{"id":20844,"date":"2010-08-18T12:29:52","date_gmt":"2010-08-18T10:29:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=20844"},"modified":"2010-08-19T19:40:26","modified_gmt":"2010-08-19T17:40:26","slug":"millecinquecento-lettori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/08\/18\/millecinquecento-lettori\/","title":{"rendered":"Millecinquecento lettori"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/stille.blogautore.repubblica.it\/?ref=HREC1-2\">Via In un altro paese<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Quasi cinquant\u2019anni fa, il giornalista Enzo Forcella ha scritto un  bel  saggio chiamato \u201cMillecinquecento lettori\u201d, che inizia cosi\u2019:  \u201cUn  giornalista politico, nel nostro paese, puo\u2019 contare su circa  millecinquecento lettori: i ministri e i suoi sottosegretari (tutti), i  parliamentari (parte), i dirigenti di partito, sindacalisti, altri  prelati e qualche industriale che vuole mostrarsi informato. Il resto  non conta, anche se il giornale vende 300 copie. Prima di tutto non e\u2019  accertato che i lettori comuni leggano le prima pagine dei giornali, e  in ogni caso la loro influenza e\u2019 minima. Tutto il sistema e\u2019  organizzato sul rapporto tra il giornalista politico e quel gruppo di  lettori privilegiati.\u201d<br \/>\nQuasi tutto il giornalismo italiano e\u2019 contagiato da questo vizio,  l\u2019eccessiva vicinanza al mondo politico (quello di sinistra come quello  di destra) e La Repubblica certamente non ne e\u2019 esente. Certamente, le  mie idee politiche e i miei pregiudizi hanno colorato le cose che ho  scritto, facendomi sicuramente sbagliare in qualche giudizio o  interpretazione. Ma se io ho sbagliato, ho sbagliato cercando di  scrivere la verita\u2019, con una certa documentazione e per sostenere il mio  punto di vista.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nQuando, per esempio, nel 2004, i cosidetti \u201cSwift Boat Veterans for  Truth\u201d hanno sostenuto John Kerry (allora il candidato democratico alla  presidenza) non era stato un vero eroe di guerra, hanno detto delle  totali falsita\u2019 senza prove, contraddette da tutti i testimoni oculari  dei fatti. Ma la stampa di destra (tipo Fox News) ha dato grande  risonanze alle accuse sapendo benissimo che le accuse non erano fondate  perche sapeva che avrebbero comunque danneggiato l\u2019avversario politico  del momento. Quando un giornalista americano ha rinfacciato la falsita\u2019  della campagna dei Swift Boat Veterans a Richard Viguerie, pilastro  della destra Americana, questi ha risposto: \u201cE\u2019 solo un\u2019opinone. Ma e\u2019  questo il giornalismo: opinione\u201d.<br \/>\nIo sono di un altro parere. Come disse il politico americano Daniel  Patrick: \u201cHai il diritto alle tue opinioni ma non hai il diritto ai tuoi  fatti.\u201d Cioe\u2019 i fatti sono fatti e vanno rispettati. Quello che vediamo  con l\u2019emergere di una certa stampa super-partigiana (quella  berlusconiana in Italia e quella di Fox News negli USA) e\u2019 una stampa  totalmente al servizio di una causa politica, dove notizie importanti  (come per esempio la guerra in Iraq) scompaiono del tutto e notizie  puramente fittizie vengono manomesse: per esempio Obama \u201csocialista\u201d,  Obama \u201cmusulmano\u201d, ecc.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via In un altro paese Quasi cinquant\u2019anni fa, il giornalista Enzo Forcella ha scritto un bel saggio chiamato \u201cMillecinquecento lettori\u201d, che inizia cosi\u2019: \u201cUn giornalista politico, nel nostro paese, puo\u2019 contare su circa millecinquecento lettori: i ministri e i suoi sottosegretari (tutti), i parliamentari (parte), i dirigenti di partito, sindacalisti, altri prelati e qualche industriale &#8230; <a title=\"Millecinquecento lettori\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/08\/18\/millecinquecento-lettori\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Millecinquecento lettori\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[30,32],"tags":[160],"class_list":["post-20844","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-media","category-pensieri","tag-giornalismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20844","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20844"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20844\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20846,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20844\/revisions\/20846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20844"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20844"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20844"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}