{"id":20539,"date":"2010-07-28T10:58:53","date_gmt":"2010-07-28T08:58:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=20539"},"modified":"2010-07-28T10:58:53","modified_gmt":"2010-07-28T08:58:53","slug":"la-legge-che-zittira-i-blogger","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/07\/28\/la-legge-che-zittira-i-blogger\/","title":{"rendered":"La legge che zittir\u00e0 i blogger"},"content":{"rendered":"<p>E&#8217; interessante notare <a href=\"http:\/\/www.mantellini.it\/?p=8255\">come ha fatto Massimo Mantellini<\/a> che i giornali e i loro direttori non si siano troppo degnati di enfatizzare\u00a0 questo nuovo bavaglio realizzato dal Governo ai blogger. A  pensar male si pu\u00f2 concludere che senza volerlo il Governo in questo  modo ha trovato un modo per limitare la concorrenza al predominiio  informativo dei giornali tradizionali.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/lastampa.it\/_web\/cmstp\/tmplRubriche\/editoriali\/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;ID_articolo=7647&amp;ID_sezione=&amp;sezione=\">Juan Carlos De Martin via Lastampa.it<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Eppure, singolarmente, diversi politici italiani, anzich\u00e9 concentrare le  loro energie su come estendere l&#8217;esercizio di questa libert\u00e0 a tutti i  cittadini (il \u00abdigital divide\u00bb italiano, infatti, riguarda ancora oltre  met\u00e0 della popolazione), o su come pi\u00f9 efficacemente educare la  popolazione ad un uso maturo e consapevole della Rete (non si impara,  infatti, in un giorno a guidare una Ferrari se si \u00e8 sempre solo andati  in bicicletta), da circa due anni sembrano cercare il modo di rendere  l\u2019espressione del proprio pensiero online pi\u00f9 difficile e gravosa. Dopo  diversi tentativi, forse ci stanno finalmente per riuscire. Il comma 29  dell\u2019articolo 1 del decreto sulle intercettazioni in discussione in  questi giorni alla Camera, infatti, estende &#8211; nella sua forma attuale &#8211; a  tutti i gestori di siti informatici l\u2019obbligo di rettifica previsto  dalla legge sulla stampa: qualora non si dia seguito entro 48 ore ad una  richiesta di rettifica, si \u00e8 soggetti a una sanzione fino a 12 mila e  500 euro. Indipendentemente dal fatto che dietro al sito ci sia una  struttura professionale o un semplice individuo, ovvero, che si tratti  del sito, per esempio, de \u00abLa Stampa\u00bb o del blog della signora Maria  Rossi, del sito di una grande azienda o di quello di una scuola  elementare.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nLa proposta \u00e8 infondata nelle motivazioni e potenzialmente molto nociva  negli effetti. La motivazione \u00e8 che Internet non deve essere, secondo i  proponenti, un territorio senza legge dove ognuno dice quello che vuole.  Tuttavia, dire quello che si vuole \u00e8 un diritto costituzionalmente  garantito, anche se, come \u00e8 ovvio, nei limiti previsti dalla legge  (diffamazione, calunnia, eccetera). E la legge vale online esattamente  come altrove \u2013 da sempre.<\/p>\n<p>In merito agli effetti, l\u2019eventuale approvazione di questa norma avrebbe  un grave effetto sulla libert\u00e0 di espressione e di informazione, dal  momento che scoraggerebbe moltissime persone, aziende e istituzioni  dall\u2019esprimersi online. Quante persone, infatti &#8211; o anche piccole  aziende, associazioni, scuole, universit\u00e0, eccetera &#8211; se la sentirebbero  di correre il rischio di pubblicare qualcosa non potendo garantire, 356  giorni all\u2019anno, di riuscire a intervenire tempestivamente in caso di  richiesta di rettifica? E anche quei rari individui che se la sentissero  di garantire una cos\u00ec assidua presenza alla tastiera, come potrebbero  discriminare con efficacia tra le richieste di rettifica fondate e  quelle infondate, se non addirittura apertamente censorie? I giornali  hanno uffici legali abituati a vagliare questo tipo di richieste; un  generico blogger certamente no. Non \u00e8, quindi, difficile ipotizzare che,  nel dubbio, le richieste di rettifica verrebbero sempre accolte \u2013 con  un grave impoverimento della libert\u00e0 di parola e di informazione online  del nostro Paese.<\/p>\n<p>\u00c8, quindi, davvero singolare quanto sta accadendo in Parlamento. Oppure  no, non lo \u00e8 affatto. Il web ha, infatti, radicalmente decentralizzato  la produzione di messaggi, col risultato che il controllo sulle  informazioni che giungono ai cittadini si sta indebolendo ogni giorno di  pi\u00f9. Ci\u00f2 per alcuni \u00e8 evidentemente un problema. Per tutti gli altri,  per\u00f2, \u00e8 una conquista da migliorare ed estendere.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; interessante notare come ha fatto Massimo Mantellini che i giornali e i loro direttori non si siano troppo degnati di enfatizzare\u00a0 questo nuovo bavaglio realizzato dal Governo ai blogger. A pensar male si pu\u00f2 concludere che senza volerlo il Governo in questo modo ha trovato un modo per limitare la concorrenza al predominiio informativo &#8230; <a title=\"La legge che zittir\u00e0 i blogger\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/07\/28\/la-legge-che-zittira-i-blogger\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La legge che zittir\u00e0 i blogger\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,1,30],"tags":[2157,2155,548],"class_list":["post-20539","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti","category-politica","category-media","tag-blog","tag-internet","tag-liberta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20539","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20539"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20539\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20541,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20539\/revisions\/20541"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20539"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20539"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20539"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}