{"id":21633,"date":"2010-10-10T07:16:33","date_gmt":"2010-10-10T05:16:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasteris.it\/blog\/?p=21633"},"modified":"2010-10-10T12:25:38","modified_gmt":"2010-10-10T10:25:38","slug":"mygrid-quando-servono-le-batterie-cariche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasteris.it\/blog\/2010\/10\/10\/mygrid-quando-servono-le-batterie-cariche\/","title":{"rendered":"MyGrid: quando servono le batterie cariche"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"duracell mygrid test drive 1 by vittorio.pasteris, on Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/vittorio-pasteris\/4884939918\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/farm5.static.flickr.com\/4096\/4884939918_2a260b48f1_m.jpg\" alt=\"duracell mygrid test drive 1\" width=\"242\" height=\"322\" \/><\/a>Un po&#8217; di tempo fa abbiamo ricevuto gentilmente una confezione sontuosa che conteneva il nuovo prodotto &#8211; concetto di Duracell per ricaricare le batterie dei diversi device che vivono con noi la vita nomade. Si chiama <a href=\"http:\/\/www.duracell.it\/it-IT\/categorie\/mygrid.jspx\">Mygrid<\/a> ed \u00e8 un sistema integrato che permette di ricaricare fino a quattro dispositivi contemporaneamente.<\/p>\n<p>L&#8217;idea \u00e8 ottima soprattutto per gli utilizzatori \u201cforti\u201d di elettronica nomade che portano appresso pi\u00f9 di un telefono o di un lettore di musica. Pu\u00f2 anche servire per le famiglie per evitare che le prese multiple di casa si trasformino in un intricatissimo groviglio di cavi. Ottimo anche in azienda per diventare la fonte energetica condivisa dei compagni d&#8217;ufficio spesso in movimento. Si tratta di una idea lanciata gi\u00e0 da altri, ma il fatto che un colosso come Duracell si lanci nel settore significa che le cose sembrano essere interessanti per aziende e consumatori.<\/p>\n<p>Il sistema \u00e8 costituito da un pad che connesso alla rete di correntre permette di ricaricare una serie di device appogiandoli sullo stesso, Il\u00a0pad  \u00e8 sicuro, perch\u00e9 lo si pu\u00f2 toccare con le dita senza prendere la scossa anche durante la fase di carica. se accidentalmente viene versata dell&#8217;acqua sul pad, non va in corto circuito e non ci sono pericoli. MyGrid utilizza la tecnologia a conduzione, quando un dispositivo viene posizionato sulla sua superficie la carica si avvia solo se necessario e si interrompe quando il caricamento \u00e8 completo.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>I device da ricaricare devono essere \u201cavvolti\u201d da un guscio gommoso, che da un lato diventa una protezione del device, dall&#8217;altro serve per collegarsi al pad. Ci sono dei gusci per i pi\u00f9 diffusi telefoni come Blackberry e iphone &#8211; ipod touch. Nel caso non ci siano i gusci adatti al vostro device, esistono anche dele clip che possono essere conesse agli oggetti da caricare.<br \/>\nE&#8217; un oggetto utile che speriamo presto avr\u00e0 anche un guscio per Ipad. Ottimo come detto per utilizzatori molto frequenti del cellulare. Il tutto per un prezzo di\u00a0 8o euro per\u00a0 il pad pi\u00f9 circa 30 per <a href=\"http:\/\/www.duracell.it\/it-IT\/series\/mygrid-accessori.jspx\">gli accessori.<\/a><\/p>\n<p>Forse proprio nella possibilr limitatezza dei gusci disponibili rispetto alla enorme quantit\u00f2 di device sta la maggiore limitazione del prodotto che all&#8217;utilizzo \u00e8 semplicissimo e funzionale. Duracell potrebbe pensare di vendere dei connettori che da una parte poossono essere infilati nel device, dotati dall&#8217;altra di una basetta da appoggiare sul pad. Cos\u00ec il pad potrebbe sembrare un piccolo polipo con tentacoli pronti a \u201cricaricare\u201d semplificando la vita dei consumatori con oggetti nomadici senza gusci diponibili.<\/p>\n<p><object classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" width=\"560\" height=\"340\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/lAmvai74QHU?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"560\" height=\"340\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/lAmvai74QHU?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\"><\/embed><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un po&#8217; di tempo fa abbiamo ricevuto gentilmente una confezione sontuosa che conteneva il nuovo prodotto &#8211; concetto di Duracell per ricaricare le batterie dei diversi device che vivono con noi la vita nomade. 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