{"id":18070,"date":"2010-04-03T10:19:20","date_gmt":"2010-04-03T08:19:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=18070"},"modified":"2010-04-03T10:45:16","modified_gmt":"2010-04-03T08:45:16","slug":"qualche-pensiero-sullipad","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/04\/03\/qualche-pensiero-sullipad\/","title":{"rendered":"Qualche pensiero sull&#8217;Ipad"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"ipad star trek\" src=\"http:\/\/www.tomshw.it\/files\/2010\/01\/immagini\/23751\/video-20100127_t.jpg\" alt=\"\" width=\"324\" height=\"320\" \/>Mentre in Italia si svolge l&#8217;esodo pasquale, <a href=\"http:\/\/store.apple.com\/us\/browse\/home\/shop_ipad\/family\/ipad\">oggi \u00e8 il giorno attesissimo dell&#8217;uscita fisica, nei negozi americani, dell&#8217;IPad<\/a>. Noi Europa siamo una colonia di seconda colonizzazione per cui dovremo aspettare di pi\u00f9 per toccare il magico &#8220;coso&#8221; di Apple. Questo se pu\u00f2 essere un limite per i geek incalliti che oramai hanno lingua penzoloni per testare il nuovo giocattolone, \u00e8 un&#8217;utile occasione per delle valutazioni pi\u00f9 ponderate.<\/p>\n<p>Il mondo dei media si \u00e8 lanciato tribalmente in <a href=\"http:\/\/www.melablog.it\/post\/11264\/ipad-tabella-riassuntiva-delle-prime-recensioni\">recensioni molto positive<\/a> sottolineando anche che l&#8217;Ipad \u00e8 una sfida, un nuovo prodotto che vuole imporre un nuovo standard di device. Sicuramente<a href=\"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/04\/02\/i-giornalisti-vogliono-una-figura-paterna-che-li-rassicuri-che-i-lettori-pagheranno\/\"> i media tradizionali<\/a> <a href=\"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/04\/03\/ipad-lultima-speranza-per-gli-old-media\/\">patiscono un grave problema di conflitto di interessi.<\/a> E&#8217; come se fino a ieri strade ed autostrade fossero ugualmente gratuite e se da oggi venissero messi i caselli sulle autostrade per poter effettuare i pagamenti. <a href=\"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/04\/02\/le-strategie-di-marketing-di-steve-jobs\/\">A questo punto i gestori delle autostrade si troverebbero a spiegarci che i caselli sono belli e utili e che dobbiamo tutti utilizzarli<\/a> .<\/p>\n<p>Siamo in attesa che Apple inizi a fare girare per l&#8217;Europa degli Ipad per test o che, pi\u00f9 facile, ci si introduca con fare sornione in un Mediaworld del caso chiedendo distratti a un commesso di giocare un po&#8217; con &#8220;sa quella novit\u00e0 di Apple di cui parlano tutti i media&#8221;. A quel punto potremp piano piano capire davvero se l&#8217;Ipad \u00e8 un oggetto che cambier\u00e0 la fruizione dei media.<br \/>\nMettiamo insieme quattro pensieri sul tema.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>L&#8217;ipad \u00e8 sicuramente un oggetto tecnologico straordinario, con tutta la carica tecno-erotica che Steve Jobs e Apple sanno infondere in ogni loro prodotto. Probabilmente un oggetto avanti ai tempi, pensato per il futuro. Ma oggi siamo al presente. La domanda principale \u00e8 quindi: quanti davvero saranno interessati a comprarlo considerando che i potenziali acquirenti ad oggi hanno almeno un laptop e un telefonino, e se capita un Ipod o lettore Mp3 ?<\/p>\n<p>L&#8217;Ipad \u00e8\u00a0 un maxi Ipod Touch. Abbiamo il serio dubbio che la versione con connettivit\u00e0 telefonica sar\u00e0 meno diffusa, perch\u00e8 avere doppia o tripla bolletta per connessione dati \u00e8 cosa da ricchi. Il bloggante titolare da tempo convive felicemente con un Ipod Touch che \u00e8 un ottimo strumento comprato proprio perch\u00e8 non telefona, ma fa tutto il resto. L&#8217;Ipod Touch sar\u00e0 probabilmente la prima nicchia cannibalizzata dall&#8217;Ipad e sar\u00e0 il giustiziere dell&#8217;Ipod Touch dello scrivente. Ipad fa meglio le cose che fa il Touch. E&#8217; un ottimo lettore di ogni cosa multimediale preesistente. Ha un display grande e funzionale per vedere e leggere quello che per il Touch \u00e8 sbirciare dal buco della serratura. Certo che come lettore di musica \u00e8 un po&#8217; ingombrante. Ma non si pu\u00f2 avere tutto nella vita.<\/p>\n<p>L&#8217;Ipad non soppianter\u00e0 mai i laptop e i netbook, perch\u00e8 \u00e8 un ottimo strumento nelle sue funzioni di lettore, ma \u00e8 lontanissimo dalle funzioni di scrittura e interazione di un normale portatile con tastiera e\/o mouse o touchpad. Per ora non \u00e8 in grado di stampare, salvo che con acrobazie digitali lunghe e noiose. L&#8217;avere il sistema operativo di Iphone-Ipod Touch \u00e8 la manna degli editori per poter essere Itunes compatibili, ma pone\u00a0 limiti mica da ridere. L&#8217;Ipad non soppianter\u00e0 mail il telefono o lo smartphone per banali ragioni di dimensione fisica. Per questo andr\u00e0 a finire che dovremo (parliamo del bloggante titolare)\u00a0 portarci dietro laptop e telefono e quasi di sicuro il maxi Ipod Touch.<\/p>\n<p>La sfida \u00e8 di capire quanti nel breve e nel medio periodo decideranno di fare una scelta del genere con almeno tre device nella borsa, nella casa e nell&#8217;ufficio. Una sfida per Apple, ma anche per il mondo degli old media che da tempo pare abbia scelto per salvarsi la strada teologica dell&#8217;Ipad, invece che altri percorsi forse meno lineari, ma potenzialmente pi\u00f9 produttivi per il medio e lungo periodo.<\/p>\n<p>Apple ce la far\u00e0 comunque. I vecchi media &#8230;\u00a0 ai posteri &#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre in Italia si svolge l&#8217;esodo pasquale, oggi \u00e8 il giorno attesissimo dell&#8217;uscita fisica, nei negozi americani, dell&#8217;IPad. Noi Europa siamo una colonia di seconda colonizzazione per cui dovremo aspettare di pi\u00f9 per toccare il magico &#8220;coso&#8221; di Apple. Questo se pu\u00f2 essere un limite per i geek incalliti che oramai hanno lingua penzoloni per &#8230; <a title=\"Qualche pensiero sull&#8217;Ipad\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/04\/03\/qualche-pensiero-sullipad\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Qualche pensiero sull&#8217;Ipad\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17,30,15,32],"tags":[1236],"class_list":["post-18070","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-media","category-mobile","category-pensieri","tag-ipad"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18070","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18070"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18070\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18075,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18070\/revisions\/18075"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18070"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}