{"id":11746,"date":"2009-07-09T10:23:21","date_gmt":"2009-07-09T09:23:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=11746"},"modified":"2009-07-09T10:23:21","modified_gmt":"2009-07-09T09:23:21","slug":"caritas-in-veritate-il-papa-comunista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2009\/07\/09\/caritas-in-veritate-il-papa-comunista\/","title":{"rendered":"Caritas in veritate: il papa comunista"},"content":{"rendered":"<p>La <a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/holy_father\/benedict_xvi\/encyclicals\/documents\/hf_ben-xvi_enc_20090629_caritas-in-veritate_it.html\">nuova enciclica del papa<\/a> \u00e8 ricca di passaggi pericolosamente comunisti<\/p>\n<blockquote><p>Dal punto di vista sociale, i sistemi di protezione e previdenza, gi\u00e0  presenti ai tempi di  <a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/holy_father\/paul_vi\/index_it.htm\">Paolo VI<\/a> in molti Paesi, faticano e potrebbero faticare ancor pi\u00f9 in futuro a perseguire i loro obiettivi di vera giustizia sociale entro un quadro di forze profondamente mutato. Il mercato diventato globale ha stimolato anzitutto, da parte di Paesi ricchi, la ricerca di aree dove delocalizzare le produzioni di basso costo al fine di ridurre i prezzi di molti beni, accrescere il potere di acquisto e accelerare pertanto il tasso di sviluppo centrato su maggiori consumi per il proprio mercato interno. Conseguentemente, il mercato ha stimolato forme nuove di competizione tra Stati allo scopo di attirare centri produttivi di imprese straniere, mediante vari strumenti, tra cui un fisco favorevole e la deregolamentazione del mondo del lavoro. Questi processi hanno comportato la <em>riduzione delle reti di sicurezza  sociale <\/em>in cambio della ricerca di maggiori vantaggi competitivi nel mercato  globale, con grave pericolo per i diritti dei lavoratori, per i diritti  fondamentali dell&#8217;uomo e per la solidariet\u00e0 attuata nelle tradizionali forme  dello Stato sociale.<\/p><\/blockquote>\n<p>poi<\/p>\n<blockquote><p><!--more-->La<em> mobilit\u00e0 lavorativa<\/em>, associata alla deregolamentazione generalizzata,  \u00e8 stata un fenomeno importante, non privo di aspetti positivi perch\u00e9 capace di  stimolare la produzione di nuova ricchezza e lo scambio tra culture diverse.  Tuttavia, quando l&#8217;incertezza circa le condizioni di lavoro, in conseguenza dei  processi di mobilit\u00e0 e di deregolamentazione, diviene endemica, si creano forme  di instabilit\u00e0 psicologica, di difficolt\u00e0 a costruire propri percorsi coerenti  nell&#8217;esistenza, compreso anche quello verso il matrimonio. Conseguenza di ci\u00f2 \u00e8  il formarsi di situazioni di degrado umano, oltre che di spreco sociale.  Rispetto a quanto accadeva nella societ\u00e0 industriale del passato, oggi la  disoccupazione provoca aspetti nuovi di irrilevanza economica e l&#8217;attuale crisi  pu\u00f2 solo peggiorare tale situazione. L&#8217;estromissione dal lavoro per lungo tempo,  oppure la dipendenza prolungata dall&#8217;assistenza pubblica o privata, minano la  libert\u00e0 e la creativit\u00e0 della persona e i suoi rapporti familiari e sociali con  forti sofferenze sul piano psicologico e spirituale<\/p><\/blockquote>\n<p>poi<\/p>\n<blockquote><p>La corruzione e l&#8217;illegalit\u00e0 sono purtroppo presenti sia nel comportamento di  soggetti economici e politici dei Paesi ricchi, vecchi e nuovi, sia negli stessi  Paesi poveri. A non rispettare i diritti umani dei lavoratori sono a volte  grandi imprese transnazionali e anche gruppi di produzione locale. Gli aiuti  internazionali sono stati spesso distolti dalle loro finalit\u00e0, per  irresponsabilit\u00e0 che si annidano sia nella catena dei soggetti donatori sia in  quella dei fruitori. Anche nell&#8217;ambito delle cause immateriali o culturali dello  sviluppo e del sottosviluppo possiamo trovare la medesima articolazione di  responsabilit\u00e0. Ci sono forme eccessive di protezione della conoscenza da parte  dei Paesi ricchi, mediante un utilizzo troppo rigido del diritto di propriet\u00e0  intellettuale, specialmente nel campo sanitario. Nello stesso tempo, in alcuni  Paesi poveri persistono modelli culturali e norme sociali di comportamento che  rallentano il processo di sviluppo.<\/p><\/blockquote>\n<p>poi<\/p>\n<blockquote><p>Anche la pace rischia talvolta di essere considerata come un prodotto  tecnico, frutto soltanto di accordi tra governi o di iniziative volte ad  assicurare efficienti aiuti economici. \u00c8 vero che la<em> costruzione della pace <\/em>esige la costante tessitura di contatti diplomatici, di scambi economici e  tecnologici, di incontri culturali, di accordi su progetti comuni, come anche  l&#8217;assunzione di impegni condivisi per arginare le minacce di tipo bellico e  scalzare alla radice le ricorrenti tentazioni terroristiche. Tuttavia, perch\u00e9  tali sforzi possano produrre effetti duraturi, \u00e8 necessario che si appoggino su  valori radicati nella verit\u00e0 della vita. Occorre cio\u00e8 sentire la voce e guardare  alla situazione delle popolazioni interessate per interpretarne adeguatamente le  attese. Ci si deve porre, per cos\u00ec dire, in continuit\u00e0 con lo sforzo anonimo di  tante persone fortemente impegnate nel promuovere l&#8217;incontro tra i popoli e nel  favorire lo sviluppo partendo dall&#8217;amore e dalla comprensione reciproca.<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"http:\/\/beta.vita.it\/allegati\/attach\/29328\">poi &#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nuova enciclica del papa \u00e8 ricca di passaggi pericolosamente comunisti Dal punto di vista sociale, i sistemi di protezione e previdenza, gi\u00e0 presenti ai tempi di Paolo VI in molti Paesi, faticano e potrebbero faticare ancor pi\u00f9 in futuro a perseguire i loro obiettivi di vera giustizia sociale entro un quadro di forze profondamente &#8230; <a title=\"Caritas in veritate: il papa comunista\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2009\/07\/09\/caritas-in-veritate-il-papa-comunista\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Caritas in veritate: il papa comunista\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,32,19],"tags":[690,426,597,2164],"class_list":["post-11746","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti","category-pensieri","category-tecnologia","tag-giustizia","tag-lavoro","tag-papa","tag-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11746","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11746"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11746\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11748,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11746\/revisions\/11748"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11746"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11746"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11746"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}