{"id":19679,"date":"2010-06-10T15:03:12","date_gmt":"2010-06-10T13:03:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=19679"},"modified":"2010-06-10T15:03:12","modified_gmt":"2010-06-10T13:03:12","slug":"irex-ha-portato-i-libri-in-tribunale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/06\/10\/irex-ha-portato-i-libri-in-tribunale\/","title":{"rendered":"Irex ha portato i libri in tribunale"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.simplicissimus.it\/2010\/06\/irex-chiude-e-questa-e-la-vera-storia\/\">Via Antonio Tombolini<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Ha cominciato a circolare in rete la notizia che iRex Technologies ha,  come si dice in Italia, <a href=\"http:\/\/www.mobileread.com\/forums\/showthread.php?t=86396\">portato  i libri in tribunale<\/a>, avviando cos\u00ec la procedura  fallimentare per l\u2019azienda. Hans Brons,  il fondatore e CEO di iRex, va dicendo in giro che \u00e8 stata, in  definitiva, la malasorte, o la cattiveria degli  americani: tutta colpa della FCC,  insomma, che bocciando il DR800 \u2013 modello che avrebbe dovuto debellare  Kindle e Nook dal mercato americano \u2013 ha provocato la situazione  finanziaria insostenibile che ha condotto iRex al fallimento. Ma  le cose stanno davvero cos\u00ec? S\u00ec e no.<\/p>\n<p>&#8230;<\/p>\n<p><!--more-->Si arriva al 2009 col DR1000 in attesa della sua  versione wifi, che avrebbe consentito l\u2019avvio di molti progetti. La  nuova versione non arriva. Viene annunciata e rinviata di continuo, ma  di fatto cominciamo a capire che lo sviluppo \u00e8 fermo. I manager iRex  cincischiano e non sanno darci risposte chiare. Alcuni di loro se ne  vanno (o vengono licenziati). A settembre 2009 ci viene  formalmente comunicato il cambio di rotta: basta con iLiad,  basta con DR1000, basta col B2B, iRex cambia rotta,  toglie un po\u2019 di features al suo iLiad, lo ridisegna pi\u00f9 fighetto, e decide  di lanciarsi sul mercato consumer. E siccome il modello \u00e8  piaciuto agli americani, decide di concentrarsi esclusivamente  sul mercato USA.<\/p>\n<p>Tre anni di strategia orientata al B2B e al massimo della  tecnologia buttati nel cesso. Tre anni di rapporto e di lavoro con i  loro clienti europei buttati nel cesso: \u201cSpiacenti, Antonio \u2013 ci disse Hans Brons \u2013 abbiamo deciso di bloccare la produzione di  iLiad e DR1000, e ovviamente anche lo sviluppo del loro software,  perch\u00e9 abbiamo un ordine aperto da parte di Best Buy negli USA, che ci  comprer\u00e0 tutti i DR800 che riusciamo a produrre, e andremo in vendita a  fine ottobre\u201c.<\/p>\n<p>A nulla sono serviti i miei richiami da vecchio mercante: \u201cVoi  siete pazzi: vi avventurate sul mercato del largo consumo, nel mercato  pi\u00f9 competitivo in assoluto, con un leader, Kindle, gi\u00e0 consolidato e  altri ben piazzati, tra i quali Nook e Sony. E lo fate mandando a quel  paese il mercato e i clienti \u2013 quelli europei, che hanno operato per  iRex per posizionarla sul mercato B2B e hanno progetti importantissimi  in cantiere \u2013 che vi hanno fatto nascere. E\u2019 un errore che non farebbe  neanche il mio fornaio (ricordo che gli feci proprio questo  esempio): il mio fornaio fa un pane a legna eccezionale. Ma quando  arriva il ristorante che gli chiede di farlo solo per lui, lo caccia:  per lui vengono prima i suoi clienti, quelli che non fanno sparate ma  che comprano il pane tutti i giorni da lui, che gli sono fedeli e che  lui ripaga facendo il suo pane sempre pi\u00f9 buono\u201c. Ricordo ancora lo  sguardo di Brons a questi miei accenni: era uno sguardo di compatimento nei miei confronti.<\/p>\n<p>Poi \u00e8 successo il patatrak. Arriva fine ottobre, e  del DR800 sul mercato americano non c\u2019\u00e8 traccia. Arriva novembre, arriva  dicembre: niente da fare, la FCC ha bloccato il DR800,  Best Buy non ha comprato un bel niente, i modelli che venivano venduti  in Europa erano esauriti da settembre 2009, il DR800 che era stato  prodotto a pieno regime aveva riempito i magazzini, ed \u00e8 ancora l\u00ec, poco  pi\u00f9 che ferraglia inutilizzabile, ormai. E iRex \u00e8 rimasta senza  fondi.<\/p>\n<p>Ora io so che iRex ha dentro un patrimonio di competenze, e immagino  anche di brevetti (sul colore credo che siano molto avanti) che  probabilmente, come spero, motiver\u00e0 qualche investitore a dare  continuit\u00e0 a tale patrimonio, in qualche forma.<\/p>\n<p>Ma il fallimento di iRex come azienda non \u00e8 stato un frutto del  caso, n\u00e9 della cattiveria degli americano: \u00e8 stata la conseguenza  inevitabile di un colossale e (sorry Hans, nothing personal)  stupidissimo errore di strategia.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via Antonio Tombolini Ha cominciato a circolare in rete la notizia che iRex Technologies ha, come si dice in Italia, portato i libri in tribunale, avviando cos\u00ec la procedura fallimentare per l\u2019azienda. 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