{"id":13101,"date":"2009-09-23T02:36:34","date_gmt":"2009-09-23T00:36:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=13101"},"modified":"2009-09-23T02:44:25","modified_gmt":"2009-09-23T00:44:25","slug":"torino-che-cambia-arrivederci-stazione-dora-il-passante-da-porta-susa-a-stura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2009\/09\/23\/torino-che-cambia-arrivederci-stazione-dora-il-passante-da-porta-susa-a-stura\/","title":{"rendered":"Torino che cambia: arrivederci stazione Dora, il Passante da Porta Susa a Stura"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/torino.repubblica.it\/dettaglio\/passante-chiude-stazione-dora-due-domeniche-di-caos-per-i-treni\/1727125\">Via Repubblica Torino<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Il <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Passante_ferroviario_di_Torino\">passante ferroviario<\/a> si allunga ancora. Domenica, in contemporanea con la chiusura della stazione <a href=\"http:\/\/maps.google.it\/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=porta+susa&amp;sll=45.021714,7.677634&amp;sspn=0.007568,0.01929&amp;ie=UTF8&amp;ll=45.076445,7.672019&amp;spn=0.007561,0.01929&amp;t=h&amp;z=16\">Dora, i treni che ora circolano in superficie tra Porta Susa e Stura, verranno via via trasferiti sui binari realizzati sottoterra, quelli che passano sotto il fiume Dora, lungo corso Principe Oddone e corso Venezia.<\/a> Un trasloco in due tempi, realizzato a pezzi per limitare i disagi ai pendolari. Disagi che saranno per\u00f2 inevitabili.<\/p>\n<p>Le due giornate critiche? Le domeniche 27 settembre e 18 ottobre, quando il traffico su ferro verr\u00e0 interrotto (dalle 23 di sabato fino alle 17 di domenica) per consentire l\u00b4allacciamento delle nuove rotaie. \u00abMa si tratta di un ulteriore e importante passo avanti &#8211; hanno sottolineato gli assessori ai Trasporti di Regione, Daniele Borioli, e Comune, Maria Grazia Sestero &#8211; nel completamento dei lavori di realizzazione del nodo di Torino\u00bb. Lavori che durano da circa quindici anni, che si dovevano concludere nel 2011, ma che slitteranno a marzo 2012 secondo l\u00b4ultima tabella di marcia delle Ferrovie. L\u00b4azienda ha anche annunciato un ritardo per la costruzione del fabbricato passeggeri della nuova stazione di Porta Susa: \u00abUna parte nella prima met\u00e0 del 2011 &#8211; ha spiegato Gianfranco Pometto, responsabile investimenti di Rfi &#8211; il resto alla fine del 2011\u00bb.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Trasferimento treni. L\u00b4apertura della nuova linea sar\u00e0 in pi\u00f9 fasi. Domenica verr\u00e0 chiusa la stazione Dora di piazza Baldissera, che sar\u00e0 demolita, ricostruita sottoterra e riaperta una volta completato il passante. I treni in direzione Nord (Settimo-Chivasso-Aosta-Milano) circoleranno sulla nuova linea in galleria e si fermeranno nella stazione sotterranea di Porta Susa. I convogli provenienti da Milano, Aosta, Chivasso, Settimo correranno ancora in superficie e si fermeranno nella vecchia Porta Susa fino al 18 ottobre, quando saranno poi trasferiti definitivamente nel tunnel lungo quattro chilometri da Porta Susa a corso Grosseto. Trasferito tutto il traffico ferroviario sottoterra, partir\u00e0 lo smantellamento dei binari in superficie per permettere la realizzazione degli ultimi due binari in galleria.<\/p>\n<p>Orari treni. Causa trasferimento gli orari dei treni e i tempi di percorrenza saranno modificati dal 28 settembre al 17 ottobre. Per informazioni telefonare ai numeri verdi di Gtt (800-0119152), Trenitalia (89.20.21), Pronto Tpl (800-333444) oppure collegarsi al sito dell\u00b4Agenzia Metropolitana (www.mtm.torino.it).<\/p>\n<p>Porta Susa. Della vecchia stazione rimarr\u00e0 solo la palazzina passeggeri. I viaggiatori useranno a pieno regime i primi quattro binari sottoterra. Previsti, oltre all\u00b4accesso da piazza XVIII Dicembre, quattro ingressi da corso Inghilterra.<\/p>\n<p>Mezzi Gtt. I 700 passeggeri al giorno che utilizzavano la stazione Dora dovranno scegliere tra Porta Susa e Stura. Gtt ha potenziato i mezzi tra le due fermate e l\u00b4area della Spina: modificati i percorsi del 21, 46 barrato e 60.<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"http:\/\/bertola.eu\/nearatree\/?p=1576\">Via Vittorio Bertola<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Era un po\u2019 che aspettavamo che qualcuno desse la notizia, e finalmente si sono degnati di farla uscire, con ben cinque giorni di anticipo: da domenica prossima <a href=\"http:\/\/www3.lastampa.it\/torino\/sezioni\/cronaca\/articolo\/lstp\/57561\/\">apre il passante ferroviario<\/a> tra Porta Susa e corso Grosseto, e i treni per Milano si spostano in sotterranea. Per ora apre solo un binario, quello in direzione nord, mentre i treni che arrivano da Milano continueranno a fermare in superficie; dal 18 ottobre per\u00f2 aprir\u00e0 anche il secondo, e tutti i treni andranno in sotterranea, mentre i binari di Porta Susa &#8211; i primi dei quali <a href=\"http:\/\/www.trenidicarta.it\/aperture.html\">entrarono in servizi<\/a><a href=\"http:\/\/www.trenidicarta.it\/aperture.html\">o<\/a> il 25 maggio 1854 &#8211; andranno in pensione dopo oltre 155 anni. Contemporaneamente chiuder\u00e0 per sempre anche la stazione di Torino Dora, in cui il servizio risale al 20 ottobre 1856; ne riaprir\u00e0 forse una nuova tra qualche anno, quando troveranno i soldi per costruirla in sotterranea sul passante.Sarebbe una data storica, se non fosse la classica inaugurazione all\u2019italiana. Non soltanto per l\u2019approssimazione con cui \u00e8 stata gestita: di informazione finora non c\u2019era nulla, e le date erano trapelate da poco tempo sui forum degli appassionati e dei pendolari solo per via delle <a href=\"http:\/\/comitatogtt.myblog.it\/archive\/2009\/09\/05\/riunione-del-05-09-2009.html\">informative interne<\/a>, ma l\u2019<a href=\"http:\/\/www.mtm.torino.it\/03_trasporto\/PDF\/M1_2009_interruzione_nodo_FASE1.pdf\">orario ufficiale<\/a> di questo primo periodo \u00e8 stato pubblicato solo in questi giorni, mentre per il secondo periodo ancora non si sa nulla. Inoltre, l\u2019attivazione dei binari richieder\u00e0 lavori che dureranno per 24 ore ogni volta, dal sabato sera alla domenica sera, sia domenica prossima che domenica 18 ottobre; in queste giornate molti treni saranno soppressi, limitati a Torino Stura o a Chivasso, o fortemente ritardati\u2026 eppure nessuno ancora sa esattamente quali; il sito di Trenitalia vende i biglietti per domenica come se nulla fosse\u2026<\/p>\n<p>Anche passata la transizione, tuttavia, il servizio sar\u00e0 molto difficoltoso. Come forse avrete letto, l\u2019azienda che aveva in appalto la costruzione della nuova stazione di Porta Susa \u00e8 fallita qualche tempo fa, e i lavori a fine marzo <a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/Torino\/cmsSezioni\/cronaca\/200904articoli\/10138girata.asp\">si sono bloccati<\/a>. Pare che stiano per riprendere, tuttavia della nuova stazione &#8211; pur <a href=\"http:\/\/bertola.eu\/nearatree\/?p=1280\">inaugurata<\/a> in pompa magna quasi un anno fa &#8211; esistono solo quattro dei sei binari sotterranei e i relativi corridoi di accesso, con ingresso dal marciapiede di corso Inghilterra e &#8211; solo per quello nord &#8211; dal marciapiede del binario 3 della vecchia Porta Susa. Dentro non c\u2019\u00e8 niente: non un bar, non una biglietteria, nemmeno le macchinette automatiche; si pu\u00f2 solo scendere al binario e prendere il treno. Questa situazione durer\u00e0 almeno fino a marzo 2011 (data prevista\u2026), quando si potranno inaugurare le prime parti del nuovo fabbricato viaggiatori e collegare i binari alla nuova fermata della metro, quella \u201cfantasma\u201d dove i treni della metro si fermano senza aprire le porte gi\u00e0 da due anni.<\/p>\n<p>Per questo motivo, ancora per due anni rester\u00e0 attivo l\u2019edificio della vecchia stazione, con tutti i relativi servizi (biglietterie comprese). Comprato il biglietto, il giornale o il panino si dovr\u00e0 per\u00f2 attraversare a piedi la zona dei vecchi binari, spostarsi verso sud di un centinaio di metri ed entrare al capo nord della nuova stazione, per poi continuare a spostarsi a piedi verso sud (il capo sud dei marciapiedi \u00e8 circa all\u2019altezza di corso Vittorio). Bisogna dunque scordarsi di arrivare in stazione all\u2019ultimo, perch\u00e9 dalla fermata della metro ci sono almeno cinque minuti a piedi, e fino a fine ottobre bisogner\u00e0 addirittura scendere nel sottopassaggio della vecchia stazione per risalire poi dalla strettissima scala del binario 3 (voglio vedere coi regionali per Milano\u2026).<\/p>\n<p>Forse siamo noi a lamentarci sempre, ma in un altro paese non sarebbero certo arrivati a spostare il traffico di una delle principali stazioni cittadine senza aver pronto almeno un minimo di servizi e locali per i viaggiatori e senza aver spostato i trasporti pubblici urbani; non credo che sia chiedere troppo da chi pianifica lavori di questa portata.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via Repubblica Torino Il passante ferroviario si allunga ancora. Domenica, in contemporanea con la chiusura della stazione Dora, i treni che ora circolano in superficie tra Porta Susa e Stura, verranno via via trasferiti sui binari realizzati sottoterra, quelli che passano sotto il fiume Dora, lungo corso Principe Oddone e corso Venezia. Un trasloco in &#8230; <a title=\"Torino che cambia: arrivederci stazione Dora, il Passante da Porta Susa a Stura\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2009\/09\/23\/torino-che-cambia-arrivederci-stazione-dora-il-passante-da-porta-susa-a-stura\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Torino che cambia: arrivederci stazione Dora, il Passante da Porta Susa a Stura\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14,19],"tags":[1050,2160,1200],"class_list":["post-13101","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-torino","category-tecnologia","tag-passante","tag-torino","tag-treni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13101"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13101\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13132,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13101\/revisions\/13132"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}