{"id":20488,"date":"2010-08-12T13:20:15","date_gmt":"2010-08-12T11:20:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=20488"},"modified":"2010-08-12T13:22:32","modified_gmt":"2010-08-12T11:22:32","slug":"cronache-duso-del-tabdroid-prima-puntata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/08\/12\/cronache-duso-del-tabdroid-prima-puntata\/","title":{"rendered":"Cronache d&#8217;uso del Tabdroid: prima puntata"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"tabdroid\" src=\"http:\/\/farm5.static.flickr.com\/4099\/4770709014_d5bab2a10b.jpg\" alt=\"\" width=\"268\" height=\"201\" \/>Iniziamo a raccontare la convivenza oramai pi\u00f9 che mensile con il Tabroid. Per chi non avesse seguito gli acquisti del titolare di questo blog <a href=\"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/07\/07\/e-arrivato-il-tabdroid\/\">si tratta di un tablet con Android di produzione cinese<\/a> acquistato in vece dei classici upad d\u2019ordinanza.<\/p>\n<p>Raccontiamo prima di tutto l\u2019antefatto. Dopo l\u2019uscita dell\u2019Ipad in Italia ci si chiedeva: \u201cSplendido, meraviglioso. Me lo compro, ma poi che me ne faccio ?\u201d. Con questo perdurante dubbio amletico per un bel po\u2019 abbiamo testato Ipad gentilmente concessi in prestito da amici che cercavano di rispondere o che avevano gi\u00e0 risposto al dubbio esistenziale predetto. Dopo averci giocato e lavorato per un buon periodo ci si chiedeva davvero che potesse farne un professionista che pi\u00f9 o meno ha in dotazione continua due laptop, due telefonini e un ipod touch ? Che fare ? Lo compro non lo compro ?<\/p>\n<p>Cos\u00ec per curiosit\u00e0 si \u00e8 cercato di vedere il mondo al solito dall\u2019angolatura laterale. Navigando e navigando in rete l\u2019unico fenomeno serio alternativo al tablet Ipad \u00e8 dato da una generazione ancora non pienamente espressa di tablet dotati di Android. Ce ne sono di noti e conosciuti dal Dell Streak allo JooJoo. Poi esiste una galassia apparentemente improbabile di tavolette cinesi realizzate da aziende sconosciute (un po\u2019 quello che era qualche anno fa HTC). Il futuro dei tablet passer\u00e0 attraverso Ipad, un\u2019\u201dAudi informatica\u201d o attraverso tante \u201cPunto informatiche\u201d ovvero tablet con costo prestazioni \u2013 inferiori. La risposta ai posteri. Per ora notiamo solo che \u00e8 pi\u00f9 facile che il mercato per crescere quantitativamente trovi uno sbocco verso il basso che verso l\u2019alto. Intanto un amico o un\u2019azienda che ti presti un Ipad anche per giorni lo trovi sempre.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>E allora lanciamoci nel mondo dei tablet alternativi androidiani. Il sito degli smanettoni di settore \u00e8 certamente www.slatedroid.com dove potete trovare documentazione e forum utili per capire il fenomeno.<br \/>\nLeggi e rileggi, il modello pi\u00f9 interessante pareva essere l\u2019Ekem m0003, ma nascono giorno dopo giorno nuovi tablet nel mondo in ebollizione della tecnologia cinese. Dimensione interessante (8 pollici), video e processore discreti (Ipad \u00e8 un\u2019altra cosa). Porta usb per caricare files, wifi, connettore mini SD per aumentare la memoria di massa disponibile. Dopo ulteriori approfondimenti \u00e8 parso pi\u00f9 prudente per ragioni di dogana e di affidabilit\u00e0 dei venditori cinesi, comprare da un simil importatore europeo. Ci si perdono 10 euro, ma si guadagna in sicurezzam per lo meno il tablet non va o si perde nei meandri della posta o della finanza italiana. Dopo una ricerca piuttosto semplice su Ebay abbiamo trovato il \u201ccoso\u201d a 126 euro e altri 9 euro di spedizione.<\/p>\n<p>Dopo pochi giorni \u00e8 arrivato il pacco. Un pacco che scimiotta clamorosamente l\u2019Ipad. Demtro si trova un tablet pi\u00f9 piccolo, con un dorso in plastica bianca, un alimentatore (con spina italiana non inglese), un cavo per connetterlo al computer compatibile con quello di Ipad e Iphone. Basta girarlo al contrario, anche se non da alimentazione. A corollario ci si \u00e8 comprati una micro SD da 16 giga per circa 25 euro.<br \/>\nIl primo approccio non \u00e8 stato felice. Il display ha una strana plastica protettiva molto meno tattile dell\u2019Ipad. La versione di Android preinstallata fa abbastanza schifo come stabilit\u00e0 e  prestazioni. Infatti la prima cosa da fare \u00e8 cercare su Slatedroid.com e su simili siti italiani una versione evoluta e migliorata del sistema operativo. Per ora si trovano difficilmente tablet che usino versioni di Android successive alla 2.0 ci accontenta di versioni precedenti a cui \u00e8 stato messo il turbo da abili e competenti sviluppatori. Qui per\u00f2 viene la sorpresa: andando per tentativi si riesce a scaricare delle versioni stabili e veloci. Attenzione per\u00f2 che per ogni cambio di firmware perdete tutti gli eventuali dati.<\/p>\n<p>Cos\u00ec \u00e8 partito anche<a href=\"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/07\/15\/tabdroid-in-the-pocket\/\"> l\u2019utilizzo concreto del Tabdroid<\/a> che \u00e8 diventato un buon lettore di feed da viaggio, un discreto lettore di ebook (anche se la piacevole lettura di un display e-ink \u00e8 un\u2019altra cosa), un contenitore di film in viaggio e molte altre cose dato che il mondo Android offre applicazioni spesso gratuite, che fanno di tutto di pi\u00f9. Ma ne parlereno nella prossima puntata.<\/p>\n<p>I Pro<\/p>\n<ul>\n<li> Il prezzo: 120 euro a scendere sono um prezzo ragionevole. Pi\u00f9 o meno il costo del nuovo Kindle, un prodotto buono per tutte le tasche. E&#8217; pi\u00f9 piccolo dell&#8217;Ipad<\/li>\n<li> Le prestazioni: cambiando il firmware si riesce a trovare un buon rapporto di velocit\u00e0 \u2013 stabilit\u00e0 sempre parametrato al costo contenuto. La tasteria virtuale \u00e8 buona. Il Wifi funziona a dovere, non per le reti ad hoc che possono essere collegate dopo opportuni smanettamenti.<\/li>\n<li> L\u2019infinit\u00e0 di applicazioni: per Android c\u2019\u00e8 quasi tutto, solo quasi, quello che si trova per Iphone. E moltissimo gratuitamente.<\/li>\n<li> L\u2019\u201dapertura\u201d della macchina: Android non ti rende schiavo dell\u2019Apple Store o di Itunes. Il tablet pu\u00f2 caricare diverse persnalizzazioni di Android da provare per trovare la pi\u00f9 adatta. Hai una porta usb a cui puoi collegare la tua chiavetta usb per leggere o spostare dati utili: dal video al file excel da leggere.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I contro<\/p>\n<ul>\n<li> La batteria: la batteria dura max 4-6 ore, la met\u00e0 con il wifi funzionante. E lo standby comunque riesce a consumare discrete quanti\u00e0 di energia. Con le ultime versioni di Android modificate il problema di stadby si \u00e8 do molto risolto.<\/li>\n<li> Il video: la definizione \u00e8 modesta, per cui i video che potrete vedere non saranno di certo HD.<\/li>\n<li> Gli accessori: per Ipad c\u2019\u00e8 di tutto, dalle custodie alle tastiere, per il Tabdroid praticamente nulla. Serve molto fai da te per, ad esempio perfarsi una custodia. Curiosamente per\u00f2 funziona con un mouse e una tastiera usb come fosse un normale PC.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Iniziamo a raccontare la convivenza oramai pi\u00f9 che mensile con il Tabroid. Per chi non avesse seguito gli acquisti del titolare di questo blog si tratta di un tablet con Android di produzione cinese acquistato in vece dei classici upad d\u2019ordinanza. Raccontiamo prima di tutto l\u2019antefatto. 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