n