{"id":16901,"date":"2010-02-15T11:02:43","date_gmt":"2010-02-15T10:02:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=16901"},"modified":"2010-02-16T04:13:31","modified_gmt":"2010-02-16T03:13:31","slug":"via-reiss-romoli-274-un-pezzo-di-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/02\/15\/via-reiss-romoli-274-un-pezzo-di-futuro\/","title":{"rendered":"Via Reiss Romoli 274: un pezzo di futuro"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www3.lastampa.it\/torino\/sezioni\/tecnologia\/articolo\/lstp\/137112\/\">Marco Accossato via Lastampa.it<\/a><\/p>\n<blockquote><p>C\u00ef\u00bf\u00bd\u00ef\u00bf\u00bd un isolato di Torino che vive gi\u00ef\u00bf\u00bd nel futuro. Anni di distanza  separano  qualunque strada, piazza o corso della nostra citt\u00ef\u00bf\u00bd da via  Reiss Romoli 274,  dodicimila metri quadri di laboratori proiettati al  domani. E\u00ef\u00bf\u00bd la sede Telecom  Lab, dove l\u00ef\u00bf\u00bdultima tecnologia entrata in  commercio \u00ef\u00bf\u00bd gi\u00ef\u00bf\u00bd storia passata, e dove  &#8211; proprio in questi giorni &#8211; si  lavora alla Lte, Long Term Evolution, la super  comunicazione mobile per  chiavette Internet e cellulari che ci traghetter\u00ef\u00bf\u00bd verso  le reti di  quarta generazione.<\/p>\n<p>Telecom Italia Lab \u00ef\u00bf\u00bd soltanto in parte   sinonimo di telefonia. Qui si studia l\u00ef\u00bf\u00bdinfo-mobilit\u00ef\u00bf\u00bd, i sistemi del  cosiddetto  \u00ef\u00bf\u00bdtrasporto intelligente\u00ef\u00bf\u00bd. Qui si lavora alla  videocomunicazione 3D, alla  telemedicina, e, con una serie di sensori,  si cerca di riprodurre il movimento  del corpo umano, convinti di  riuscire a leggere &#8211; prima o poi &#8211; persino nelle  emozioni pi\u00ef\u00bf\u00bd profonde.<\/p>\n<p>Ricerca,  innovazione, sperimentazione. Ottocento  ricercatori (altri 400 nelle  sedi di Roma, Napoli e Rozzano Milanese) pensano  oltre. Oltre  l\u00ef\u00bf\u00bdimmaginabile: hanno in media 40 anni e pi\u00ef\u00bf\u00bd dell\u00ef\u00bf\u00bd80 per cento di  loro \u00ef\u00bf\u00bd  laureato in ingegneria o informatica.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nLi immagini costantemente   concentrati davanti allo schermo di un pc, alla ricerca di codici che  permettano  all\u00ef\u00bf\u00bdhardware di stare al passo coi software, o alle prese  con circuiti integrati  e modelli sperimentali. Topi da laboratorio.  Invece scopri che sono musicisti,  scalatori, viaggiatori per passione,  oltre che per lavoro. Come Andrea Varesio,  43 anni, laurea in  Informatica, moglie e due figli di 7 e 11 anni (Luca e  Stefano), che da  tesserato Cai sta tentando di entrare nel \u00ef\u00bf\u00bdClub dei 4000\u00ef\u00bf\u00bd,   conquistando almeno 30 delle 82 vette che toccano i quattromila metri.<\/p>\n<p>\u00ef\u00bf\u00bdCamminare  mi aiuta a pensare &#8211; racconta -: pensare alla fatica \u00ef\u00bf\u00bd dannoso,  mentre  sali. E allora mi concentro sulle soluzioni per il mio lavoro\u00ef\u00bf\u00bd. Crea   prototipi per la compressione e la trasmissione audio-video, \u00ef\u00bf\u00bdho  cambiato  quattro o cinque lavori senza aver mai cambiato sede\u00ef\u00bf\u00bd. Insegna  alle macchine a  gestire programmi evoluti. E ci\u00ef\u00bf\u00bd che sta insegnando  oggi alle macchine \u00ef\u00bf\u00bd la  videocomunicazione 3D. \u00ef\u00bf\u00bdTelepresenza\u00ef\u00bf\u00bd. Avatar  per l\u00ef\u00bf\u00bdufficio.<\/p>\n<p>Nato come Cselt,  il Telecom Italia Lab \u00ef\u00bf\u00bd  avanguardia. Ricerca pura. Da qui \u00ef\u00bf\u00bd partita la prima  telefonata al  mondo in Umts (\u00ef\u00bf\u00bdAnche se il telefonino utilizzato era grande come  un  frigorifero\u00ef\u00bf\u00bd). Qui \u00ef\u00bf\u00bd nato il tasto 5 della richiamata automatica dei  telefoni  a filo: \u00ef\u00bf\u00bdL\u00ef\u00bf\u00bdunico tasto con un pallino in rilievo, facile da  trovare anche per  chi non vede o vede poco\u00ef\u00bf\u00bd. Qui un team di psicologi  studia ogni soluzione che  potrebbe entrare in commercio, per valutarne  \u00ef\u00bf\u00bdl\u00ef\u00bf\u00bdusabilit\u00ef\u00bf\u00bd. Qui sono partite le  prime sperimentazioni con la fibra  ottica: era il 1982.<\/p>\n<p>Chilometri di  corridoi. Oltre la porta di  un ufficio al primo piano, Marco Annoni, 50 anni,  ingegnere elettronico  con due anni e mezzo di esperienza in Usa, \u00ef\u00bf\u00bd al volante.  E\u00ef\u00bf\u00bd  responsabile del progetto Its, Intelligent Transport System: trasporto   intelligente. In altre parole: come la tecnologia aiuta a muoversi in  citt\u00ef\u00bf\u00bd  riducendo al massimo l\u00ef\u00bf\u00bdimpatto del traffico e dell\u00ef\u00bf\u00bdinquinamento,  ottimizzando  tempi, migliorando la sicurezza.<\/p>\n<p>Non tutto ci\u00ef\u00bf\u00bd che  mettono a punto e  sperimentano sar\u00ef\u00bf\u00bd disponibile a breve. Ma il progetto  che hanno appena studiato  \u00ef\u00bf\u00bd gi\u00ef\u00bf\u00bd realt\u00ef\u00bf\u00bd: mettere in comunicazione la  citt\u00ef\u00bf\u00bd con le auto. Computer con  computer: segnaletica, limitazioni al  traffico, eventi imprevisti, limiti di  velocit\u00ef\u00bf\u00bd, velocit\u00ef\u00bf\u00bd medie da  tenere per riuscire a trovare il semaforo verde  vengono trasmessi da un  \u00ef\u00bf\u00bdcervello\u00ef\u00bf\u00bd situato in un punto qualsiasi della citt\u00ef\u00bf\u00bd al  computer di  bordo di un\u00ef\u00bf\u00bdauto, un autobus o un camion. La sperimentazione \u00ef\u00bf\u00bd stata   condotta in via Bologna, e oggi il sistema sta per essere acquistato da  una  sessantina di aziende europee che ne hanno testato l\u00ef\u00bf\u00bdefficacia e  l\u00ef\u00bf\u00bdutilit\u00ef\u00bf\u00bd. Sul  monitor di un display grande quanto un navigatore si  leggono tutte le  informazioni per evitare una coda o una multa, e non  finire in un ingorgo  chilometrico. Dall\u00ef\u00bf\u00bdauto, domani, si potr\u00ef\u00bf\u00bd sapere  qual \u00ef\u00bf\u00bd il posteggio libero pi\u00ef\u00bf\u00bd  vicino, e con un tasto del cellulare  pagare la sosta senza aprire il  portafoglio.<\/p>\n<p>Ma non \u00ef\u00bf\u00bd la  tecnologia il primo amore di Marco Annoni, sposato,  due figli di 23 e  20 anni (Luca e Claudia). La sua vera passione \u00ef\u00bf\u00bd la musica,  \u00ef\u00bf\u00bdsono  malato di musica\u00ef\u00bf\u00bd. Chitarra elettrica, Rock Blues: \u00ef\u00bf\u00bdDi recente ho  scoperto  anche di saper cantare\u00ef\u00bf\u00bd: \u00ef\u00bf\u00bd tenore nella corale polifonica   Incontrocanto.<\/p>\n<p>Roberta Giannantonio, 30 anni, di Alassio, \u00ef\u00bf\u00bd  ingegnere in  Telecomunicazioni. Studia i sensori e la loro applicazione  pratica. Il presente  sono i dispositivi utili alla riabilitazione e  alla telemedicina (sta per  partire una sperimentazione in Piemonte); il  futuro permetter\u00ef\u00bf\u00bd di registrare le  emozioni misurando la sudorazione o  le variazioni del battito cardiaco. Fino  all\u00ef\u00bf\u00bdutilizzo per la realt\u00ef\u00bf\u00bd  virtuale, e a frontiere che sanno ancora tanto di  fantascienza: \u00ef\u00bf\u00bdSi  potr\u00ef\u00bf\u00bd &#8211; spiegano nei laboratori Telecom &#8211; adattare un  palinsesto  televisivo alle emozioni del momento, e trovare il programma o il  film  pi\u00ef\u00bf\u00bd adatto a un particolare stato d\u00ef\u00bf\u00bdanimo\u00ef\u00bf\u00bd. Infinite le applicazioni:  nel  gioco, nel marketing, nel mondo del lavoro.<\/p>\n<p>Oggi basta lo  schermo di un  telefonino per osservare i progressi di un paziente  impegnato nella  riabilitazione motoria dopo un ictus, un tumore o un  incidente: i sensori  registrano il movimento, leggono la postura,  rilevano parametri che trasmettono  al medico. Il futuro comincia  davvero in via Reiss Romoli 274. Sono stati  realizzati qui gli standard  Mpeg e Mp3 per la compressione del segnale video:  \u00ef\u00bf\u00bdSiamo il secondo  cliente italiano per quantit\u00ef\u00bf\u00bd di energia impiegata dopo le  aziende  siderurgiche\u00ef\u00bf\u00bd.<\/p>\n<p>Telecom Italia Lab collabora con aziende e  Universit\u00ef\u00bf\u00bd  straniere, hanno laboratori dedicati anche all\u00ef\u00bf\u00bdanalisi delle  componenti chimiche  delle strumentazioni o delle architetture  destinate a entrare in commercio. E  poich\u00ef\u00bf\u00bd vivere nel futuro  significher\u00ef\u00bf\u00bd pi\u00ef\u00bf\u00bd rispetto per l\u00ef\u00bf\u00bdambiente, si pensa in  \u00ef\u00bf\u00bdverde\u00ef\u00bf\u00bd:  Energy@Home, Energy at Home, \u00ef\u00bf\u00bd un sistema innovativo grazie al quale   elettrodomestici \u00ef\u00bf\u00bdintelligenti\u00ef\u00bf\u00bd ottimizzeranno automaticamente i  consumi. In  fase di sperimentazione a Torino con Electrolux, Enel e  Indesit, consentir\u00ef\u00bf\u00bd, in  qualunque momento della giornata, di conoscere  anche a distanza i consumi di  lavatrice, lavastoviglie e impianti vari:  sul proprio computer, sul telefonino o  sul display  dell\u00ef\u00bf\u00bdelettrodomestico stesso si programmer\u00ef\u00bf\u00bd la gestione intelligente   della casa.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marco Accossato via Lastampa.it C\u00ef\u00bf\u00bd\u00ef\u00bf\u00bd un isolato di Torino che vive gi\u00ef\u00bf\u00bd nel futuro. Anni di distanza separano qualunque strada, piazza o corso della nostra citt\u00ef\u00bf\u00bd da via Reiss Romoli 274, dodicimila metri quadri di laboratori proiettati al domani. E\u00ef\u00bf\u00bd la sede Telecom Lab, dove l\u00ef\u00bf\u00bdultima tecnologia entrata in commercio \u00ef\u00bf\u00bd gi\u00ef\u00bf\u00bd storia passata, e &#8230; <a title=\"Via Reiss Romoli 274: un pezzo di futuro\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/02\/15\/via-reiss-romoli-274-un-pezzo-di-futuro\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Via Reiss Romoli 274: un pezzo di futuro\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14,19],"tags":[330,888,340],"class_list":["post-16901","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-torino","category-tecnologia","tag-telecom-italia","tag-tilab","tag-torino-valley"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16901"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16901\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16903,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16901\/revisions\/16903"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}