Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Vittorio Pasteris

ParoleFattiPensieri

header


Il wireless spunta a Porta Nuova

* 7 gennaio, 2010 * Computer, Mobile, Torino * 0 commenti

A Porta Nuova stanno finalmente finendo i lavori di risistemazione della stazione che sembra diventare qualcosa di accogliente e piacevole invece del campo di battaglia che è stato per anni. E capita di trovare reti wi-fi per i viaggiatori come era stato annunciato 1 anno e mezzo fa.

wireless campus porta nuova

Torino Wireless facile davvero con il wi-fi

* 18 dicembre, 2009 * Internet, Mobile, Torino * 2 commenti

La Città di Torino ha realizzato, in collaborazione con AemNet, la copertura di alcune aree pubbliche con connettività Wi-Fi per permettere l’accesso gratuito alla rete Internet da parte di cittadini e turisti con modalità diverse a seconda delle necessità e delle esigenze di ognuno.

Per accedere al servizio WiFi (identificativo della rete: COMUNE_WIFI) è necessario disporre di un identificativo Torinofacile: i residenti in Torino possono chiedere gratuitamente la tessera Torinofacile attraverso la procedura online disponibile dal sito www.torinofacile.it.
Per le altre modalità di rilascio della tessera si prega consultare www.torinofacile.it/registrazione.

Read more »

La carta dei cento per il WiFi libero

* 26 novembre, 2009 * Mobile * 0 commenti

Per capire di cosa si tratta

Il 31 dicembre 2009 sono in scadenza alcune disposizioni del cosiddetto Decreto Pisanu (”Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale”) che assoggettano la concessione dell’accesso a Internet nei pubblici esercizi a una serie di obblighi quali la richiesta di una speciale licenza al questore.

Lo stesso Decreto, inoltre, obbliga i gestori di tutti gli esercizi pubblici che offrono accesso a Internet all’identificazione degli utenti tramite documento d’identità . Queste norme furono introdotte per decreto pochi giorni dopo gli attentati terroristici di Londra del luglio 2005, senza alcuna analisi d’impatto economico-sociale e senza discussione pubblica. Doveva essere provvisoria, ed è infatti già scaduta due volte (fine 2007 e fine 2008) ma è stata due volte prorogata.

Si tratta di norme che non hanno alcun corrispettivo in nessun Paese democratico; nemmeno il Patriot Act USA, approvato dopo l’11 settembre 2001, prevede l’identificazione di chi si connette a Internet da una postazione pubblica. Tra gli effetti di queste norme, ce n’è uno in particolare: il freno alla diffusione di Internet via Wi-Fi, cioè senza fili. Gli oneri causati dall’obbligo di identificare i fruitori del servizio sono infatti un gigantesco disincentivo a creare reti wireless aperte. Non a caso l’Italia ha 4,806 accessi WiFi mentre in Francia ce ne sono cinque volte di più.

Read more »

La Fonera 2.0n test drive

* 13 settembre, 2009 * Internet, Mobile * 0 commenti

Il professionalissimo Antonangelo (Dema) prova la nuova Fonera 2.0n

Un nuovo passo verso una Torino Wireless

* 19 marzo, 2009 * Internet, Mobile, Torino * 0 commenti

Text 97 si è aggiudicata la gara pubblica per la gestione della Wifi area della città di Torino e da aprile fornirà il servizio wireless wi-fi in circa venti punti di accesso torinesi.

Si tratta di via Roma, via Palazzo di Città, corso Regio Parco, via Carlo Alberto, via Saluzzo, via San Tommaso, piazza Emanuele Filiberto, piazza San Carlo, via Maria Vittoria, piazza Santa Giulia, Porta Susa, corso Svizzera, corso Casale, corso Lione, via Po, piazza Solferino, piazza Paleocapa, via Montebello, via Giolitti.


Visualizzazione ingrandita della mappa

Quando il WiFi pubblico sarà definitivamente operativo, ogni utente avrà la possibilità di accedere a tutti i portali turistici e della pubblica amministrazione di Torino gratuitamente e senza limiti. Ciò consentirà ai cittadini del capoluogo piemontese di consultare documenti, delibere, informarsi sugli ultimi bandi comunali o richiedere certificati, mentre permetterà ai turisti di ricevere informazioni su come muoversi in città e che cosa vedere durante il proprio soggiorno. L’accesso al resto di Internet sarà, invece, a pagamento e gestito da un concessionario privato, che dovrà attenersi alle regole concordate con il Comune per l’attivazione e la gestione delle tariffe per la connessione.

La navigazione per la prima ora dovrebbe essere gratuita in tutti i siti anche non della città di Torino

Torino Web nelle piazze e nei parchi

* 13 gennaio, 2009 * Internet, Mobile, Torino * 1 commenti

Emanuela Minucci su Lastampa.it

Consultare la portineria telematica di Dagospia spaparanzati su un aiuola dei Giardini Reali. Rispondere agli amici di Facebook seduti su una panchina di piazza San Carlo. Mandare una mail alla fidanzata dal mercato di corso Racconigi.

A partire da questa primavera tutto questo sarà possibile. Per soddisfare anche le esigenze dei fanatici del wireless all’aria aperta l’assessorato diretto da Beppe Borgogno ha indetto una gara per rendere possibile la navigazione on line in diverse piazze storiche del centro e in alcuni parchi. «Il bando di “service provider” per la rete wi-fi in aree pubbliche della città è partito il 22 dicembre – spiega Sandro Golzio, direttore della divisione Telematica e del Patrimonio di Palazzo civico -, a febbraio avremo il nome dei vincitori ed entro la primavera il servizio potrà partire». Ma sarà gratuito? «Sì, per quanto riguarda l’accesso ai siti istituzionali, come quello, per esempio di Comune, Regione e Provincia. Per tutti gli altri, invece, ci sarà un prezzo standard ancora da stabilire: ma farà premio chi proporrà il prezzo più basso».

Considerato che nei quaranta Internet Point di Torino il prezzo orario della navigazione varia da un minimo di due euro a un massimo di cinque è facile immaginare che il costo ogni sessanta minuti sarà inferiore ai due euro l’ora. Ma quali sono, invece, i luoghi dove sarà – da subito – possibile accendere un computer en-plein-air? In questa prima fase sperimentale l’elenco dei siti è il seguente: piazza Vittorio, piazza Cavour, piazza Maria Teresa, piazzale Valdo Fusi, piazza San Carlo, piazza Vittorio, piazza Carlo Alberto. E’ anche prevista la trasformazione di alcune aree-verdi in Internet Point. Si comincia dai Giardini Reali, e poi si allagherà anche al Valentino e altre aree verdi centrali. Tempo un anno, comunque e questi siti – assicurano in Comune – raddoppieranno. Già dall’inizio comunque, accanto alle piazze storiche e ai parchi ci saranno alcuni mercati: «Cominceremo da Porta Palazzo e da corso Racconigi – spiega ancora Golzio – e il motivo è semplice: vogliamo fornire ai mercatali alcuni nostri servizi e il fatto che i loro luoghi siano “navigabili” è la condizione base perché tutto ciò possa accadere».

Per la fine definitiva del Decreto Pisanu

* 15 dicembre, 2008 * Internet, Mobile * 0 commenti

Diverse antenne per l’accesso  wireless a internet sono state installate durante la notte nei
corridoi di due sedi del Politecnico, in via Boggio e in via  Duca degli Abruzzi.

Con questa singolare protesta il gruppo WiFi,  collegato al movimento studentesco dell’Assemblea noTremonti, e al gruppo di ricerca informatica Nexa vogliono manifestare contro la  proroga del decreto Pisanu che scade il 31 dicembre 2008 che obbliga gli utenti di postazioni  pubbliche internet a identificarsi con un documento.

Alle 18.30 si terrà un  incontro pubblico al Politecnico sul tema del WiFi libero.

A che serve l’Internet via satellite ?

* 2 dicembre, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

Via Lino Mollo

In questo articolo si parla dell’intesa firmata dalla Regione Piemonte con la società “Eutelsat”, che prevede l’installazione entro fine anno di apparecchiature per dare segnale internet, utilizzando parabole che consentiranno di raggiungere le zone non ancora servite da Internet “veloce”. Quali sarebbero i vantaggi? A detta di qualcuno, le realtà produttive delle aree interessate trarrebbero giovamento per le attività legate soprattutto all’esportazione, senza tralasciare gli enti pubblici e i semplici privati. Peccato che la fruizione di questa tecnologia preveda due anni di lavoro prima che il dispositivo da impiegare venga mandato in orbita direttamente dagli Stati Uniti. I mezzi del Wi-fi invece sono già presenti, attuali e migliorabili in ogni momento.

Read more »

Wifi da fermata del tram

* 11 settembre, 2008 * Senza categoria * 2 commenti

Supponete di andare a prendere il tram o il bus per rientrare dal lavoro e di trovare davanti alla fermata un tipo in macchina con un portatile sulle ginocchia.

Sta navigando in internet e non si vedono chiavette 3G o simili per cui dovete pensare stia utilizzando una connessione wi-fi.

Tirate fuori il vostro portatile e cercate fra le reti disponibili in loco.

Supponete di trovare una rete non criptata e di collegarvi. Supponete di avere subito la connessione e di navigare alla grande.

Ovviamente da quella volta diventerete come il bloggante un assiduo frequentatore di quella fermata cosi mentre state aspettando il mezzo pubblico fate qualcosa in rete meglio con un palmente o Palmipod.

Ringraziando l’ignoto “benefattore di connessione”. Sarebbe una buona idea anche peer GTT …

Sempre più WI-FI da passeggio

* 5 settembre, 2008 * Senza categoria * 0 commenti

L’IEEE ha approvato Wi-Fi 802.11r il nuovo protocollo per la tecnologia wireless. Il nuovo standard è indirizzato principalmente al trasferimento di dati in movimento, senza la perdita del segnale. L’utente potrà passare da un access point all’altro senza rischiare la perdita dei suoi dati.

Il nuovo standard migliora  la stabilità del segnale, permettendo quindi di spostarsi anche su lunghi percorsi mantenendo sempre attivo il segnale Wi-Fi come nei centri abitati, grandi parchi e im generale in estese zone coperte da rete Wi-Fi, dove gli utilizzatori potranno muoversi in libertà. Il nuovo standard permette un più ampio raggio di copertura, che rende liberi di ridurre il numero delle antenne installate.