{"id":17132,"date":"2010-02-24T21:04:52","date_gmt":"2010-02-24T20:04:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=17132"},"modified":"2010-02-24T21:05:30","modified_gmt":"2010-02-24T20:05:30","slug":"al-laboratorio-museo-tecnologicmente-la-nuova-sala-dedicata-allelea-9003","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/02\/24\/al-laboratorio-museo-tecnologicmente-la-nuova-sala-dedicata-allelea-9003\/","title":{"rendered":"Al Laboratorio-Museo Tecnologic@mente la nuova sala dedicata all&#8217;Elea 9003"},"content":{"rendered":"<p>A partire da sabato 27 febbraio 2010 sar\u00e0 aperta al pubblico la nuova sala espositiva del <a href=\"http:\/\/www.museotecnologicamente.it\">Laboratorio-Museo Tecnologic@mente<\/a> dedicata all\u2019ELEA 9003 realizzata grazie al contributo della Fondazione CRT di Torino.\u00a0 La Fondazione Natale Capellaro, che gestisce e coordina le attivit\u00e0 del Laboratorio-Museo Tecnologic@mente, vuole raccontare uno degli aspetti pi\u00f9 importanti della Storia del\u00a0 territorio: l\u2019avvento dell\u2019elettronica e la nascita dell\u2019ELEA 9003 della Olivetti, attraverso la personalit\u00e0 e le vicende di Adriano Olivetti, Mario Tchou ed Ettore Sottsass, partendo dai primi calcolatori elettronici fino alla morte di Adriano Olivetti e alla cessione della divisione elettronica.<\/p>\n<p><object classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" width=\"400\" height=\"267\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"flashvars\" value=\"host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Fvittorio.pasteris%2Falbumid%2F5441876946651952737%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Dit\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/picasaweb.google.com\/s\/c\/bin\/slideshow.swf\" \/><embed type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"400\" height=\"267\" src=\"http:\/\/picasaweb.google.com\/s\/c\/bin\/slideshow.swf\" flashvars=\"host=picasaweb.google.com&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Fvittorio.pasteris%2Falbumid%2F5441876946651952737%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Dit\"><\/embed><\/object><\/p>\n<p>Allo scopo di avvicinare i visitatori al passaggio dal mondo della  meccanica a quello dell\u2019elettronica, si propone un\u2019esperienza  interattiva articolata in tre momenti fondamentali: un momento  analogico, un momento di programmazione e un momento di  digitalizzazione, attraverso Arduino, una piattaforma di prototipazione  elettronica open-source che si basa su hardware e software flessibili e  facili da usare. Arduino \u00e8 nato all\u2019Interaction Design Institute di  Ivrea, con l\u2019intento di sviluppare un microcontroller potente ed  economico per gestire i progetti artistici robotizzati. La sua capacit\u00e0  di calcolo corrisponde a quella dell\u2019Elea. L\u2019apertura della nuova sala  espositiva dedicata all\u2019Elea 9003 \u00e8 inserita nell\u2019ambito degli eventi  promossi a 50 anni dalla scomparsa di Adriano Olivetti.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Un po&#8217; di storia: quando Adriano Olivetti prese in mano le redini dell\u2019azienda, tutti i prodotti Olivetti erano basati su tecnologie meccaniche. Adriano, per\u00f2, aveva la capacit\u00e0 di guardare avanti e gli era chiaro che la meccanica, prima o poi, avrebbe raggiunto i suoi limiti e che il futuro dell\u2019azienda sarebbe stato nell\u2019elettronica. Ci\u00f2 lo spinse a collaborare con l\u2019Istituto di Fisica di Pisa per la costruzione di apparati tecnologici, contribuendo alle diverse attivit\u00e0 universitarie.<\/p>\n<p>Le prime attivit\u00e0 elettroniche dell\u2019Olivetti cominciarono nel 1952, quando Dino Olivetti decise di aprire il primo laboratorio elettronico negli Stati Uniti a New Canaan, nel Connecticut. Adriano incontr\u00f2 in America Mario Tchou, a cui venne affidato nel 1955 la direzione del primo laboratorio elettronico Olivetti a Barbarecina (PI). Questa decisione si concretizz\u00f2 nel 1959 con la presentazione dell\u2019Elea 9003, primo computer commerciale a transistor al mondo.<br \/>\nFu il primo sistema interamente a transistor di altissime prestazioni, concepito e sviluppato dal team di Mario Tchou, spinto dalle aspirazioni e dalla lungimiranza di Adriano e di suo figlio Roberto. Nel 1959 era pronta la versione definitiva della macchina che venne denominata ELEA 9003.<\/p>\n<p>L\u2019acronimo stava per Elaboratore Elettronico Automatico, ma il nome voleva alludere alla famosa scuola filosofica della Magna Grecia. Era un sistema all\u2019avanguardia sotto tutti gli aspetti: la concezione logico-sistemistica, la tecnologia costruttiva e il design; quest\u2019ultimo inventato da Ettore Sottsass.<br \/>\nIl calcolatore occupava un salone delle dimensioni di un campo da tennis e si configurava con un sistema complesso di tanti elementi, ognuno con una propria funzione, ma sviluppati per collaborare sinergicamente tra loro e realizzare un impianto unico. I calcolatori dell\u2019epoca erano costituiti da grandi armadi che andavano dal pavimento al soffitto; nell\u2019ELEA invece, grazie al genio di Sottsass, erano a misura d\u2019uomo. I cavi elettrici di alimentazione e di collegamento tra gli armadi anziche? passare sotto il pavimento, passavano sopra la macchina dentro eleganti blindosbarre, con ovvi vantaggi di installazione e manutenzione. La grande consolle era un esempio di unione tra funzionalita? ed estetica. L\u2019ELEA 9003 fu presentata nel 1959 alla fiera campionaria di Milano dove vinse il Compasso d\u2019Oro, il premio annuale per il miglior design industriale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A partire da sabato 27 febbraio 2010 sar\u00e0 aperta al pubblico la nuova sala espositiva del Laboratorio-Museo Tecnologic@mente dedicata all\u2019ELEA 9003 realizzata grazie al contributo della Fondazione CRT di Torino.\u00a0 La Fondazione Natale Capellaro, che gestisce e coordina le attivit\u00e0 del Laboratorio-Museo Tecnologic@mente, vuole raccontare uno degli aspetti pi\u00f9 importanti della Storia del\u00a0 territorio: l\u2019avvento &#8230; <a title=\"Al Laboratorio-Museo Tecnologic@mente la nuova sala dedicata all&#8217;Elea 9003\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/02\/24\/al-laboratorio-museo-tecnologicmente-la-nuova-sala-dedicata-allelea-9003\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Al Laboratorio-Museo Tecnologic@mente la nuova sala dedicata all&#8217;Elea 9003\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,17,14,19],"tags":[1279,189,250,460,523],"class_list":["post-17132","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-computer","category-economia","category-torino","category-tecnologia","tag-elea","tag-ivrea","tag-olivetti","tag-retrocomputing","tag-tecnologicamente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17132","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17132"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17132\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17135,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17132\/revisions\/17135"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17132"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17132"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17132"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}