{"id":13044,"date":"2009-09-20T20:35:48","date_gmt":"2009-09-20T18:35:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=13044"},"modified":"2009-09-21T01:23:23","modified_gmt":"2009-09-20T23:23:23","slug":"digitale-terrestre-tempo-per-lo-switch-off-in-piemonte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2009\/09\/20\/digitale-terrestre-tempo-per-lo-switch-off-in-piemonte\/","title":{"rendered":"Digitale terrestre: tempo per lo switch off in Piemonte occidentale"},"content":{"rendered":"<p>Fra il 24 settembre e il e il 9 ottobre nell&#8217;area del Piemonte Occidentale &#8211; Torino, Cuneo e decine di Comuni delle province di Asti e Alessandria &#8211; si passer\u00e0 integralmente al digitale terrestre abbandonando in modo definitivo il segnale analogico. In particolare, sono interessati i centri in cui il 20 maggio era gi\u00e0 scattato il passaggio al digitale per Rete4 e Rai2, compresi Tortona e il 10% del territorio di Alessandria. In questi Comuni senza decoder non si potranno pi\u00f9 vedere <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Elenco_delle_televisioni_locali_italiane_%28Piemonte%29\">le trasmissioni tv<\/a>.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Non mancano le polemiche prima dello switch off: la <a href=\"http:\/\/www.frt.it\/dettaglio_news.php?id=1338\">Federazione Radio Televisioni<\/a> ricorda che<\/p>\n<blockquote><p>A differenza di altre regioni italiane &#8211; come la Regione Campania che ha stanziato 10 milioni di euro e la Regione Lazio che ha messo a disposizione diversi milioni di euro con il bando sull\u2019audiovisivo &#8211; nessuna iniziativa \u00e8 stata adottata per sostenere le Tv locali piemontesi il cui ammontare medio degli investimenti, per il solo adeguamento degli impianti, \u00e8 pari a un milione di euro per azienda. La FRT rinnova l\u2019invito alla Regione Piemonte di attivarsi (magari utilizzando i fondi europei come hanno fatto Lazio e Campania), nel pi\u00f9 breve tempo possibile, per reperire le risorse necessarie a sostenere un settore, quello delle tv locali che, nel rispetto dei principi di pluralismo e indipendenza, ha sempre svolto un ruolo insostituibile nell\u2019erogazione di servizi d\u2019informazione, promozione e valorizzazione del territorio.<\/p><\/blockquote>\n<p>E la conversione e ripartizione delle frequenze<a href=\"http:\/\/groups.google.com\/group\/it.media.tv.digitale.terrestre\/browse_thread\/thread\/24503bc9d2f1d249\"> si presenta un bel pasticcio<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Per non bloccare il passaggio, con i conseguenti danni economici per i big\u00a0 dell&#8217;etere (questione soglie antitrust ancora viva), le emittenti passeranno\u00a0 al digitale, convertendo semplicemente i loro trasmettitori da analogico a\u00a0 digitale, conservando le frequenze. Unico obbligo impiegare il 75% di potenza\u00a0 in meno per attenuare le interferenze.<br \/>\nGli impianti collegati su banda di rimbalzo (il 43% della distribuzione) continueranno\u00a0 a funzionare in tecnica multifrequenza M.F.N. o multi-S.F.N., evitando i costosi\u00a0 feeds satellitari o gli apparati di collegamento in banda alta su frequenza\u00a0 microlink dedicata.<br \/>\nTutto eseguito in modo da non privare le emittenti delle preziose frequenze\u00a0 e scongiurare ricorsi di fronte al TAR.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fra il 24 settembre e il e il 9 ottobre nell&#8217;area del Piemonte Occidentale &#8211; Torino, Cuneo e decine di Comuni delle province di Asti e Alessandria &#8211; si passer\u00e0 integralmente al digitale terrestre abbandonando in modo definitivo il segnale analogico. In particolare, sono interessati i centri in cui il 20 maggio era gi\u00e0 scattato &#8230; <a title=\"Digitale terrestre: tempo per lo switch off in Piemonte occidentale\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2009\/09\/20\/digitale-terrestre-tempo-per-lo-switch-off-in-piemonte\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Digitale terrestre: tempo per lo switch off in Piemonte occidentale\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[30,14,19],"tags":[752,267],"class_list":["post-13044","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-media","category-torino","category-tecnologia","tag-digitale-terrestre","tag-piemonte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13044","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13044"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13044\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13046,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13044\/revisions\/13046"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13044"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13044"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13044"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}