{"id":16353,"date":"2010-01-28T06:00:35","date_gmt":"2010-01-28T05:00:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=16353"},"modified":"2010-01-28T04:24:38","modified_gmt":"2010-01-28T03:24:38","slug":"ipad-pensieri-presi-nella-rete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/01\/28\/ipad-pensieri-presi-nella-rete\/","title":{"rendered":"Ipad pensieri presi nella rete"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/blinkenmedia.it\/2010\/01\/28\/la-cosa-ipad-apple-presenta-il-suo-non-pc-con-cui-promette-di-sconvolge-tutti-i-giochi\/\">Marco formento<\/a><\/p>\n<blockquote><p>La Cosa \u00e8 notevole e dimostra la lungimiranza e il talento di Jobs. Il tablet di Gates \u00e8 un pc con un pezzo in meno, quello di Apple \u00e8 una \u2018cosa\u2019 perch\u00e9 non esisteva prima. Sembra un iPhone gigante e non ha un sistema operativo da computer ma da \u2018cosa\u2019, appunto, da hopefulmonster  destinato a ficcarsi nello spazio esistente tra il massimo della fruizione\/esperienza mobile e il pc, che per quanto sempre pi\u00f9 laptop che desktop, resta in cima alla complessit\u00e0 e con un sistema operativo \u2018da pc\u2019, potente e complesso.<br \/>\n&#8230;<br \/>\nPerch\u00e9 la Cosa iPad \u00e8 un computer senza esserlo, un computer che mette in primo piano le persone, i contenuti e i servizi e si acquatta discreto sullo sfondo. E\u2019 una cosa che prima non c\u2019era, come il Mac nel 1984.<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"http:\/\/vademacum.blogspot.com\/2010\/01\/ipad-quando-quando-quando.html\">Ennio Martignago<\/a><\/p>\n<blockquote><p>L&#8217;iPad:<br \/>\n1) &#8220;Non posso farne a meno sono anni che lo aspetto, friggo, devo essere il primo&#8221;:<br \/>\nCompratelo in USA fra 60 giorni 499 costa meno del cellulare che hanno tutti. Tanto non hai neanche il problema di hardware, tastiera e blocchi SIM. Poi, se resisti alla seconda versione passi direttamente alla terza.<br \/>\n2) &#8220;Ho fretta ma credo che sia ancora presto&#8221;<br \/>\nAspetta la versione 2 che toglier\u00e0 bug inevitabili con un OS stabile, anche se non perfetto. Un&#8217;anno ancora e poi lo compro.<br \/>\n3) &#8220;Mi piace, ma non ne ho bisogno. Non ho ancora neppure l&#8217;iPhone\u2026&#8221; Oggi comprati l&#8217;iPhone: quello attuale o quello della prossima primavera. L&#8217;iPhone ti sar\u00e0 sempre pi\u00f9 utile e questo \u00e8 il prodotto della maturit\u00e0. L&#8217;iPad sar\u00e0 maturo fra un paio d&#8217;anni, alla sua terza versione e assieme a lui i prodotti basati sull&#8217;esperienza dei clienti e non dei tecnici.<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"http:\/\/destynova.org\/?p=720\">Giorgio Gianotto<\/a><\/p>\n<blockquote><p>\nEsattamente come in molti se lo aspettavano, molto meno caro di quanto in molti sospettavano, con un iWork in pi\u00f9 e forse qualche accordo editoriale in meno: come e-reader gioca un\u2019altra partita rispetto al Kindle. Partite diverse, pubblici diversi, quantit\u00e0 diverse: detto un po\u2019, come dire, in poche e semplici parole, il Kindle manterr\u00e0 la sfera dei forti lettori, un pubblico con voglia di spendere in libri, che apprezza o comunque apprezzer\u00e0 il fatto di non dover cambiare appartamento per poter comprare la nuova edizione di non importa cosa (Shakespeare, Simenon, Potter, fate voi) e che tiene a un\u2019esperienza di lettura durevole, di ore ed ore che solo l\u2019e-ink al momento pu\u00f2 garantire. Ha dalla sua un\u2019esperienza come Amazon, che Apple non \u00e8 in grado di ripetere. L\u2019iPad conquister\u00e0 invece i mercati dei magazine, dei giochi (pensatelo in mano a un ragazzino\u2026), delle graphic novel, dei fumetti (Marvel vi dice niente, tanto per fare un esempio non casuale?), ha enormi possibilit\u00e0 di espansione nel mercato educational e chi ha molto bisogno di mobilit\u00e0 non potr\u00e0 farne a meno: uccider\u00e0 i notebook.<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"http:\/\/lucadebiase.nova100.ilsole24ore.com\/2010\/01\/itab-%C3%A8-unopportunit%C3%A0-per-gli-editori.html\">Luca de Biase<\/a><\/p>\n<blockquote><p>\nQuesto \u00e8 il nodo cruciale. L&#8217;iPod non aveva bisogno di questo passaggio per conquistare i consumatori: la musica c&#8217;era gi\u00e0 ed era nel formato giusto, l&#8217;mp3. E le etichette musicali non dovevano fare troppe complicate scommesse per vendere i loro brani su iTunes: a loro non costava nulla tentare la via proposta da Jobs. L&#8217;iPhone si diffondeva a sua volta per le sue caratteristiche tecniche e di design: quindi le aziende che hanno sviluppato le applicazioni per l&#8217;iPhone hanno potuto investire su una base installata relativamente sicura. Per l&#8217;iPad, la situazione \u00e8 un po&#8217; diversa: perch\u00e9 mentre per i giochi la storia sar\u00e0 relativamente facile, per i libri e i giornali gli editori dovranno investire in ricerca, design, inventiva. E questo varr\u00e0 pi\u00f9 per gli editori di giornali che per quelli di libri. Tanto \u00e8 vero che ai libri, Jobs, dopo un doveroso omaggio all&#8217;attivit\u00e0 pionieristica svolta da Amazon, ha offerto una libreria, iBooks, dove si potranno trovare le versioni ePub dei volumi senza necessariamente dotarle di grandi innovazioni. Per i giornali invece non c&#8217;\u00e8 un&#8217;equivalente dell&#8217;edicola, per ora: probabilmente perch\u00e9 i giornali non sono prodotti standard, sono esperienze complesse, fatte di flussi di notizie e progetti speciali, di testi da leggere, documenti da ascoltare, video da guardare, relazioni intense tra il pubblico attivo e gli autori, dotate di una chiave di lettura speciale.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marco formento La Cosa \u00e8 notevole e dimostra la lungimiranza e il talento di Jobs. Il tablet di Gates \u00e8 un pc con un pezzo in meno, quello di Apple \u00e8 una \u2018cosa\u2019 perch\u00e9 non esisteva prima. Sembra un iPhone gigante e non ha un sistema operativo da computer ma da \u2018cosa\u2019, appunto, da hopefulmonster &#8230; <a title=\"Ipad pensieri presi nella rete\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/01\/28\/ipad-pensieri-presi-nella-rete\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Ipad pensieri presi nella rete\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,17,15,32],"tags":[56,1236],"class_list":["post-16353","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-computer","category-economia","category-mobile","category-pensieri","tag-apple","tag-ipad"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16353","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16353"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16353\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16356,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16353\/revisions\/16356"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16353"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16353"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16353"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}