{"id":16158,"date":"2010-01-23T01:05:54","date_gmt":"2010-01-23T00:05:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=16158"},"modified":"2010-01-23T01:05:54","modified_gmt":"2010-01-23T00:05:54","slug":"giornalisti-da-superbunker","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/01\/23\/giornalisti-da-superbunker\/","title":{"rendered":"Giornalisti da superbunker"},"content":{"rendered":"<p>Da una lettera aperta <a href=\"http:\/\/www.odg.it\/site\/?q=content\/del-boca-alla-fnsi-non-bastano-infondate-accuse-all%E2%80%99odg-scaricarsi-la-coscienza\">del presidente Odg<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Chiudere con gli esami significa che non avranno il riconoscimento d\u2019ufficio colleghi che da anni \u2013 e qualche volta da decenni \u2013 svolgono un lavoro a tempo pieno nelle redazioni senza che i comitati di redazione (cio\u00e8 il sindacato) siano stati nelle condizioni di affrontare il problema per abbozzare una soluzione. Cornuti e mazziati: questi ragazzi &#8211; diventati signori e padri di famiglia &#8211; non godrebbero delle garanzie contrattuali che la Fnsi ha il dovere di assicurare loro, ma non potrebbero aspirare nemmeno allo status \u201cdi diritto\u201d che si sono conquistati sul campo.<br \/>\n<!--more--><br \/>\nEliminare il percorso universitario significa, invece, contraddire il dibattito che la categoria ha sviluppato negli ultimi venti anni. Una scuola che preceda l\u2019ingresso nella professione e una solida preparazione scientifica sono stati considerati la condizione indispensabile per poter praticare il mondo dell\u2019informazione, in costante e, qualche volta, caotica evoluzione, dominato da questioni anche lessicalmente complicate. Lo studio e la conoscenza \u2013 si \u00e8 ripetuto fino alla noia \u2013 diventano patrimonio irrinunciabile per \u201cleggere\u201d le vicende del mondo ed essere nelle condizioni di raccontarle.<br \/>\nAncora nell\u2019ultimo dibattito che si \u00e8 sviluppato a Positano per la definizione di una proposta di modifica legislativa delle legge istitutiva dell\u2019Ordine si \u00e8 lungamente insistito sul fatto che l\u2019accesso accademico doveva essere l\u2019unico.<br \/>\nDunque, la proposta del sindacato otterrebbe il solo risultato di impoverire la categoria dal punto di vista culturale e di negare a una buona fetta di precariato anche il riconoscimento del lavoro praticato in precedenza.<\/p>\n<p>I giornalisti diventerebbero una super casta, chiusa al proprio interno, con confini ben delimitati e difesi da bunker poderosi, impermeabile al mondo esterno e sorda ai richiami della cosiddetta societ\u00e0 civile perch\u00e9 \u201csiamo troppi\u201d e dobbiamo difenderci. Il giornalismo diventerebbe una piccola chiesa dove a cantare messa sarebbero soltanto i sacerdoti gi\u00e0 investiti di ordine divino.<br \/>\nSoluzioni ridicole, prima ancora che impraticabili.<br \/>\n&#8230;<br \/>\nIl lavoro nelle redazioni deve essere regolamentato e retribuito correttamente, ma l\u2019uno e l\u2019altro risultato devono essere assicurati dalle strutture di cui la Fnsi dispone in ogni testata. Nel contratto, non \u00e8 stato immaginato nulla per figure professionali che operano da free lance: non un minimo di stabilit\u00e0 occupazionale e nessuna certezza economica. Il contratto si \u00e8 limitato a prevedere un mega-esodo di giornalisti che risultavano assunti \u201ca tempo indeterminato\u201d in modo che, per ognuno che lascia un posto di lavoro sicuro, possa subentrare una dozzina di precari con retribuzioni ignobili e le garanzie di cui dispongono i malati terminali\u201d.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da una lettera aperta del presidente Odg Chiudere con gli esami significa che non avranno il riconoscimento d\u2019ufficio colleghi che da anni \u2013 e qualche volta da decenni \u2013 svolgono un lavoro a tempo pieno nelle redazioni senza che i comitati di redazione (cio\u00e8 il sindacato) siano stati nelle condizioni di affrontare il problema per &#8230; <a title=\"Giornalisti da superbunker\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/01\/23\/giornalisti-da-superbunker\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Giornalisti da superbunker\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,32],"tags":[140,426,255],"class_list":["post-16158","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti","category-pensieri","tag-fnsi","tag-lavoro","tag-ordine-giornalisti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16158","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16158"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16158\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16160,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16158\/revisions\/16160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}