{"id":19943,"date":"2010-06-24T23:57:26","date_gmt":"2010-06-24T21:57:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=19943"},"modified":"2010-06-24T23:57:26","modified_gmt":"2010-06-24T21:57:26","slug":"le-indagini-sugli-affari-segreti-di-eutelia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/06\/24\/le-indagini-sugli-affari-segreti-di-eutelia\/","title":{"rendered":"Le indagini sugli affari segreti di Eutelia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lanazione.it\/arezzo\/cronaca\/2010\/06\/24\/349491-affari_segreti_eutelia.shtml\">Salvatore Mannino su La Nazione<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Il triangolo no, Renato Zero non l\u2019aveva considerato.  Ma la vecchia gestione di Eutelia, quella che faceva capo alla famiglia  Landi, s\u00ec, almeno secondo le accuse che marted\u00ec prossimo saranno  presentate nell\u2019udienza preliminare davanti al Gip, la principale delle  quali si avvia ad essere la bancarotta fraudolenta, il reato in cui sono  sfociate, dopo il fallimento, le vecchie contestazioni di  appropriazione indebita e falso in bilancio. Sono ipotesi, quelle del Pm  Roberto Rossi, che traggono origine da un certosino lavoro di  ricostruzione dei movimenti finanziari del gruppo, delle telefonate  intercorse fra dirigenti e membri della famiglia Landi, di rapporti fra  societ\u00e0 estere riconducibili di fatto agli imputati, svolto dal nucleo  di polizia tributaria della Guardia di Finanza e sfociate in un  dettagliato rapporto di servizio di ben 107 pagine. E\u2019 un atto non pi\u00f9  coperto dal segreto istruttorio dopo il deposito degli atti seguito  all\u2019avviso di chiusura indagini. &#8220;La Nazione&#8221; \u00e8 in grado di anticiparne  alcuni stralci.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Lo schema degli inquirenti \u00e8 gi\u00e0 noto: un complesso  sistema di triangolazioni che partiva da Arezzo, passava per societ\u00e0 di  diritto bulgaro e rumeno, approdava a sigle inglesi e finiva in conti  svizzeri riconducibili ai Landi. Quelli che emergono adesso sono i  particolari, i nomi e le situazioni. Bisogna partire da tre aziende: la  &#8220;Sistel.com&#8221; Srl, con sede a Sofia, capitale della Bulgaria, la &#8220;Sisteme  de telecomunicatii internationale&#8221; di Bucarest e la &#8220;Interdev  internationa&#8221;, un\u2019altra Srl ubicata nella capitale rumena. Sono societ\u00e0  che per la Finanza hanno sostanzialmente l\u2019aspetto di scatole vuote.  Negli uffici avrebbero lavorato solo un paio di segretarie, Lina a  Sofia, riconducibile, secondo le indagini, a tale Veselina Raeva e una  certa Edit. Eppure da tali societ\u00e0 partivano fatturazioni di servizi  telefonici nei confronti di Eutelia per cifre di assoluta consistenza.  Fatture fasulle, sempre a giudizio delle Fiamme Gialle, che servivano a  schermare i passaggi di capitale fra l\u2019Italia e la Svizzera.<\/p>\n<p>Nell\u2019ipotesi d\u2019accusa, la &#8220;Sistel&#8221;, il cui capitale sociale  apparteneva per il 30 per cento ad Eutelia, e la &#8220;Sisteme&#8221; venivano gestite da Pasquale (Marcello) Pallini, uno degli imputati  odierni, vicinissimo alla famiglia, la terza da Daniele Bonarini, anche  lui ora sotto accusa, anche lui legato alla galassia di via Calamandrei,  gestione Landi. A dimostrare quanto le societ\u00e0 fossero legate fra loro  c\u2019\u00e8 anche il fatto che le due rumene avevano sede, all\u2019epoca delle  verifiche, allo stesso indirizzo di Bucarest, Elanului 21-Sector.\u00a0 A  loro volta, le sigle dell\u2019est europeo emettevano pagamenti per servizi  ricevuti, a una societ\u00e0 di diritto inglese, la &#8220;Technoip&#8221;, con sede a  Londra, &#8220;di fatto riconducibile alla famiglia Landi, che ne  controlla(va) la gestione dall\u2019Italia&#8221;, intestaria di un conto corrente  in Svizzera. Ecco allora la triangolazione per come la ricostruisce  l\u2019accusa: i fondi (nel complesso 33 milioni di euro secondo l\u2019avviso di  chiusura inchiesta, ma ci sono anche altre societ\u00e0 coinvolte) partivano  da Arezzo con la giustificazione di finte fatturazioni di servizi (di  qui il falso in bilancio).<\/p>\n<p>Le societ\u00e0 dell\u2019est pagavano a loro volta fatture fasulle a  &#8220;Technoip&#8221; e altre sigle come l\u2019inglese &#8220;Stet&#8221;. La tappa finale  erano le banche svizzere, dove i milioni rimanevano a disposizione  della famiglia Landi. A sostegno di questa ricostruzione il rapporto  cita decine di intercettazioni a Pallini, Campana e appartenenti alla  famiglia Landi (Raimondo, Sauro, Alessandro ed Eva), sia di telefonate  che di sms. Mai invece appare l\u2019allora amministratore delegato Samuele  Landi, fratello di Raimondo e nipote del presidente Angiolo: &#8220;Tale  circostanza &#8211; scrive la Finanza &#8211; \u00e8 motivata dal fatto che lo stesso ha  un utilizzo molto prudente del telefono. Infatti \u00e8 solito effettuare le  telefonate lavorative mediante utenze fisse gestite direttamente da  Eutelia nonch\u00e8 con utenze radiomobili straniere, al verosimile scopo di  eludere eventuali attivit\u00e0 di monitoraggio&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Salvatore Mannino su La Nazione Il triangolo no, Renato Zero non l\u2019aveva considerato. Ma la vecchia gestione di Eutelia, quella che faceva capo alla famiglia Landi, s\u00ec, almeno secondo le accuse che marted\u00ec prossimo saranno presentate nell\u2019udienza preliminare davanti al Gip, la principale delle quali si avvia ad essere la bancarotta fraudolenta, il reato in &#8230; <a title=\"Le indagini sugli affari segreti di Eutelia\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/06\/24\/le-indagini-sugli-affari-segreti-di-eutelia\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Le indagini sugli affari segreti di Eutelia\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,17],"tags":[128,690],"class_list":["post-19943","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti","category-economia","tag-eutelia","tag-giustizia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19943","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19943"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19943\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19944,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19943\/revisions\/19944"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19943"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19943"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19943"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}