{"id":17656,"date":"2010-05-15T21:00:52","date_gmt":"2010-05-15T19:00:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=17656"},"modified":"2010-05-19T17:22:45","modified_gmt":"2010-05-19T15:22:45","slug":"le-elezioni-dellordine-dei-giornalisti-operazione-trasparenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/05\/15\/le-elezioni-dellordine-dei-giornalisti-operazione-trasparenza\/","title":{"rendered":"Le elezioni dell&#8217;Ordine dei Giornalisti 2010 in Piemonte: operazione trasparenza"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"odg piemonte\" src=\"http:\/\/www.odgpiemonte.it\/images\/stories\/candidati_2.jpg\" alt=\"\" width=\"216\" height=\"162\" \/>Domenica 23 maggio 2010 si terranno le elezioni per il rinnovo del <a href=\"http:\/\/www.odgpiemonte.it\/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=9&amp;Itemid=52\">Consiglio regionale dell\u2019Ordine dei Giornalisti <\/a>del Piemonte, del <a href=\"http:\/\/www.odgpiemonte.it\/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=9&amp;Itemid=52\">Collegio dei revisori dei conti<\/a> e dei <a href=\"http:\/\/www.odg.it\/content\/consiglio-nazionale\">consiglieri nazionali<\/a>. Il 30 maggio si terranno eventuali ballottaggi. Analoghe elezioni si svolgeranno nei diversi <a href=\"http:\/\/www.odg.it\/ordini_regionali\">ordini regionali italiani<\/a>. Per maggiori informazioni logistiche basta dare un&#8217;occhiata <a href=\"http:\/\/www.odgpiemonte.it\/\">al sito dell&#8217;Odg piemontese<\/a>.<\/p>\n<p>Il sistema dell&#8217;informazione italiana prevede ad oggi l&#8217;Ordine dei Giornalisti <a href=\"http:\/\/www.odg.it\/content\/legge-n-691963\">normato dalla legge 69 del 1963<\/a>. Si tratta di un ordine professionale che nasce con una funzione sociale, per tutelare i cittadini per una migliore informazione e per vigilare sull&#8217;operato dei giornalisti. Le leggi che definiscono la funzione dell&#8217;Ordine rispetto a giornalisti, informazione e cittadini sono delle buone leggi nei loro intenti. Non si tratta di leggi fasciste come si dice impropriamente a volte. Nel 1963 fino a prova contraria il regime fascista era morto da tempo.<\/p>\n<p>Le leggi sull&#8217;informazione in Italia sono delle buone leggi. Probabilmente andrebbero aggiornate dato che il quadro sociologico, economico e tecnologico \u00e8 drasticamente cambiato. Il problema \u00e8 che le leggi in questione vengono spesso male applicate o non applicate per nulla. Cos\u00ec l&#8217;Ordine \u00e8 diventato un sistema autoreferenziale chiuso, e avulso, al mondo esterno. Un luogo\u00a0 in cui i giornalisti si dimenticano che esistono i cittadini e il mondo esterno. Per curare interessi collettivi e privati dei giornalisti <a href=\"http:\/\/www.fnsi.it\">esiste correttamente un sindacato<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.fasipress.it\/\">anzi due<\/a>, ma \u00e8 un&#8217;altra cosa. Per tutte queste ragioni l&#8217;immagine sociale dei giornalisti \u00e8 <a href=\"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2008\/10\/02\/la-necessita-di-voltare-pagina-per-i-giornalisti-sono-oramai-considerati-prevalentemente-dei-bugiardi\/\">ai minimi storici<\/a>.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>Ovviamente c&#8217;\u00e8 molta strada da affrontare per riuscire a costruire un sistema armonico dell&#8217;informazione in Italia nei tempi di internet in cui diversi attori, giornalisti e non giornalisti, costruiscono un complesso sistema dell&#8217;informazione. Ma con onest\u00e0 e competenza si pu\u00f2 pensare un futuro migliore.<\/p>\n<p>Ritorniamo a parlare dell&#8217;<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ordine_Nazionale_dei_Giornalisti\">Ordine dei Giornalisti<\/a>. Si tratta di un <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ordine_professionale\">ordine professionale<\/a> quindi come spiega Wikipedia di un<em>&#8216; istituzione di autogoverno di una professione riconosciuta dalla legge, col compito di tutelare la qualit\u00e0 dello  svolgimento dell&#8217;attivit\u00e0 svolta dai professionisti, cui lo Stato ha  affidato il compito di tenere aggiornato l&#8217;albo e di tutelare la  categoria professionale e il codice deontologico.<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;elezione di un organismo di autogoverno come l&#8217;Ordine dei giornalisti, sia nei suoi consigli regionali che in quello nazionale, ha implicazioni sulla qualit\u00e0 dell&#8217;informazione di questo paese, o dovrebbe teoricamente averne.<\/p>\n<p>Gli stessi giornalisti partecipano poco o pochissimo alle elezioni dei loro organismi per disinteresse,\u00a0 pi\u00f9 spesso per scarsa informazione. Le scelte di voto\u00a0 sono quindi mutuate da accordi dietro le quinte e simili metodologie. Se i giornalisti hanno maggiori informazioni su chi votano possono avere pi\u00f9 interesse a votare.<\/p>\n<p>Una doverosa precisazione organizzativa. Nella procedura elettorale non si parla esplicitamente di candidature, liste e programmi, ma che <em>i\u00a0 consiglieri vanno scelti tra gli iscritti nei rispettivi elenchi che abbiano almeno 5 anni di anzianit\u00e0 di iscrizione alla data di convocazione dell&#8217;assemblea elettorale<\/em>. Il fatto che invece ci siano liste e programmi \u00e8 una distorsione della procedura, che per\u00f2 ha il vantaggio di favorire una chiarezza su obiettivi e programmi dei candidati. In effetti per le elezioni dell&#8217;Ordine si dovrebbero votare le persone pi\u00f9 credibili, autorevoli e competenti e quindi<\/p>\n<p>Nulla vieta comunque di votare persone al di di fuori dalle liste. La procedura prevede che <em>I professionisti eleggono 6 consiglieri regionali, 2 revisori dei conti e 3 consiglieri nazionali. I pubblicisti eleggono 3 consiglieri regionali, 1 revisore dei conti e 6 consiglieri nazionali. <\/em>Successivamente i 9 consiglieri eletti eleggono il presidente del Consiglio dell&#8217;Ordine.\u00a0 Per il Consiglio Regionale dell\u2019Ordine  si possono esprimere fino a 6 preferenze.\u00a0 Per il Consiglio Nazionale dell\u2019Ordine si possono esprimere fino a tre preferenze. Per il collegio dei revisori dei conti si possono esprimere fino a due preferenze.<\/p>\n<p>Abbiamo deciso di fare un esperimento per aumentare la trasparenza e l&#8217;informazione. Inseriremo in questa pagina tutte le informazioni che  troveremo in rete o riceveremo a proposito di programmi o candidature presentate per le prossime  elezioni dell&#8217;Ordine dei Giornalisti del Piemonte in stretto ordine  cronologico di ottenimento. I dati ricevuti verranno gestiti  per essere il pi\u00f9 possibile omogenei tra di loro. Se qualche cosa in ogni  caso fosse ritenuto inadeguato ci sono a disposizione i commenti. I commenti potranno\u00a0 anche contenere informazioni aggiuntive o richieste di modifiche.<\/p>\n<p>In Piemonte quest&#8217;anno ci sono delle importanti novit\u00e0 rispetto al passato: un percorso verso le elezioni senza accordi macroscopici, e un primo interessante tentativo di fare trasparenza e chiarezza: <a href=\"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/04\/24\/il-talk-show-per-le-elezioni-dellodg-piemontese\/\">un talk show pubblico con i candidati<\/a>.<\/p>\n<p>Ma ora spazio alle informazioni disponibili.<\/p>\n<p><strong>Lista: Insieme per l&#8217;Ordine<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong>Appello rivolto ai colleghi  piemontesi dalla lista \u201cInsieme per l&#8217;Ordine\u201d<br \/>\nVogliamo un Ordine<br \/>\nChe rappresenti i giornalisti e soltanto i giornalisti<br \/>\nImpegniamo i colleghi eletti al Consiglio regionale e al Consiglio  nazionale ad essere al servizio della categoria senza altri incarichi in  organismi sindacali (Inpgi, Casagit, Subalpina, Fnsi ecc), affinch\u00e9 non  si trasformino le cariche in un mestiere gonfio di indennit\u00e0, diarie,  rimborsi spese.<br \/>\nUn Ordine che non si chiuda in difese corporative, sappia dialogare con  le istituzioni e gli editori esigendo il rispetto per il ruolo della  nostra professione<br \/>\nche respinga le invasioni di campo della politica e del potere economico  a difesa del ruolo e della dignit\u00e0 dei giornalisti.<br \/>\nUn Ordine con gli elenchi a posto.<br \/>\nUn Ordine piemontese rappresentato a Roma dal meglio della nostra  professione, che venga ascoltato quando si designano i commissari  d\u2019esame invece di scegliere i soliti amici degli amici.<br \/>\nChiediamo che degli 85 euro annui pagati all\u2019Ordine del Piemonte (la  quota pi\u00f9 bassa d\u2019Italia) la percentuale maggiore resti in Piemonte e  sia investita a favore dei colleghi (oggi 50 euro vanno a Roma, solo 35  restano al Consiglio piemontese)<br \/>\nUn Ordine che investa in formazione professionale per i pi\u00f9 giovani e  non solo e che favorisca la solidariet\u00e0 tra colleghi e alimenti le  occasioni di incontro.<br \/>\nUn Ordine aperto alla consultazione permanente di colleghi, che con la  nuova posta elettronica certificata (fornita gratuitamente a tutti gli  iscritti) potranno essere chiamati ad esprimere pareri e a condividere  le decisioni del Consiglio su temi di carattere generale.<br \/>\nUn Ordine presente sull\u2019intero territorio regionale piemontese.<br \/>\nCome giornalisti professionisti e pubblicisti, che si riconoscono nel  progetto Insieme per l\u2019Ordine, ci impegniamo a portare queste istanze nei  Consigli regionale e nazionale e chiediamo per questo il vostro voto.<\/p>\n<p>I candidati<br \/>\nPer i professionisti<br \/>\nAl Consiglio regionale del Piemonte<br \/>\nSergio Miravalle (La Stampa)<br \/>\nSilvia Rosa Brusin (Rai)<br \/>\nMauro Giubellini (Il Canavese)<br \/>\nAlberto Sinigaglia (La Stampa)<br \/>\nMarco Trabucco (La Repubblica)<br \/>\nMarina Verna (La Stampa)<\/p>\n<p>Consiglio nazionale dell&#8217;Ordine dei giornalisti<br \/>\nRemo Guerra ( Ufficio stampa Comune di  Torino)<br \/>\nGianpaolo Boetti (La Stampa)<br \/>\nGirolamo Mangano (Rai)<\/p>\n<p>Revisori dei conti<br \/>\nDaniele Carli (Il Risveglio di Ciri\u00e8 e delle Valli di  Lanzo)<br \/>\nGiorgio Levi (La Stampa)<\/p>\n<p>Per i pubblicisti<br \/>\nConsiglio regionale dell&#8217;Ordine dei giornalisti<br \/>\nLuca Mercalli (collaboratore di La Stampa e Rai)<br \/>\nGiovanni Ruotolo (free lance per Luna Nuova, il Risveglio,  Nuovasociet\u00e0, La Sesia e Videogruppo tv)<br \/>\nMassimo Delzoppo (Corriere di Novara)<\/p>\n<p>Rappresentanti del Piemonte al Consiglio nazionale<br \/>\nFederico Bona (Localport)<br \/>\nAndrea Doi (Nuovasociet\u00e0)<br \/>\nAmbra Lo Sardo (Free lance: ufficio stampa Uilm e il  Canavese)<br \/>\nVito Giovanni Galli, detto Gianni (libero professionista)<br \/>\nBruno Murialdo (fotoreporter di Alba)<br \/>\nMassimiliano Peggio (corrispondente La Stampa)<\/p>\n<p>Revisori dei conti<br \/>\nRoberto Parisi (pubblicista free lance)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/insieme-per-ordine-candidati-professionisti.pdf\">I profili dei candidatiprofessionisti<\/a> (pdf scaricabile) &#8211; <a href=\"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/insieme-per-ordine-candidati-pubblicisti.pdf\">I profili dei candidati pubblicisti<\/a> (pdf scaricabile) &#8211; <a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/group.php?gid=122564841099261&amp;v=app_2373072738&amp;ref=ts#!\/group.php?gid=122345671118365&amp;v=wall&amp;ref=search\">Insieme per l&#8217;Ordine su Facebook<br \/>\n<\/a><strong><br \/>\nLista: Uniti per l&#8217;Ordine<\/strong><\/p>\n<p>Care colleghe e colleghi,<br \/>\nSiamo un gruppo di voi che si candida alle prossime elezioni per il rinnovo dell\u2019ordine dei giornalisti. Ci teniamo ad essere uniti e diversi, ciascuno con idee politiche proprie e con i propri talenti da mettere a servizio della comunita\u2019<br \/>\nPrima di tutto chiarezza.<br \/>\nPer le elezioni dell\u2019ordine non ci sono liste. Tutti, iscritti e iscritte, possono candidarsi. Invitiamo a uscire dalle logiche di parte, di schieramento e\u00a0 di prestare attenzione al momento del voto innanzitutto alla credibilita\u2019, all\u2019autorevolezza, alle competenze dei colleghi e\u00a0 delle colleghe, a chi ha le caratteristiche migliori per poter svolgere in modo corretto il ruolo di componente dell\u2019ordine<br \/>\nQuesti i punti che ci uniscono.<br \/>\n1) l\u2019Ordine \u00e8 un\u2019istituzione, non un club, un circolo, un\u2019associazione. Pertanto i suoi membri sono pubblici funzionari, hanno un potere giudicante in materia disciplinare e sull\u2019accesso agli elenchi. Cio\u2019 significa che devono esercitare il diritto, la legge ordinistica e le norme deontologiche in modo assolutamente imparziale e rigoroso<br \/>\nIl programma di qualsiasi ordine \u00e8 rispettare e far rispettare le leggi e \u00a0le norme deontologico.<br \/>\nSiamo contrari \u00a0a un ordine sindacalizzato, strumento di lotta politica e non strumento di esercizio della legge.<br \/>\n2) l\u2019Ordine, finch\u00e8 la legge non cambia, \u00e8 composto da professionisti e\u00a0 pubblicisti. Il consiglio dell\u2019ordine deve essere rigoroso nelle iscrizioni sia dei professionisti che dei pubblicisti.<br \/>\n3) Crediamo nel primato della costituzione italiana. Il \u2018\u2019buon\u2019\u2019 giornalismo \u00e8 un giornalismo che trae ispirazione dalla carta costituzionale e quindi\u00a0 difende i diritti dei pi\u00f9 deboli, non usa l\u2019informazione in modo strumentale al servizio dei poteri.<\/p>\n<p>Affermiamo il principio costituzionale del diritto e dovere della libert\u00e0 dell\u2019informazione come bene sociale prezioso. L\u2019ordine dei giornalisti si pone a garanzia e difesa di tale liberta\u2019 e quindi a tutela della professionalita\u2019 di colleghe e colleghi. Da qui l\u2019impegno sulla formazione e l\u2019aggiornamento permanente, attraverso la valorizzazione del\u00a0 master universitario di giornalismo, sulla promozione e difesa della dignit\u00e0 della categoria.<br \/>\nDignit\u00e0 che significa anche offrire a colleghe e colleghi servizi a loro tutela. In questo senso ci proponiamo di attivare una consulenza legale gratuita per i casi inerenti l\u2019esercizio della professione.<br \/>\nConclusione:<br \/>\nCi candidiamo  per difendere due principi:il rispetto della persona e l\u2019imparzialit\u00e0 di giudizio nei confronti di chiunque si rivolga all\u2019ordine o con l\u2019ordine abbia a che fare a vario titolo.<br \/>\nRiteniamo che in questi ultimi tempi sia emersa una tendenza alla politicizzazione o sindacalizzazione della nostra magistratura interna che deve essere imparziale nel giudicare i requisiti per essere iscritti all\u2019oridine e le presunte violazioni di carattere deontologico.<br \/>\nNon vogliamo un ordine-casta,. Vogliamo un ordine aperto alla societ\u00e0 civile e che sappia cogliere i cambiamenti i n atto nella professione giornalistica rifiutando quindi arroccamenti conservatori. Bisogna accettare le nuove sfide per offrire nuove opportunita\u2019 ai giovani che vogliono svolgere quella che secondo noi rimane la piu\u2019 bella professione del mondo<br \/>\nGrazie a noi questa volta non ci sono accordi prestabiliti che passano sopra le nostre teste.<br \/>\nIl vostro voto \u00e8 indispensabile, deve contare.<br \/>\nRicordiamo: la legge stabilisce che gli\u00a0 iscritti eleggano il consiglio che a sua volta elegge le cariche interne (presidente,vicepresidente,segretario,tesoriere).<br \/>\nBuon voto a tutti<\/p>\n<p>Uniti per l\u2019Ordine propone:<\/p>\n<p>Candidati al Consiglio Regionale dell\u2019Ordine<br \/>\nEmmanuela Banfo (Ansa)<br \/>\nPaolo Girola (Rai)<br \/>\nFrancesco Iannuzzi (La Stampa)<br \/>\nGianfranco Quaglia (La Stampa)<br \/>\nGianni Gennaro (ufficio stampa Regione Piemonte)<br \/>\nCarola Vai (free lance &#8211; ex Agi)<\/p>\n<p>Candidati al Consiglio Nazionale dell\u2019Ordine<br \/>\nClaudio Cerasuolo (ex La Stampa )<br \/>\nLorenzo Del Boca\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (ex La Stampa)<br \/>\nAndrea Monticone\u00a0\u00a0 (Cronacaqui)<\/p>\n<p>Candidati al collegio revisori dei conti<br \/>\nAngelo Conti (La Stampa)<br \/>\nPaolo Polastri (Eco del Chisone)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/uniti-per-ordine-emmanuela-banfo.pdf\">Il  profilo di Emmanuela Banfo<\/a> (pdf scaricabile) &#8211; <a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/?sk=2361831622#!\/group.php?gid=122564841099261&amp;ref=ts\">Uniti per l&#8217;Ordine su Facebook<\/a><\/p>\n<p><strong>Scrive Ezio Ercole<\/strong><br \/>\nCon passione emozionale, ma anche con vigilanza intellettuale\u00a0 non intendiamo intestare liste o altro perch\u00e8 la legge prevede espressamente che possano esercitare l&#8217;elettorato passivo tutti gli iscritti con almeno cinque anni d&#8217;iscrizione all&#8217;Albo. In questi anni sul campo ci siamo conquistati i galloni di chi sta veramente per l&#8217;Ordine. Desideriamo chiaramente distinguerci da una interpetazione della legge del 1963 che non ci trova consenzienti.<\/p>\n<p>Candidati al Consiglio Regionale dell\u2019Ordine<br \/>\nEzio Ercole<br \/>\nMarisa Bianco<br \/>\nRenzo Ozzano<\/p>\n<p>Candidati al Consiglio Nazionale dell\u2019Ordine<br \/>\nAntonio Borra<br \/>\nMauro Bossola<br \/>\nMarco Caramagna<br \/>\nGianni Dimopoli<br \/>\nPietro Rossi<br \/>\nGianni Stornello<\/p>\n<p>Candidati al collegio revisori dei conti<br \/>\nGiuseppe Biasiutti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 23 maggio 2010 si terranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale dell\u2019Ordine dei Giornalisti del Piemonte, del Collegio dei revisori dei conti e dei consiglieri nazionali. Il 30 maggio si terranno eventuali ballottaggi. Analoghe elezioni si svolgeranno nei diversi ordini regionali italiani. Per maggiori informazioni logistiche basta dare un&#8217;occhiata al sito dell&#8217;Odg &#8230; <a title=\"Le elezioni dell&#8217;Ordine dei Giornalisti 2010 in Piemonte: operazione trasparenza\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/05\/15\/le-elezioni-dellordine-dei-giornalisti-operazione-trasparenza\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Le elezioni dell&#8217;Ordine dei Giornalisti 2010 in Piemonte: operazione trasparenza\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,30,14],"tags":[161,255,267,1265],"class_list":["post-17656","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti","category-media","category-torino","tag-giornalisti","tag-ordine-giornalisti","tag-piemonte","tag-trasparenza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17656","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17656"}],"version-history":[{"count":33,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17656\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18930,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17656\/revisions\/18930"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17656"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}