{"id":12684,"date":"2009-09-02T03:34:56","date_gmt":"2009-09-02T01:34:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=12684"},"modified":"2009-09-02T03:39:42","modified_gmt":"2009-09-02T01:39:42","slug":"i-40-anni-di-arpanet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2009\/09\/02\/i-40-anni-di-arpanet\/","title":{"rendered":"I 40 anni di Arpanet"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.apcom.net\/\">Via Apcom<\/a><\/p>\n<blockquote><p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"arpanet\" src=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/0\/00\/Arpanet_1974.svg\/200px-Arpanet_1974.svg.png\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"126\" \/>In principio erano appena due computer. Due cervelli elettronici che comunicavano a breve distanza e che il 2 settembre del 1969 si scambiarono il primo leggendario segnale: le prime due lettere del segnale di accesso &#8220;logon&#8221;. Da quell&#8217;impulso, considerato il primo impulso di quello che in futuro diventer\u00e0 Internet, gli scienziati festeggiano domani i primi 40 anni. Nel 1969 nasceva infatti <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/ARPANET\">Arpanet<\/a>, la prima rete di comunicazione informatica, elaborata a scopo militare nei laboratori delle universit\u00e0 di Ucla e di Stanford, in California. Il progetto militare &#8220;Arpa&#8221; nasceva in realt\u00e0 ben prima di quel mitico bit quando, in piena Guerra Fredda, il Pentagono chiese agli scienziati americani di elaborare un sistema in grado di far comunicare il sistema di difesa anche in caso di attacco alle normali reti radio e telefoniche. Il primo network informatico fu concepito cos\u00ec gi\u00e0 nel 1962. Solo il 21 novembre del 1969 verr\u00e0 per\u00f2 installato il primo effettivo collegamento permanente tra i pc di Arpanet. Il vero e proprio Internet nascer\u00e0 solo nel 1974 ma quel primo segnale \u00e8 considerato ancora oggi l&#8217;alba dell&#8217;era informatica che nel giro di pochi anni port\u00f2 alla definizione dei primi domini (&#8220;.com&#8221;, &#8220;.gov&#8221; e &#8220;.edu&#8221;) e che solo alla fine degli anni &#8217;80 vide aggiungersi alla rete qualche migliaio di computer. Nel 2002 connessi tra di loro di processori ce ne erano 27 milioni solo negli Stati Uniti e quasi 300 milioni in tutto il mondo. l&#8217;incredibile quota di 1,5 miliardi di persone, ovvero il 25% degli abitanti del pianeta \u00e8 di fatto online.<\/p><\/blockquote>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px;\">imo impulso di quello che in futuro diventer\u00e0 Internet, gli scienziati festeggiano domani i primi 40 anni. Nel 1969 nasceva infatti Arpanet, la prima rete di comunicazione informatica, elaborata a scopo militare nei laboratori delle universit\u00e0 di Ucla e di Stanford, in California. Il progetto militare &#8220;Arpa&#8221; nasceva in realt\u00e0 ben prima di quel mitico bit quando, in piena Guerra Fredda, il Pentagono chiese agli scienziati americani di elaborare un sistema in grado di far comunicare il sistema di difesa anche in caso di attacco alle normali reti radio e telefoniche. Il primo network informatico fu concepito cos\u00ec gi\u00e0 nel 1962. Solo il 21 novembre del 1969 verr\u00e0 per\u00f2 installato il primo effettivo collegamento permanente tra i pc di Arpanet. Il vero e proprio Internet nascer\u00e0 solo nel 1974 ma quel primo segnale \u00e8 considerato ancora oggi l&#8217;alba dell&#8217;era informatica che nel giro di pochi anni port\u00f2 alla definizione dei primi domini (&#8220;.com&#8221;, &#8220;.gov&#8221; e &#8220;.edu&#8221;) e che solo alla fine degli anni &#8217;80 vide aggiungersi alla rete qualche migliaio di computer. Nel 2002 connessi tra di loro di processori ce ne erano 27 milioni solo negli Stati Uniti e quasi 300 milioni in tutto il mondo. Da allora la crescita \u00e8 divenuta esponenziale, parallelamente alla diffusione di massa dei pc. Lo sviluppo commerciale della rete si \u00e8 visto solo negli anni &#8217;90 quando le grandi societ\u00e0 hanno intuito il potenziale commerciale di Internet dando vita a quelli che tutt&#8217;oggi sono i colossi finanziari del web, come Amazon ed eBay. Google, che \u00e8 diventato il sinonimo stesso dei motori di ricerca, vedr\u00e0 la luce solo nel 1998, undici anni fa. La storia di Internet non \u00e8 fatta per\u00f2 solo dei progressi dell&#8217;informatica, che hanno portato alle connessioni senza fili prima e a quelle mobili poi. Negli ultimi anni la rete ha costretto ad aggiornare i sistemi giuridici, portando all&#8217;elaborazione di norme per la tutela dei dati personali cos\u00ec come della firma elettronica sui contratti, e quelli finanziari che hanno visto alla fine degli anni &#8217;90 il boom delle societ\u00e0 informatiche in borsa. Oggi su Internet passa la maggior parte delle comunicazioni mondiali, dalle email, alle telefonate attraverso i sistemi Voip (voice on Internet protocol) e la rete ha modificato profondamente la finanza cos\u00ec come il modo di condurre le campagne elettorali. A 40 anni di distanza dal quel primo segnale la popolazione della rete ha raggiunto l&#8217;incredibile quota di 1,5 miliardi di persone, ovvero il 25% degli abitanti del pianeta \u00e8 di fatto online.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via Apcom In principio erano appena due computer. Due cervelli elettronici che comunicavano a breve distanza e che il 2 settembre del 1969 si scambiarono il primo leggendario segnale: le prime due lettere del segnale di accesso &#8220;logon&#8221;. Da quell&#8217;impulso, considerato il primo impulso di quello che in futuro diventer\u00e0 Internet, gli scienziati festeggiano domani &#8230; <a title=\"I 40 anni di Arpanet\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2009\/09\/02\/i-40-anni-di-arpanet\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su I 40 anni di Arpanet\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,18,19],"tags":[1041,2155,460],"class_list":["post-12684","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-internet","category-scienza","category-tecnologia","tag-arpanet","tag-internet","tag-retrocomputing"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12684","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12684"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12684\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12686,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12684\/revisions\/12686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}