{"id":14011,"date":"2009-10-29T10:25:40","date_gmt":"2009-10-29T09:25:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=14011"},"modified":"2009-10-29T10:25:40","modified_gmt":"2009-10-29T09:25:40","slug":"da-internauti-a-infonauti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2009\/10\/29\/da-internauti-a-infonauti\/","title":{"rendered":"Da internauti a infonauti"},"content":{"rendered":"<p>Via <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/2007\/10\/sezioni\/tecnologia\/internet-notizie\/spazio-democratico-web\/spazio-democratico-web.html\">Repubblica<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.demos.it\/a00361.php\">qui<\/a> le tabelle<\/p>\n<blockquote><p>La tecnologia digitale ha rivoluzionato il modo di informarsi degli italiani. L&#8217;utilizzo di internet e della Tv satellitare \u00e8 in continuo aumento. Ma tenersi al corrente su questioni di pubblico interesse vuol dire prendere parte alla vita di una comunit\u00e0. Significa essere cittadini, partecipare. Oggi, dunque, il nesso tra Internet e informazione (e politica) desta, pi\u00f9 che in passato, attenzione e interesse.<\/p>\n<p>I giovani sono protagonisti importanti di questa dinamica. In sette casi su dieci utilizzano quotidianamente internet per informarsi, al pari della Tv. E molto pi\u00f9 del giornale cartaceo (19%) o del satellite (37%). E&#8217; un dato interessante se consideriamo che vengono spesso rimproverati di informarsi poco. Evidentemente bypassano i canali tradizionali ricorrendo alla rete.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Tutto questo avviene, secondo l&#8217;indagine Demos-Coop, nel quadro di un utilizzo pi\u00f9 diffuso delle tecnologie digitali per informarsi. Rispetto al 2007 \u00e8 aumentato l&#8217;uso della Tv satellitare e, del digitale terrestre (dal 19% al 41%: +22 punti percentuali, dovuto anche al passaggio di alcune regioni a questa tecnologia) e di Internet (+13 punti percentuali, dal 25% al 38%). Gli altri media &#8211; tv, radio, stampa quotidiana e settimanale &#8211; sembrano ormai aver raggiunto un livello di saturazione.<\/p>\n<p>I pi\u00f9 giovani sono nativi digitali, come li ha definti Marc Prensky. Sono fruitori &#8220;impegnati&#8221; di questa tecnologia. Il 74% di chi ha un&#8217;et\u00e0 compresa tra 15 e 24 anni (+19 punti percentuali rispetto al 2007) e il 63% di quelli tra 25 e 34 anni (+15 punti percentuali rispetto al 2007) dichiarano che per informarsi utilizzano internet &#8220;tutti i giorni&#8221;. Questo stile, come prevedibile, si riduce progressivamente nelle successive coorti di et\u00e0. Fino ad arrivare al 7% tra quanti hanno superato i 64 anni. Ci\u00f2 \u00e8 dovuto al fatto che le risorse individuali necessarie a fare di internet uno strumento di uso quotidiano &#8211; non solo di informazione ma anche di lavoro e svago &#8211; sono meno disponibili presso i settori pi\u00f9 adulti della popolazione. I quali privilegiano la Tv o i giornali. La radio, invece, sembra essere utilizzata in particolare da chi ha un&#8217;et\u00e0 compresa tra 35 e 44 anni.<\/p>\n<div id=\"adv180x150m\"><!-- OAS AD 'Middle' - da inserire per 200x200 --> <!--script language=\"javascript\" type=\"text\/javascript\">OAS_RICH('Middle');<\/script--> <script src=\"http:\/\/www.repubblica.it\/javascript\/adtags\/jx_speciale.js\"><\/script><script src=\"http:\/\/oas.repubblica.it\/RealMedia\/ads\/adstream_jx.ads\/repubblica.it\/nz\/hi-tech\/interna\/1239046266@Middle\"><\/script><\/div>\n<p>I giovani internauti, dunque, non utilizzano solo chat, social network, blog, e-mail. Ascoltano la radio e guardano la tiv\u00f9 in streaming, leggono i giornali on-line. La rete \u00e8 diventata la chiave di accesso a diverse fonti informative.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via Repubblica, qui le tabelle La tecnologia digitale ha rivoluzionato il modo di informarsi degli italiani. 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Oggi, dunque, il nesso tra Internet &#8230; <a title=\"Da internauti a infonauti\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2009\/10\/29\/da-internauti-a-infonauti\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Da internauti a infonauti\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,1],"tags":[709,2155,61],"class_list":["post-14011","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-internet","category-politica","tag-giovani","tag-internet","tag-italia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14011","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14011"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14011\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14012,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14011\/revisions\/14012"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14011"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14011"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14011"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}