{"id":16321,"date":"2010-01-28T06:10:44","date_gmt":"2010-01-28T05:10:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=16321"},"modified":"2010-01-28T10:31:42","modified_gmt":"2010-01-28T09:31:42","slug":"apple-ipad-ora-ce-il-contenitore-che-serviva-la-sfida-e-ora-sui-contenuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/01\/28\/apple-ipad-ora-ce-il-contenitore-che-serviva-la-sfida-e-ora-sui-contenuti\/","title":{"rendered":"Apple Ipad: ora c&#8217;\u00e8 il contenitore che serviva, la sfida \u00e8 sui contenuti"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"ipad keyboard\" src=\"http:\/\/images.apple.com\/ipad\/specs\/images\/keyboard_dock_1_20100127.jpg\" alt=\"\" width=\"283\" height=\"275\" \/>Tutti aspettavano che Apple partorisse la <em>next big thing<\/em>, il nuovo contenitore multimediale multiuso con casello di accesso e pagamento del pedaggio per arrivare al grande mare dei contenuti digitali. E Apple non ha deluso. L&#8217;<a href=\"http:\/\/www.apple.com\/ipad\/\">Ipad<\/a> \u00e8 pi\u00f9 o meno quello che tutti si aspettavano e che molti avevano anche rappresentato esteticamente con forme vicine a quello che con l&#8217;orgoglio di padre Steve jobs ha presentato ai convenuti allo Yerba Buena Center di San Francisco. E&#8217; arrivata la piattaforma che tutti speravano: unificante, in stile sexy alla Apple, con un marketing che far\u00e0 miracoli. Per molti, ma forse ancora lontana dalle masse.<\/p>\n<p>L&#8217;ha detto da subito Steve jobs nello show di presentazione dell&#8217;Ipad: il grande gioco \u00e8 quello mobile. Apple \u00e8 una mobile company e ad Apple interessa inserirsi nel segmento fra l&#8217;Iphone e il Macbook. Jobs ha anche precisato che ad\u00a0 Apple non interessa il concept di netbook. Quella che cerca la casa di Cupertino \u00e8 una terza via al device mobile che si mette in mezzo fra telefonini-pda e laptop. Un device a sfioramento che perde la tastiera convenzionale e si alleggerisce drasticamente. Visto lo show di presentazione ora resta l&#8217;attesa di vedere e toccare in Europa gli Ipad. Oggetti innnovativi del genere vanno palpati per capire come reagiscono prima di comprendere se sono killer application. Nel frattempo restiamo alla finestra per capire che diranno gli americani a cui a marzo ed aprile verranno consegnati i primi device wifi e 3g.<\/p>\n<p><!--more-->Parliamo della <em>cosa fisica<\/em>. L&#8217;Ipad \u00e8 un tablet con lo spessore di meno di un centimetro e mezzo, pesa 750-800\u00a0 grammi, ha un display da 9.7 pollici, 1024 per 768 pixel, speaker, microfono, presa per cuffie, Bluetooth,\u00a0  accelerometro e compass. Si porter\u00e0 in dote una memoria da 16 a 64 Giga. La batteria dovrebbe avere fino a 10 ore di carica. Il tablet\u00a0 pu\u00f2 avere connessione wi-fi, diciamo alla Ipod touch, o 3G per ora solo con AT&amp;T. Per questo in effetti lo si pu\u00f2 molto grossolamente considerare un maxi Ipod Touch, o un Iphone in cui la compnente telefonica \u00e8 annegata nel mare di funzioni possibili. E in quanto tale si porta dietro le infinite potenzilait\u00e0 delle decine di migliaia di applicazioni disponibili nell&#8217;App Store, oltre ai classici di Iphone come Mappe, Note, Foto e Video.<\/p>\n<p>Il prezzo \u00e8 la cosa pi\u00f9 interessante: un prezzo modulare che a seconda che si voglia il wi-fi o il 3G, pi\u00f9 o meno memoria, va dai 499$ agli 829 $. Diciamo una configurazione media wi-fi con 32Gb coster\u00e0 599$. Questa \u00e8 la prima scommessa importante di Apple: cercare di invadere il mercato potenziale con l&#8217;Ipad. Avere un prezzo ragoionevole per un device ricco di tecnologia e usabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma qual \u00e8 il mercato potenziale ? Quello che ad oggi non c&#8217;\u00e8. Quello di un device ibrido che pu\u00f2 fare contemporaneamente da ebook reader, non e-ink, ma a colori. Quello dei lettori multimediali multifunzione, con non troppa memoria, quello delle agende elettroniche-rubrica ecc. stile pda. Quello dei tablet in grado di navigare in rete, leggere e scrivere mail, leggere rss, giocare con i social network. Come riportato nei giorni scorsi l&#8217;Ipad \u00e8 anche un&#8217;ottima piattaforma per i videogiochi e a sorpresa uno strumento di lavoro mobile da scoprire per la presenza di una versione ad hoc di Iworks. Tutte da ragionare le possibili applicazioni estese nel mercato educational e della formazione.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 di capire quanto \u00e8 grande questo mercato potenziale. L&#8217;Ipad non \u00e8 vincente per il mercato aziendale della classica information technogy, per capirsi quello di quei <em>vecchi oggetti<\/em> chiamati personal computer. E&#8217; uno strumento multimediale personale in cui la funzione telefonica, vincente per fare i grandi numeri\u00a0 dell&#8217;Iphone, \u00e8 ad ora secondaria. Ed ha ad oggi un costo ancora alto per una diffusione virale modello Ipod. Appunto una terza via possibile ma ancora impreditorialmente rischiosa. La domanda sorge spontanea: \u00e8 la fine degli ekook reader in bianco e nero e del Kindle in particolare. Forse no, ma questi attori dovranno aver il coraggio di abbasare i prezzi per diventare meno cari e arginare il tentativo di invasione del mercato da parte di Apple.<\/p>\n<p>Ad oggi Ipad, meglio Itunes, App Store e il nuovo Iboo,k sono soprattuto\u00a0 il punto di partenza per la vendita ai consumatori nativi digitali dei contenuti che editori di tutto il mondo sperano ridiano speranza al loro futuro. Sono da oggi il primo comperitor di Amazon. Fra gli editori i creatori di videogame si stanno gi\u00e0 fregando le mani per la disponibilit\u00e0 di una nuova piattaforma mobile di grande qualit\u00e0. Gli editori di libri sperano un nuovo mercato degli ebook, anche se dovranno da ora sottostare alla forza economica e semi monopolistica dell&#8217;imtermediario Apple. Gli editori di giornali da tempo sperano nel luminoso futuro dell&#8217;Ipad. Sicuramente Ipad pu\u00f2 aiutarli soprattutto per quello che riguarda una clientela medio alta e soprattutto molto nomade. Purch\u00e8 gli editori sappiano leggere i segnali del mercato e\u00a0 cucinare un giusto mix fra prodotto e prezzo da porgere ai consumatori. I buoni 4\/5 degli attuali lettori umani\u00a0 di contenuti digitali resteranno legati a una fruizione classica dei contenuti: personal computer e browser. Per loro l&#8217;Ipad sar\u00e0 un sogno o un oggetto meno utile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutti aspettavano che Apple partorisse la next big thing, il nuovo contenitore multimediale multiuso con casello di accesso e pagamento del pedaggio per arrivare al grande mare dei contenuti digitali. E Apple non ha deluso. 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