{"id":11977,"date":"2009-07-20T13:59:35","date_gmt":"2009-07-20T12:59:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=11977"},"modified":"2009-07-20T13:59:35","modified_gmt":"2009-07-20T12:59:35","slug":"nuvole-nere-al-csi-piemonte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2009\/07\/20\/nuvole-nere-al-csi-piemonte\/","title":{"rendered":"Nuvole nere al Csi Piemonte"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www3.lastampa.it\/torino\/sezioni\/cronaca\/articolo\/lstp\/30901\/\">Qualcosa sta succedendo nell&#8217;infornatica sotto la Mole<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Nuvole nere al Csi, il Consorzio informatico che serve 54 enti, in testa Regione e Comune che ogni anno gli versano, rispettivamente, un centinaio e una trentina dei 170 milioni del bilancio della societ\u00e0 nata nel 1977. Lo stesso anno che ha visto la nomina a direttore generale di Renzo Rovaris al centro del sommovimento.<\/p>\n<p>Domani \u00e8 convocato il cda presieduto da Francesco Brizio. Si parler\u00e0 anche di \u00abprovvedimenti\u00bb riguardo il direttore generale. Tenuto conto che proprio domani scade il quinquennio di incarico e che lo Statuto prevede, se lo si intende rinnovare, una \u00abconferma motivata\u00bb, fa strano non compaia esplicitamente questo fatto. Tanto basta ai non pochi avversari di Rovaris per arrivare alla conclusione che Rovaris \u00e8 arrivato al capolinea di una lunga e onorata carriera.<br \/>\nIl direttore, giusto l\u2019altroieri, ha scatenato l\u2019ira dei sindacati. Ai 1200 dipendenti ha inviato un videomessaggio per denunciare \u00abuna situazione di emergenza da affrontare con decisione perch\u00e9 altrimenti ci sar\u00e0 una situazione molto pericolosa\u00bb. E ancora, si dice preoccupato di \u00abun risultato molto inferiore alle previsioni con un ammanco pari a diversi milioni per il bilancio 2009\u00bb. Infine, sottolinea \u00abil registrarsi di un calo improvviso di produttivit\u00e0 con un margine che avrebbe dovuto essere del 10% e invece \u00e8 pari &#8211; ad oggi &#8211; solo al 3%\u00bb.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Affermazioni che sembrano dare ragione a chi, in questi mesi, s\u2019\u00e8 battuto per vedere chiaro nell\u2019operato del Csi. Su pressione di pi\u00f9 consiglieri comunali, ma in particolare del vicepresidente della Sala Rossa, Michele Coppola (FI-Pdl), pi\u00f9 volte Rovaris e il presidente Brizio sono stati convocati in Commissione \u00abper approfondire &#8211; ricorda Coppola &#8211; argomenti che andavano dall\u2019esplosione di consulenze e fringe benefits a questioni non da poco come la vicenda dell\u2019Iva versata dagli enti pubblici azionisti di Csi ma non dovuta. Aspetto, questo, centrale non solo per la riduzione sensibile dei trasferimenti annui (circa 10-12 milioni di euro) ma soprattutto per via dell\u2019obbligatoriet\u00e0 di rendicontazione e valorizzazione dei costi che ne deriverebbe\u00bb.<\/p>\n<p>Commissioni, durante le quali, ricorda Coppola, l\u2019amministrazione comunale ha \u00abriconosciuto la necessit\u00e0 di arrivare ad una riorganizzazione e trasformazione del Consorzio\u00bb. Una necessit\u00e0 indirettamente riconosciuta dallo stesso Csi che ha portato in consiglio di amministrazione un\u2019analisi prodotta da \u00abBooz &amp; Company\u00bb nell\u2019aprile scorso e sintetizzata in dodici iniziative che individuano un programma di trasformazione per il Consorzio stesso con una stima di riduzione di costi gestionali che partono da 13 milioni all\u2019anno fino a 25 milioni.<\/p>\n<p>Il videomessaggio di Rovaris, ha fatto andare su tutte le furie i sindacati. Non sono piaciute a Rsu e dipendenti alcuni passaggi del videomessaggio come quello nel quale Rovaris afferma \u00abche si deve passare meno tempo in pausa caff\u00e8 anche quando non si \u00e8 controllati\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abAffermazione vergognosa &#8211; replicano &#8211; fatta da chi, invece di assumersi la responsabilit\u00e0 di una gestione monocratica che ha caratterizzato gli ultimi 32 anni, scarica tutto sui lavoratori\u00bb. I dipendenti contestano che il Csi produca di meno: \u00abSi produce la stessa quantit\u00e0 di software dell\u2019anno scorso, ma con costi unitari aumentati del 30%. I numeri ci dicono che nel 2005 i dipendenti erano 1094 mentre oggi sono 987 generando lo stesso lavoro. Invece, se guardiamo gli staff affari generali, comunicazione, acquisti e altri ancora scopriamo che dai 200 del 2005 sono cresciuti di 70 unit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00abIl problema del Csi non \u00e8 nella produzione ma nella sovrastruttutura che ne appesantisce i conti. Solo quest\u2019anno sono stati assunti 9 nuovi dirigenti e rinnnovati tutti i consulenti. Per non parlare delle iniziative collaterali come feste con concerti di Paolo Conte o presentazioni di libri di Bassanini\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualcosa sta succedendo nell&#8217;infornatica sotto la Mole Nuvole nere al Csi, il Consorzio informatico che serve 54 enti, in testa Regione e Comune che ogni anno gli versano, rispettivamente, un centinaio e una trentina dei 170 milioni del bilancio della societ\u00e0 nata nel 1977. Lo stesso anno che ha visto la nomina a direttore generale &#8230; <a title=\"Nuvole nere al Csi Piemonte\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2009\/07\/20\/nuvole-nere-al-csi-piemonte\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Nuvole nere al Csi Piemonte\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[424],"tags":[987,490,267,283],"class_list":["post-11977","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-personale","tag-csi-piemonte","tag-informatica","tag-piemonte","tag-regione-piemonte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11977","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11977"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11977\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11979,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11977\/revisions\/11979"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11977"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}