{"id":1790,"date":"2007-06-13T13:25:39","date_gmt":"2007-06-13T11:25:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2007\/06\/13\/per-difendere-scidecom-a-ivrea\/"},"modified":"2007-06-15T14:18:35","modified_gmt":"2007-06-15T12:18:35","slug":"per-difendere-scidecom-a-ivrea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2007\/06\/13\/per-difendere-scidecom-a-ivrea\/","title":{"rendered":"Per difendere scidecom a Ivrea"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/files.splinder.com\/134fee27b7558b991c4a1f86dc822483.jpeg\" align=\"right\" height=\"142\" width=\"188\" \/>Il bloggante nonch\u00e8 docente aderisce pienamente alla seguente petizione degli studenti di Ivrea e chiede a tutti i lettori di diffondere e aderire a questa <strong>Lettera di intenti degli studenti della facolt\u00e0 di Scienze della Comunicazione di Ivrea<\/strong> rispetto alle future strategie rispetto alla Facolt\u00e0 eporediese<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Con la presente intendiamo porre all\u2019attenzione degli organi competenti la delicata questione della chiusura imminente del distaccamento della facolt\u00e0 di Scienze della Comunicazione con sede ad Ivrea.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Noi studenti della suddetta facolt\u00e0, avvalendoci di un diritto costituzionale, ovvero quello allo studio, riteniamo che la chiusura prevista per l\u2019a.a. 2007\/2008 della sede di Ivrea costituisca una limitazione a tale diritto.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Riteniamo, inoltre, che le motivazioni che hanno portato a questa decisione siano discutibili.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Le principali motivazioni emerse che hanno portato a questa triste decisione di far scomparire il corso di Laurea ad Ivrea sono: i costi, il numero degli iscritti ed il poco interesse da parte del territorio ad ospitare tale insediamento universitario.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Per quanto riguarda i <u>costi<\/u> \u00e8 stato ribadito spesso dalla pubblica amministrazione comunale che le spese per il mantenimento di un insediamento universitario ad Ivrea sono coperte fino al 2010. A tal proposito potrebbe essere importante l\u2019insediamento di un nuovo corso di studi, come quello di Scienze Infermieristiche, che godrebbe di un finanziamento Regionale in grado di coprire nei prossimi anni le spese di gestione dello stabile, che all\u2019occorrenza potrebbe essere adibito ad ospitare entrambi i corsi di laurea.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Riguardo alla seconda causa, ovvero il <u>numero di iscritti,<\/u> che si \u00e8 ridotto negli ultimi due anni, possiamo dire che questo sia un effetto conseguente dell\u2019ultima, ovvero <u>il poco interesse da parte del territorio ad ospitare tale insediamento universitario<\/u>, nonch\u00e9 alla scarsa promozione della suddetta facolt\u00e0 nel Canavese. Da alcune interviste condotte nel corso dell\u2019anno 2006 ad Ivrea \u00e8 emerso, infatti, che sono ancora molti i cittadini eporediesi che non sono a conoscenza della presenza di un tale insediamento nella loro citt\u00e0. Per questo sarebbe opportuno coinvolgere maggiormente la pubblica amministrazione ed il territorio stesso nella vita universitaria, rendendo manifesta la percezione che la presenza dell\u2019universit\u00e0 ad Ivrea costituisce una risorsa ed un\u2019opportunit\u00e0 per la citt\u00e0 sia in termini di ricchezza culturale che economica. Infatti, l\u2019insediamento di un polo universitario permanente potrebbe attirare i giovani dell\u2019intero Canavese che potrebbero far muovere l\u2019economia.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Un\u2019ulteriore accusa che viene mossa alla sede di Ivrea \u00e8 di costituire un \u201cdoppione\u201d del polo torinese. La proposta che viene mossa dagli studenti di Ivrea \u00e8 di creare un corso di laurea esclusivo di Scienze della Comunicazione con un indirizzo specifico presente solo ad Ivrea. Questo specializzerebbe la sede eporediese, attirando di conseguenza studenti provenienti da differenti localit\u00e0. Sarebbe altres\u00ec opportuno coinvolgere il Comune di Ivrea in una cooperazione maggiore con l\u2019universit\u00e0, per ottenere uno scambio reciproco di vantaggi. Oltretutto, essendo Ivrea sede delle maggiori societ\u00e0 di telecomunicazioni, sarebbe interessante costituire delle convenzioni tra le aziende e l\u2019universit\u00e0, finalizzate a stage aziendali, in modo che gli studenti possano mettere in pratica direttamente le competenze acquisite nel corso degli studi. Il vantaggio di tale azione mirata consisterebbe nel fatto che universit\u00e0 e aziende risiedono nel medesimo territorio, oltretutto ad una distanza ridotta tra di loro, pertanto gli studenti avrebbero una doppia agevolazioni in termini di spese e trasporto.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Inoltre il vantaggio di una citt\u00e0 di dimensioni ridotte come Ivrea la rende un luogo \u201ca misura d\u2019uomo\u201d, vivibile e comunque adatta a soddisfare qualsiasi tipo di esigenza degli studenti, poich\u00e9 attrezzata di locali, palestre, una biblioteca, cinema, teatro, supermercati ecc&#8230; Oltretutto, non essendo caotica come le maggiori metropoli, pu\u00f2 divenire, inculcando tale mentalit\u00e0 negli abitanti e negli amministratori locali, una vera e propria \u201ccittadella universitaria\u201d alla stregua di altre piccole realt\u00e0 italiane. Il vantaggio di una piccola realt\u00e0, come quella eporediese, risiede anche nella migliore qualit\u00e0 di vita universitaria degli studenti. Il fatto di frequentare una sede di dimensioni ridotte permette agli studenti di assumere un rapporto pi\u00f9 diretto e collaborativo tra di loro, sviluppandone al massimo le abilit\u00e0 comunicative e sociali (fondamentali in un corso di laurea come questo). Inoltre la buona disposizione delle aule, l\u2019accessibilit\u00e0 ai corsi, la stessa assenza di un eccessivo affollamento, permettono agli studenti di seguire con maggiore concentrazione ed interesse le lezioni, e agli insegnanti di poter seguire con maggior attenzione i propri allievi.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Un ulteriore vantaggio di Ivrea consiste di essere situata in una posizione logisticamente ottimale, che consente di essere facilmente raggiunta sia dagli studenti della Valle d\u2019Aosta, sia dal territorio biellese e torinese. Inoltre la relativa vicinanza della sede decentrata alla stazione cittadina, permette anche ai pendolari di raggiungerla agevolmente e velocemente, ed \u00e8 questo un \u201cpunto di forza\u201d che viene spesso espresso dagli studenti che vi giungono e che la rende preferibile alla pi\u00f9 caotica citt\u00e0 di Torino.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Altrettanti vantaggi si potrebbero ottenere sfruttando un altro punto di forza del territorio eporediese, ovvero il fatto di essere circondato da molte aree urbane non sfruttate, e comunque sempre facilmente accessibili, che potrebbero costituire luoghi ideali per far sorgere un insediamento pluri-universitario, sul modello dei <em>campus<\/em> stranieri.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Non bisogna dimenticare che frequentare l\u2019universit\u00e0 ha comunque costi onerosi che non tutte le famiglie possono sostenere e, pertanto, molti studenti sono costretti ad abbinare la frequenza universitaria ad un lavoro. La presenza della facolt\u00e0 ad Ivrea permette ai suoi abitanti e quelli delle province limitrofe di poter agevolmente abbinare studio a lavoro e frequentarne i corsi, facilitati soprattutto dalla buona accessibilit\u00e0 di Ivrea.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><o:p> <\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Noi studenti della facolt\u00e0 di Scienze della Comunicazione di Ivrea riteniamo che non sia giusto privare i giovani della possibilit\u00e0 di elevarsi culturalmente e rendere ancora pi\u00f9 gravosi i costi alle famiglie con le spese che dovrebbero sostenere nel mantenere i figli in citt\u00e0 lontane da casa o per il trasporto.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Chiediamo dunque che:<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-left: 36pt; text-align: justify; text-indent: -18pt\"><!--[if !supportLists]--><span>&#8211;<span>         <\/span><\/span><!--[endif]-->vengano riattivate le iscrizioni per la facolt\u00e0 di Ivrea;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-left: 36pt; text-align: justify; text-indent: -18pt\"><!--[if !supportLists]--><span>&#8211;<span>         <\/span><\/span><!--[endif]-->sia istituito un piano di sviluppo e di investimenti per il suddetto insediamento;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-left: 36pt; text-align: justify; text-indent: -18pt\"><!--[if !supportLists]--><span>&#8211;<span>         <\/span><\/span><!--[endif]-->venga rafforzata e resa indipendente la segreteria studenti di Ivrea da quella di Torino, per far si che possa gestire le pratiche amministrative autonomamente e possa promuovere la facolt\u00e0 nel territorio.<\/p>\n<p>Seguite anche <a href=\"http:\/\/www.studenti.ivrea.mobi\/\">www.studenti.ivrea.mobi<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il bloggante nonch\u00e8 docente aderisce pienamente alla seguente petizione degli studenti di Ivrea e chiede a tutti i lettori di diffondere e aderire a questa Lettera di intenti degli studenti della facolt\u00e0 di Scienze della Comunicazione di Ivrea rispetto alle future strategie rispetto alla Facolt\u00e0 eporediese<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[2160],"class_list":["post-1790","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-torino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1790","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1790"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1790\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1790"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1790"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1790"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}