{"id":13499,"date":"2009-10-07T18:56:48","date_gmt":"2009-10-07T16:56:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=13499"},"modified":"2009-10-07T18:56:48","modified_gmt":"2009-10-07T16:56:48","slug":"2001-2008-gli-spioni-dellinternet-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2009\/10\/07\/2001-2008-gli-spioni-dellinternet-italiana\/","title":{"rendered":"2001-2008: gli spioni dell&#8217;internet italiana"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/2009\/10\/sezioni\/tecnologia\/navigatori-spiati\/navigatori-spiati\/navigatori-spiati.html\">Vittorio Zambardino su Repubblica<\/a><\/p>\n<blockquote><p>\nLa privacy? Dice un dirigente dell&#8217;autorit\u00e0 garante: &#8220;Chiunque tra il 2001 e l&#8217;inizio del 2008 abbia usato la rete internet deve sapere che tre tra i maggiori fornitori di accesso del paese (Telecom Italia, Vodafone e H3g) tre compagnie di telecomunicazione, hanno registrato tutto il traffico di quegli anni. Non tutti lo facevano con la stessa profondit\u00e0, e lo abbiamo specificato nei nostri <span style=\"text-decoration: underline;\">provvedimenti del 17 gennaio 2008<\/span>. Non \u00e8 nemmeno detto che lo abbiano fatto in modo continuo dal primo all&#8217;ultimo giorno. Per\u00f2 quella raccolta di dati avveniva e il pretesto era che bisognava tenersi pronti per rispondere alle richieste dell&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria. Il punto \u00e8 che raccogliere i dati personali in quel modo e con quella rozzezza espone gli stessi investigatori ad errori e valutazioni sbagliate&#8221;.<\/p>\n<p>Insomma, cari utenti di internet di quegli anni, siete avvertiti: da qualche parte esisteva (e &#8220;dovrebbe&#8221; non esistere pi\u00f9) un complesso sistema di grossi hard disk sui quali c&#8217;erano gli indirizzi (URL) di tutte le nostre pagine internet visitate. &#8220;Tutte, ma proprio tutte&#8221;. Pi\u00f9 le password che immettevate per entrare nella vostra mail, i codici di accesso alla banca (se il sistema non era protetto) e anche s\u00ec, la password di quel sito un po&#8217; scollacciato che ogni tanto allieta una vostra serata un po&#8217; uggiosa. Per non parlare di chat e messaggi posta. Tutto era &#8220;captivato&#8221; e tutto era leggibile.<\/p>\n<p>Ora, dal gennaio del 2008 non lo \u00e8 pi\u00f9 (e s\u00ec che resistenze da parte di magistratura e apparati di polizia, perch\u00e9 si continuasse con la rete a strascico, ce ne sono state). Non solo: in Italia \u00e8 stato anche adottato il sistema dello &#8220;Ip univoco&#8221; che rappresenta un passo avanti in materia &#8211; in Inghilterra, dopo gli attentati del 2005, \u00e8 successo qualcosa di simile e su scala pi\u00f9 ampia.<\/p>\n<div id=\"adv180x150m\"><!-- OAS AD 'Middle' - da inserire per 200x200 --> <!--script language=\"javascript\" type=\"text\/javascript\">OAS_RICH('Middle');<\/script--> <script src=\"http:\/\/www.repubblica.it\/javascript\/adtags\/jx_speciale.js\"><\/script><script src=\"http:\/\/oas.repubblica.it\/RealMedia\/ads\/adstream_jx.ads\/repubblica.it\/nz\/hi-tech\/interna\/1778063697@Middle\"><\/script><\/div>\n<p>Domanda: ma quelle informazioni sono poi state davvero distrutte? Questo non lo sa nessuno, ma il funzionario dice che non ha motivo di ritenere che non lo siano state. E il problema della traccia e della completa tracciabilit\u00e0 elettronica delle nostre vite resta, ma non \u00e8 detto che sia irrisolvibile.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vittorio Zambardino su Repubblica La privacy? Dice un dirigente dell&#8217;autorit\u00e0 garante: &#8220;Chiunque tra il 2001 e l&#8217;inizio del 2008 abbia usato la rete internet deve sapere che tre tra i maggiori fornitori di accesso del paese (Telecom Italia, Vodafone e H3g) tre compagnie di telecomunicazione, hanno registrato tutto il traffico di quegli anni. Non tutti &#8230; <a title=\"2001-2008: gli spioni dell&#8217;internet italiana\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2009\/10\/07\/2001-2008-gli-spioni-dellinternet-italiana\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su 2001-2008: gli spioni dell&#8217;internet italiana\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,6,32],"tags":[274,330,342,361],"class_list":["post-13499","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti","category-internet","category-pensieri","tag-privacy","tag-telecom-italia","tag-tre","tag-vodafone"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13499","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13499"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13499\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13500,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13499\/revisions\/13500"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13499"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13499"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13499"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}