{"id":15186,"date":"2009-12-14T11:40:56","date_gmt":"2009-12-14T10:40:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=15186"},"modified":"2009-12-14T11:40:56","modified_gmt":"2009-12-14T10:40:56","slug":"geografie-alternative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2009\/12\/14\/geografie-alternative\/","title":{"rendered":"Geografie alternative"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/2009\/08\/sezioni\/tecnologia\/google-world-1\/aggiorna-mappe\/aggiorna-mappe.html?ref=hpspr1\">Via Repubblica<\/a><\/p>\n<blockquote><p><a href=\"http:\/\/www.openstreetmap.org\/\">Open Street Map<\/a>, una fondazione no profit britannica con oltre 200 mila associati in tutto il mondo, si propone esattamente questo obiettivo: rendere anche le mappe un bene collettivo, frutto della collaborazione dal basso. &#8220;Che le carte fossero un fondamentale strumento di potere lo sapevano anche gli antichi romani, che disegnavano le proporzioni del Globo in base alle loro esigenze strategiche&#8221;, spiega Simone Cortesi, membro del consiglio di amministrazione dell&#8217;associazione in rappresentanza dei circa 2000 volontari italiani. &#8220;Ci sono zone del mondo che non sono disponibili sui navigatori satellitari perch\u00e9 manca un tornaconto economico a realizzare i programmi&#8221;, precisa. Uno dei casi pi\u00f9 emblematici, e fiore all&#8217;occhiello di Open Street Map, \u00e8 il lavoro svolto a Gaza, dove finalmente le ambulanze possono correre in soccorso dei malati seguendo le istruzioni di un navigatore. &#8220;I colossi come Teleatlas o Navteq naturalmente non avevano nessun interesse commerciale a produrlo&#8221;.<\/p>\n<p>Per rendere possibile questo servizio (stessa cosa \u00e8 stata fatta con Bagdad) gli associati della fondazione hanno acquistato delle generiche immagini satellitari, elaborandole sia dal punto di vista informatico che &#8220;geografico&#8221; con le indicazioni dei nomi delle vie e dei sensi di circolazione raccolte sul posto. Un lavoro che viene svolto dai volontari per molti progetti simili, ma non necessariamente cos\u00ec &#8220;estremi&#8221;. &#8220;Le mappe tradizionali &#8211; sottolinea Cortesi &#8211; omettono spesso informazioni su modi di viaggiare considerati di nicchia come le piste ciclabili o gli itinerari pedonali&#8221;. Tra i contributi di Osm alla cartografia italiana ci sono quindi i sentieri alpini del Cai, il posizionamento delle fontanelle nei centri storici delle citt\u00e0 o la dislocazione delle campane per la raccolta differenziata, mentre \u00e8 ancora in corso di perfezionamento il dettaglio dei servizi e delle insidie per i disabili.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via Repubblica Open Street Map, una fondazione no profit britannica con oltre 200 mila associati in tutto il mondo, si propone esattamente questo obiettivo: rendere anche le mappe un bene collettivo, frutto della collaborazione dal basso. &#8220;Che le carte fossero un fondamentale strumento di potere lo sapevano anche gli antichi romani, che disegnavano le proporzioni &#8230; <a title=\"Geografie alternative\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2009\/12\/14\/geografie-alternative\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Geografie alternative\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[164],"class_list":["post-15186","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-internet","tag-google-maps"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15186","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15186"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15186\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15188,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15186\/revisions\/15188"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15186"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15186"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15186"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}