{"id":10134,"date":"2009-04-24T04:23:11","date_gmt":"2009-04-24T03:23:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=10134"},"modified":"2009-04-24T05:36:44","modified_gmt":"2009-04-24T04:36:44","slug":"esternalizzare-i-manager-o-i-dipendenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2009\/04\/24\/esternalizzare-i-manager-o-i-dipendenti\/","title":{"rendered":"Esternalizzare i manager o i dipendenti ?"},"content":{"rendered":"<p>All&#8217;estero certi manager che hanno commesso errori gestionali gravi vengono messi alla gogna, qui prendono un bonus e si danno alle esternalizzazioni.<\/p>\n<blockquote><p>Lettera aperta dei dipendenti di Rete A<\/p>\n<p>Siamo 29 lavoratori dipendenti assunti a tempo indeterminato da Rete A &#8211; ALL MUSIC e prossimi al licenziamento che il Gruppo Editoriale L&#8217;Espresso ha\u00a0 annunciato con una procedura collettiva il 5 marzo scorso. Siamo 29 persone, ma siamo una televisione nazionale. All Music, infatti, fornisce programmi e servizi giornalistici a Rete A\u00a0 (titolare della concessione governativa) che la controlla al 100%.<\/p>\n<p>La parola chiave di questa lettera \u00e8 esternalizzazione. E&#8217; quella che il\u00a0 Gruppo L&#8217;Espresso dell&#8217;ingegner Carlo De Benedetti schierato fin dalla prima ora e dalla prima tessera con il PD, usa pi\u00f9 spesso per giustificare tagli di personale. Tutta colpa di un passivo di 3 milioni di euro, a carico di All Music, che\u00a0 impone un taglio dei costi.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Taglio che, secondo l&#8217;azienda, significa taglio di posti di lavoro.\u00a0 Esternalizzare significa che il nostro lavoro verr\u00e0 svolto da societ\u00e0\u00a0 appunto esterne e da lavoratori precari, che si possano a loro volta\u00a0 scaricare come costi eccessivi quando ce ne sar\u00e0 bisogno.<\/p>\n<p>Scriviamo a lei perch\u00e9 riteniamo profondamente ingiusto pagare con il nostro posto di lavoro errori che non sono in alcun modo nostri. Il gruppo dell&#8217;ingegner Carlo De Benedetti, da quando ha acquistato Rete A e\u00a0 All Music, ha trasformato un&#8217;emittente piccola ma in utile in un carrozzone\u00a0 deficitario.<\/p>\n<p>Manager incapaci di gestire un&#8217;azienda televisiva hanno sperperato appunto\u00a0 all&#8217;insegna dell&#8217;esternalizzazione, acquistando da societ\u00e0 di gran nome,\u00a0 programmi scadenti e assolutamente non redditizi dal punto di vista\u00a0 pubblicitario.<\/p>\n<p>E hanno penalizzato le professionalit\u00e0 interne preferendo collaboratori\u00a0 illustri (o presunti illustri ma comunque costosi) a seri professionisti che\u00a0 da tempo facevano con pieno merito il proprio dovere. Il risultato \u00e8 davanti agli occhi di tutti. Ma il gruppo dell&#8217;ingegner Carlo\u00a0 De Benedetti, sceglie ancora una volta di far pagare ai lavoratori, e non ai\u00a0 responsabili, i suoi errori. Certo l&#8217;ingegnere ammette che l&#8217;avventura\u00a0 televisiva non \u00e8 stata fortunata, ma intanto I suoi uomini licenziano senza\u00a0 piet\u00e0.<\/p>\n<p>Scriviamo a lei perch\u00e9 vogliamo denunciare un atteggiamento radicalmente\u00a0 contrario perfino al codice etico che il Gruppo L&#8217;Espresso si \u00e8 dato e che\u00a0 indica in un corretto rapporto con le rappresentanze sindacali e con I\u00a0 lavoratori uno dei cardini del sistema. Ma quali buoni rapporti: 29 persone licenziate senza ammortizzatori sociali,\u00a0 senza mobilit\u00e0, senza cassa integrazione in deroga, semplicemente\u00a0 incentivate a &#8220;togliersi dai piedi&#8221; presto e definitivamente.<\/p>\n<p>Chi teorizza l&#8217;esternalizzazione non pensa al futuro nemmeno della sua\u00a0 azienda. Tanto pi\u00f9 che in questa fase di crisi non presenta piani\u00a0 industriali, azioni di rilancio, nuove strategie di prodotto o di mercato.\u00a0 Semplicemente licenzia ed esternalizza. Scriviamo a lei perch\u00e9 siamo 29\u00a0 lavoratori licenziandi, ma anche 29 persone. 29 storie diverse di famiglie\u00a0 con figli da crescere, di giovani e meno giovani che non hanno altre entrate\u00a0 se non lo stipendio, coppie in attesa del primo figlio o con figli di pochi\u00a0 mesi.<\/p>\n<p>Troppo pochi per essere un caso nazionale? Troppo pochi per suscitare\u00a0 l&#8217;interesse delle grandi forze sociali del Paese? Ma non troppo pochi per\u00a0 essere tagliati con la falsa illusione che il semplice risparmio dei nostri\u00a0 stipendi (mediamente attorno ai 1000-1200 euro) risani i conti dell&#8217;azienda.<\/p>\n<p>Scriviamo a lei perch\u00e9 chiediamo sostegno per la nostra battaglia. Vogliamo\u00a0 continuare a lavorare! L&#8217;azienda ripensi alle sue scelte, finora sempre\u00a0 sbagliate. Pensi ad una strategia di rilancio, magari basata su manager\u00a0 capaci e su idee nuove e non scopiazzate da altre reti.<\/p>\n<p>E riparta dalla professionalit\u00e0 dei suoi dipendenti non considerandoli solo\u00a0 un costo da tagliare, ma un potenziale sul quale costruire per crescere. Del\u00a0 resto la televisione che il Gruppo L&#8217;Espresso ha sostanzialmente annientato\u00a0 in pochi anni, ha vissuto (e guadagnato) per oltre 20 anni. E noi ne\u00a0 facevamo parte.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All&#8217;estero certi manager che hanno commesso errori gestionali gravi vengono messi alla gogna, qui prendono un bonus e si danno alle esternalizzazioni. 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